
Lamezia Terme - Count down ormai agli sgoccioli. Meno di ventiquattro ore ed il signor Bellotti di Verona darà finalmente inizio al match che potrebbe segnare lo storico approdo nella nuova terza serie nazionale della Vigor Lamezia. Sono infatti trascorsi ben sessantasei anni dall’unica apparizione nella vecchia serie C unica (stagione 1947-48) dell’allora Vigor Nicastro. Per poter rompere quell’incantesimo che, da ormai più di cinque lustri, impedisce alla principale realtà calcistica cittadina di festeggiare una promozione sul campo, bisognerà tuttavia prima spezzare un altro tabù: “espugnare” il D’Ippolito. Evento che non si verifica dallo scorso 8 dicembre. Un’eternità, a livello di tempi calcistici. Dopo quella domenica dell’Immacolata, sul rettangolo amico sono maturati appena cinque punti in nove gare.
Il calendario, comunque, sembrerebbe dare una mano in tal senso visto che l’ultima (almeno questa è la speranza) compagine stagionale a far tappa nell’impianto di via Marconi, dove domani sono previsti almeno tremila spettatori, sarà il virtualmente, nonché quasi matematicamente, retrocesso Castel Rigone. Compagine, quella presieduta dal gentleman Brunello Cucinelli, che da diverse domeniche pare aver mentalmente mollato,come testimoniano i soli due punti racimolati nelle ultime dieci giornate. Tra l’altro, gli umbri le cose migliori in questa loro prima storica stagione tra i professionisti le han fatte vedere tra le mura amiche. Il ruolino esterno, infatti, sinora consta di tre vittorie, due divisioni della posta e ben undici sconfitte. Nelle ultime sette uscite lontano dal “San Bartolomeo” i ragazzi allenati da Fusi hanno peraltro sempre subito almeno un gol. Numeri piuttosto rassicuranti, dunque, a patto che Gattari e compagni scendano in campo con la massima determinazione e concentrazione. Anche perché nessuno regala niente, ed il Castel Rigone l’ha dimostrato il 9 marzo scorso allorquando ha strappato l’1-1 sul campo della rivelazione Melfi.
Per l’occasione, mister Costantino ha idealmente deciso di convocare tutti gli elementi a propria disposizione, inclusi, perciò, gl’infortunati Mangiapane, Padulano e Ferrara. Tra gli umbri mancheranno gli squalificati Coresi e Moracci, rispettivamente mediano e terzino, nonché l’allenatore Luca Fusi (ex difensore, in serie A, di Torino, Juventus, Napoli e Sampdoria) a causa di un forte dolore alla regione lombare accusato nel corso della rifinitura sostenuta dai suoi in mattinata.
Con la città ormai in diverse vie colorata da bandiere, vessilli e striscioni biancoverdi, tocca adesso alla squadra compiere il passo decisivo da tre punti, in attesa di buone notizie da Aprilia dove i locali dovranno quantomeno non perdere al cospetto dei toscani del Tuttocuoio. Solo con tali concomitanti risultati, la festa biancoverde potrà avere inizio con una giornata di anticipo.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Piacenti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba; Giampà, Scarsella; Zampaglione, Longoni, Carbonaro; Del Sante. Allenatore: Costantino
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