
Lamezia Terme - Vigor Lamezia da sola in testa a punteggio pieno. I biancoverdi espugnano col più classico dei risultati anche il glorioso “Pino Zaccheria” di Foggia e guardano tutti dall’alto in basso dopo i primi 270’ di campionato. Una Vigor cinica nel colpire al momento giusto e che ha saputo stringere i denti, e soffrire, quando nella prima metà della ripresa, i satanelli si sono riversati rabbiosamente dalle parti di Rosti, prodigioso in un paio d’interventi.
Per ritrovare un inizio di stagione così positivo, bisogna tornare al campionato 2009-10 di serie D, con i lametini allora capaci di battere Sapri, Trapani e Castrovillari sempre nelle prime tre giornate. All’ingresso in campo delle squadre, bel gesto degli ultras foggiani che in curva issano lo striscione “Vicini alle vittime di Lamezia Terme”. La Vigor schiera lo stesso undici che ha battuto il Chieti per un’età media, escluso ovviamente Mangiapane, di 24 anni esatti, contro i 25,9 dei pugliesi. La prima conclusione della gara è vigorina, con Zampaglione che non centra la porta.
Passano altri 7’ e l’ex punta dell’Hinterreggio spreca una buona chance. Erroraccio di D'Angelo, che liscia il pallone, ne approfitta Zampaglione che si presenta davanti a Micale, ma poi calcia debolmente. In campo si vede una buona Vigor. Al 21' bello spunto di Mangiapane dalla destra, cross al centro per Del Sante il cui stacco non inquadra di poco lo specchio. Il Foggia si fa vedere in avanti solo alla mezzora, ma è pericolosissimo. Su calcio di punizione di Cavallaro, l’esperto Giglio controlla sottoporta e calcia con Rosti che respinge d’istinto. Poi Filosa si fa rimpallare il nuovo tentativo di battere a rete.
Al 41' il preludio del vantaggio ospite. Bel cross di Rondinelli da destra e nuova incornata di Del Sante, palla alta di poco. Non sbaglia, l’ex Primavera della Fiorentina, poco dopo: riceve palla da Mangiapane spalle alla porta, aggira Pambianchi e trafigge Micale con un preciso diagonale. Al quarto d’ora della ripresa, Micale smanaccia corto su corner, raccoglie Malerba che al volo spedisce a lato. I rossoneri non stanno però a guardare e iniziano la propria offensiva. Lancio al bacio di Agnelli per Agostinone, pescato a tu per tu con Rosti che si oppone magistralmente. Idem al 22’ nel deviare l’inzuccata di Filosa su corner.
Al 36’ Cavallaro, servito da Leonetti, mira il secondo palo, sfiorandolo. E’ la fine della sofferenza, però, perché dopo un giro di lancette, l’undici di Costantino chiude i giochi come san fare solo le grandi squadre. Quinto, pressato, perde palla. Servizio sulla destra per Zampaglione che fulmina Micale con un rasoterra sul secondo palo, salendo a quota tre gol nella classifica dei capocannonieri. Il Foggia resta addirittura in dieci e la Vigor può meritatamente esultare al triplice fischio per quest’ottimo avvio di torneo. E domenica si prevede il pienone al D’Ippolito, dov’è in programma il derby contro il Cosenza.
Ferdinando Gaetano
FOGGIA – VIGOR LAMEZIA 0-2
FOGGIA (3-5-2): Micale; Filosa, D’Angelo, Pambianchi; Grea, Agnelli, Quinto, Licata, Cavallaro; Zizzari, Giglio. In panchina: Monaco, Sciannamè, Loiacono, Savarise, Venitucci, Agostinone, Leonetti. Allenatore: Padalino
VIGOR LAMEZIA (4-3-1-2): Rosti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba (33’st Gona); Rondinelli, Scarsella, Romano; Mangiapane (25’st D’Amico); Del Sante (41’st Padulano), Zampaglione. In panchina: Bibba, Strumbo, Perrino, Torcasio. Allenatore: Costantino
ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna (Tiziano Barcaglioni di Jesi e Francesca Di Monte di Chieti)
MARCATORI: 42‘pt Del Sante; 37’st Zampaglione
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