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Lamezia Terme - Termina a reti inviolate la sfida del “Guido D’Ippolito” tra Vigor Lamezia e Martina Franca valida per la 22a giornata del campionato di Lega Pro Seconda Divisione Girone. Ennesima gara senza segnare ed ennesima contestazione dei tifosi al termine dell’incontro.

Primo Tempo

3’  Primo squillo della partita firmato Martina Franca. Masini mette in mezzo un invitante pallone per Ilari che non trova la deviazione vincente.

9’ Malerba crossa per Del Sante che gira di testa ma la palla è facile preda di Leuci.

16’ Romano si libera bene al tiro dal limite, Leuci blocca a terra.

19’ Zampaglione cerca la girata in area, la palla schizza su Salvatori e viene bloccata fortunosamente dal portiere pugliese.

31’ Arcidiacono serve in area Masini che gira subito in porta, Piacenti è superlativo nel respingere di piede.

34’ Gai su punizione sfiora il palo alla destra di Piacenti.

38’ Martina Franca vicinissimo al vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Ilari, tutto solo sul secondo palo, spedisce fuori da pochi passi.

44’ Salvatori gira di testa, Piacenti è attento.

Secondo Tempo

1’ Ospiti subito pericolosi con il solito Masini servito da Arcidiacono sul filo del fuorigioco, Piacenti è ancora una volta bravissimo nel respingere la conclusione del centravanti.

9’ Novelli gioca la carta D’Amico per Romano nel tentativo di dare maggiore imprevedibilità alla manovra offensiva.

15’ Cross teso di Rapisarda su cui non arrivano Del Sante e Scarsella.

22’ Piacenti sventa ancora sull’ennesima iniziativa di Masini.

24’ Novelli tenta il tutto per tutto gettando nella mischia anche Mangiapane alla seconda apparizione dopo 4 mesi di stop.

26’ Piacenti ancora sugli scudi su diagonale di Ilari.

30’ Invenzione di Mangiapane che libera Zampaglione il quale anziché calciare verso la porta cerca un improbabile suggerimento in area di rigore.

41’ Mangiapane pennella da calcio di punizione per la testa di Marchetti, Leuci respinge sui piedi di Gattari che in diagonale centra il palo; l’arbitro, però, ferma il gioco per offside dello capitano biancoverde.

43’ La Vigor rischia la frittata in seguito ad una respinta un po’difettosa di Piacenti su conclusione di Aperi, Rapisarda libera in angolo.

44’ Ci prova Zampaglione in diagonale, Leuci respinge di piede.

E’ l’ultima emozione di un incontro che ha visto i biancoverdi dare comunque timidi segnali di ripresa soprattutto nei primi 20 minuti caratterizzati da pressing alto e buon ritmo. Troppo poco, però, al cospetto di un buon Martina Franca (comunque terz’ultimo in classifica) che ha rischiato di far sua l’intera posta in palio non fosse stato per la gran giornata dell’ottimo Piacenti, decisivo in almeno un paio di circostanze.

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VIGOR LAMEZIA-MARTINA FRANCA 0-0

Tabellino

VIGOR (4-3-1-2): Piacenti 7.5, Rapisarda 5.5, Marchetti 6, Gattari 6, Malerba 5.5 (35’st Rondinelli sv), Meucci 5 (24’st Mangiapane 6), Romano 5.5 (9’st D’Amico 5.5), Scarsella 6, Giampà 6, Del Sante 6, Zampaglione 5.5. A disp. Bibba, Gona, Strumbo, Rondinelli, Tozzi. All. Novelli

MARTINA FRANCA (4-2-3-1): Leuci 6.5, Dispoto 6, Salvatori 6, Zammuto 6, Salustri 5.5 (18’st Memolla 5.5), De Lucia 6, Gai 6, Ilari 6 (35’st Zampano sv), Guadalupi 6, Arcidiacono 6.5 (24’st Aperi sv), Masini 6.5. A disp. Modesti, Kalombo, Provenzano, Lescano. All. Napoli

Arbitro: Giuseppe Zanonato di Vicenza

Assistenti: Gianluca Mercante di Agrigento e Carlo Pietro Pollaci  da Palermo

Ammoniti: Zammuto (M), Salustri (M), Gai (M), Malerba (V), Gattari (V), Arcidiacono (M), Meucci (V), Dispoto (M)

Angoli 2-4

Spettatori 700 circa

Rec 1’e 3’

Francesco Sacco

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PAGELLE VIGOR

PIACENTI  7.5 Salva i suoi dalla capitolazione in ben cinque occasioni, di cui tre sull’indemoniato Masini. Saracinesca

RAPISARDA 6 Si conferma tra i migliori o meno peggiori che dir si voglia. Attento e reattivo sul temuto Arcidiacono, tornato a calcare il D’Ippolito a distanza di oltre un anno da quella famigerata partita che gli costò la lunga squalifica (tra l’altro, particolare curioso, oggi come allora l’arbitro è stato sempre il vicentino Zanonato). Tant’è che a metà ripresa mister Napoli dirotta l’ex attaccante del Cosenza sull’altra fascia.

MARCHETTI 6.5 Deciso e pronto nel metterci una pezza quando occorre. Sta attraversando un buon momento di forma fisica. In velocità e sullo scatto è un osso duro per gli avanti avversari. Peccato non colpisca con la giusta forza in occasione dello stacco a raccogliere la punizione di Mangiapane

GATTARI 5.5 Al contrario del compagno di reparto poc’anzi menzionato, da alcune giornate non appare in gran condizione fisica. Nonostante ciò, stavolta, a differenza di Cosenza, riesce a limitare i danni pur beccando la quarta ammonizione stagionale che gli farà saltare la trasferta col Tuttocuoio

MALERBA 6 In fase di contenimento concede qualcosa anche se nel secondo tempo è decisivo, pur rischiando il rigore, in un’occasione su Masini. Non è quello di un mese fa, ma qualche palla comunque riesce a scodellarla in area seppur non sfruttata a dovere dai compagni. Dal 35’st RONDINELLI SV  Si fa notare più in copertura che in percussione

MEUCCI 5.5 Apprezzabile in interdizione, decisamente meno quando è chiamato a proporre o a concludere verso lo specchio. Dal 24’st MANGIAPANE 6 Quanto sono mancate le sue punizioni tese ed arcuate in area..Mette lo zampino in due delle rare occasioni da rete costruite dai biancoverdi nei secondi 45’. Nel finale, un paio di volte si fa ingenuamente soffiare il pallone dai piedi

ROMANO 5 Finchè regge recupera qualche buon pallone spezzando sul nascere le potenziali ripartenze dei pugliesi. Inguardabile, invece, quando deve impostare. Già a fine primo tempo appare sulle gambe. Dal 9’st D’AMICO 4.5 Appena entra va a calciare una punizione dalla trequarti destra spedendo puntualmente la palla in curva. Successivamente lo si nota quando dal limite “scocca” un tiro che riesce a malapena ad arrivare tra le braccia di Leuci. Martedì scorso il diesse Maglia aveva dichiarato che L’Aquila, proprietaria del cartellino del ragazzo, sarebbe stata disposta a riprenderselo. Non è invece accaduto. Sin qui l’etneo ha rappresentato una delle maggiori delusioni della stagione. Eccezion fatta per la punizione perfetta valsa il pari a Gavorrano, ha favorevolmente impressionato solo nel match giocato al San Filippo

SCARSELLLA 5.5 Le ultime due gare trascorse quasi interamente in panchina sembravano avergli fatto ritrovare la condizione dei primi tre mesi di campionato. Nei primi 30’ è uno dei migliori in campo, infatti, ma cala sensibilmente alla distanza  

GIAMPA’ 5.5 Cambia tre volte ruolo durante i 90’. Può e deve dare anche lui di più

ZAMPAGLIONE 5 Da quando è rientrato, dopo l’ultimo infortunio, sembra lontano parente del giocatore ammirato nella prima  metà del girone d’andata. Probabilmente non è più riuscito a riacquisire la giusta brillantezza fisica. Non a caso, non riesce più a saltare l’uomo con facilità. Ha una buona chance nelle battute finali, ma la sua girata ad incrociare risulta troppo centrale e poco forte per mettere fuori causa Leuci

DEL SANTE 4.5 Da un centravanti del suo calibro, e costo, ci si aspetta molto, molto, di più. Si è fermato a quella domenica dell’Immacolata allorquando quasi da solo mise kappaò il Poggibonsi. Dove sono finite quella sua forza esplosiva e dirompente, quel suo opportunismo sottorete?

NOVELLI 4.5 Il voto non può non tenere conto dei crudi numeri ormai sotto gli occhi di tutti. Si sta confermando allenatore poco avvezzo a subentrare in corsa. Rischio che si sapeva di correre quando è stato portato a Lamezia. Le colpe non sono solo le sue, quindi. Buoni i primi 20’ anche se, come al solito, pur tenendo il pallino del gioco e chiudendo il Martina nella propria metacampo, si è tutt’altro che cattivi ed incisivi al momento dell’ultimo passaggio o di calciare verso lo specchio. Basta confrontare visivamente i tiri in porta fatti dalle due squadre.

Ferdinando Gaetano

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