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Lamezia Terme - A distanza di quasi quattro anni Messina e Vigor Lamezia tornano ad affrontarsi in una gara di campionato. Otto i precedenti, tra C2 e serie D, in casa dei peloritani, con bilancio di due vittorie per parte e tre pareggi. L’ultima sfida, datata 20 dicembre 2009, si concluse sull’1-1 con iniziale vantaggio locale, in chiusura di primo tempo, firmato da D’Angelo e pari di Cosa, dal dischetto, alla mezzora della ripresa. Sempre dagli undici metri, però, i giallorossi ebbero la chance di portarsi sul 2-0 ma il centravanti Magliocco spedì oltre la traversa. Due gli attuali superstiti della rosa di quella Vigor (al San Filippo fu la seconda delle sole cinque giornate d’interregno Giacomarro prima del momentaneo ritorno di Pino Rigoli, poi nuovamente esonerato per far posto a Gigi Marulla): Rondinelli e Mangiapane. Solo il primo, però, sarà anche stavolta del match considerato che il trentacinquenne fantasista ne avrà ancora per qualche altra settimana, al pari di Carbonaro, Padulano e Rossini. 

Ancora una volta uomini contati, dunque, in avanti. Pochi dubbi, di conseguenza, circa il probabile undici titolare. Un 4-3-1-2 con Rosti tra i pali; linea difensiva da destra a sinistra composta da Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba; Romano regista di centrocampo affiancato ai lati da Scarsella e Rondinelli;  D’Amico a supporto del tandem avanzato Del Sante – Zampaglione.

Mister Catalano, invece, recupera gli esperti Ignoffo e Corona, i quali han scontato il rispettivo turno di squalifica, ma non il centrocampista Simonetti, dovendo ancora osservare una giornata di stop disciplinare. Per problemi fisici sempre fermo Bolzan, mentre restano in dubbio gli acciaccati Silvestri e De Bode. Pienamente ristabiliti Maiorano e Lasagna, col primo tuttavia alla ricerca della migliore condizione dopo quasi due mesi di assenza per infortunio. Al 4-3-1-2 dei biancoverdi, l’ex calciatore ed allenatore mamertino dovrebbe opporre un 3-5-2 con Lagomarsini tra i pali; Caldore, Ignoffo, Cucinotta in difesa; Guerriera, Ferreira, Bucolo, Guadalupi (assieme ad Ignoffo firmò il 2-1 con cui i giallorossi s’imposero, lo scorso  agosto, nel match di Coppa Italia disputato al D’Ippolito), Quintoni a centrocampo; Chiaria e Corona in attacco.   

Se Gattari e compagni, in attesa che venga definita la data del recupero interno col Teramo (11 o 18 dicembre), sono chiamati a riscattare la sconfitta di Aversa, il Messina sembra essersi messo ormai alle spalle il periodo critico d’inizio torneo. A Caserta il team siciliano ha infatti inanellato il sesto risultato utile consecutivo, anche se continua a soffrire di pareggite (cinque nelle ultime sei giornate), come testimoniato inequivocabilmente  dall’aver diviso la posta in ben otto delle tredici partite sin qui giocate. Nell’anticipo, intanto, il Castel Rigone ha battuto con un largo 4-1 l’Aprilia.

Ferdinando Gaetano

 

I 18 CONVOCATI PER LA GARA DI MESSINA

PORTIERI: Bibba, Rosti
DIFENSORI: Gattari, Gona, Malerba, Marchetti, Rapisarda, Strumbo
CENTROCAMPISTI: D'Amico, Ferrara, Perrino, Romano, Rondinelli, Scarsella, Voltasio.
ATTACCANTI: De Giorgi, Del Sante, Zampaglione

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Rosti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba; Scarsella, Romano, Rondinelli; D’Amico; Del Sante, Zampaglione. Allenatore: Novelli

 

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