Salta al contenuto principale

costantino-massimo-vigor.jpg

Lamezia Terme, 6 aprile - Archiviata la sosta pasquale, si ritorna in campo per il decisivo rush finale nel campionato di Seconda Divisione. Sei gare al termine delle quali per ogni squadra sarà paradiso, purgatorio o inferno. Mangiapane e compagni sono reduci dalla terza affermazione esterna stagionale, seppur per certi versi scontata visto che si affrontava il già spacciato fanalino di coda Fondi. Ai precedenti due exploit in trasferta, nello specifico a Campobasso e Melfi, seguirono altrettante, sia pur risicate, vittorie casalinghe, ai danni, rispettivamente, di Fondi e Borgo a Buggiano. Ci si augura vivamente accada anche stavolta in ossequio al noto proverbio...

Di mezzo, però, ci sarà quel Teramo capace, nella prima metà di torneo, d’interrompere la striscia utile dei biancoverdi che durava da quattro turni (due vittorie ed altrettanti pari).  “La grinta e la determinazione sono componenti scontate se vuoi battere il Teramo e guadagnarti la salvezza in queste ultime sei giornate. Se dovessi chiedere ciò ai ragazzi, - osserva mister Costantino -  vorrebbe dire che non ne sono capaci. Ognuno dei miei dovrà piuttosto seguire le direttive del sottoscritto,  giocare con intelligenza e non avere cali di concentrazione nei momenti in cui gli abruzzesi potrebbero  metterci in difficoltà”.

In mediana mancherà, per squalifica, un combattente come Giuffrida. “Sicuramente chi lo sostituirà, sarà anch’egli un titolare e disputerà una buona partita. E’ ovvio, in ogni caso, che Giuffrida stava attraversando un buon momento e di conseguenza sarà comunque una freccia in meno nel nostro arco. Ma se proprio vogliamo dirla tutta, contro questo tipo di avversario ritengo si farà sentire più che altro l’assenza di un elemento come Castaldo. Il Teramo, infatti, è, a mio avviso, la squadra più forte del campionato nel gioco aereo, nonché quella che vanta più centimetri in rosa. Tra Speranza, Scipioni, Valentini, Olcese, Bucchi, ha molta fisicità. Per cui Castaldo, con la sua stazza, ci sarebbe tornato sicuramente molto utile”.

Una Vigor che, sempre a detta del tecnico di Sant’Eufemia, ha finalmente  assunto la giusta mentalità. “Ormai sono tre anni che alleno e conosco questi ragazzi e quest’ambiente. Riesco quindi a percepire meglio determinate cose. E forse proprio per questo sono ancora qua. Fino a qualche settimana fa la stampa, in generale, e l’ambiente si soffermavano più sulla distanza dalla sesta che su quella dalla zona play-out o retrocessione.  E la squadra ha fatto la stessa cosa. Non abbiamo perciò avuto la mentalità giusta. Adesso questo rischio non c’è più, fermo restando che affrontiamo un avversario forte e che, qualora non raggiungesse i play-off, avrà gettato all’aria tutti gli sforzi fatti nel mercato di gennaio. Si giocheranno molto contro di noi, correndo il pericolo, in caso di sconfitta,  di farsi distanziare magari di quattro-cinque punti dalla sesta piazza. Affrontiamo una squadra forte, insomma, per cui non credo si rischino cali di concentrazione o di attenzione. Il Teramo muove molto la palla ed è formazione agonisticamente molto valida. Lo abbiamo visto all’andata. Ho sensazioni buone però, ritenendo che i miei ragazzi abbiano finalmente capito come bisogna giocare. Anche se tra il dire e il fare, come suol dirsi, c’è di mezzo il mare”.

Quanto a quello che sarà il prevedibile leit-motiv del match contro i biancorossi di Cappellacci, Costantino osserva come “Il Teramo ci conosce ed ha un buon allenatore e staff tecnico in generale, capace di ben studiare l’avversario di turno. Faranno una gara speculare  cercando di fermare le nostre giocate, probabilmente aspettandoci un po’ di più per poi sfruttare le loro armi migliori che sono proprio le ripartenze e le palle inattive. Sapendo ciò, noi dovremo ricorrere a delle soluzioni un po’ diverse dal solito”. 

 

Ferdinando Gaetano  

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-4): Forte; Monopoli, Marchetti, Gattari, Crialese; Giacinti, Cerchia; Catanese, Zampaglione, De Luca, Longoni. Allenatore: Costantino

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.