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Lamezia Terme - Non c’è tre senza quattro. Forzando il noto proverbio, si potrebbe presentare così, in chiave lametina, la sfida di oggi pomeriggio (15:00) al “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera tra i padroni di casa ed una Vigor che in questa stagione ha sin qui fatto il pieno di punti contro le due compagini lucane del girone. Dopo aver battuto il Melfi sia all’andata che al ritorno, ora non resterebbe che fare l’en-plein anche contro i biancazzurri, avendoli già piegati lo scorso 9 novembre al D’Ippolito. Decisamente più facile a dirsi che a farsi, tuttavia, vuoi per la caratura tecnica della compagine allenata da Auteri, tra l’altro in piena corsa per accaparrarsi un posto nella griglia play-off, vuoi per le solite assenze di peso con le quali dovrà fare i conti il tecnico biancoverde.

A non essere partiti, nel primissimo pomeriggio di ieri, alla volta della città dei Sassi sono stati gli squalificati Malerba ed Improta, nonché gl’infortunati, o comunque non ancora completamente arruolabili, Papa, Puccio, Held e Pirelli.

Tra le fila materane mancheranno soltanto i tre appiedati dal Giudice Sportivo: i difensori Mucciante e D’Aiello (quest’ultimo, sempre per squalifica, aveva dovuto saltare pure la sfida d’andata a Lamezia), e l’attaccante Diop. Di conseguenza, Auteri dovrebbe così modificare, a livello di pedine, il suo consueto 3-4-3: Davanti a Bifulco agirà il trio Flores - De Franco - Faisca; in mezzo al campo i soliti Iannini e Coletti, con uno tra Di Noia e Ferretti a destra e Mazzarani a sinistra; in avanti il tridente composto da Carretta e dall’ex Madonia sugli esterni ed il “falso nueve” Letizia al centro.  

“Per la disposizione che assumono in campo – ha dichiarato Alessandro Erra prima di partire assieme alla squadra per la Basilicata - creano diversi problemi all’avversario, essendo molto tecnici e veloci li davanti. E poi hanno due centrocampisti centrali, Coletti e Iannini, che abbinano qualità a fisicità. Una squadra di tutto rispetto, insomma. Ci aspetta una gara spigolosa e dalla grande intensità, come successo all’andata”.

Una compagine, quella guidata dallo “Special One di Floridia”, nella quale segnano un po’ tutti a prescindere dal ruolo ricoperto. “C’è Iannini, ad esempio, che ha fatto un sacco di gol, a conferma del fatto che giocano ad organico pieno. Auteri l’ho avuto da giocatore ed è un signore allenatore. Le sue squadre giocano in armonia. Non c’è un giocatore che fa la differenza, ma è l’intero collettivo che gira a dovere”.

A Iannini e compagni è finora mancata quella continuità necessaria quantomeno per stazionare costantemente in zona play-off. “I numeri dicono un po’ questo, però stiamo parlando di una squadra che se la gioca dappertutto. Se ha fatto qualche battuta d’arresto in casa, ha poi avuto quello spessore temperamentale e quella personalità per riprendersi subito in trasferta, e viceversa”.

All’andata si vinse, soffrendo, 1-0 grazie alla grande determinazione mostrata su ogni palla ed in ogni contrasto. Tant’è che Gattari e compagni terminarono la contesa con diversi acciaccati. “Il Matera non solo ha grande qualità, ma anche temperamento. Sapevamo, allora, che sarebbe stata dura. La spuntammo non senza sofferenza e domani ci attende un’altra gara in cui occorrerà grande spirito di sacrificio. Vogliamo tuttavia confrontarci con loro e dare l’opportunità ai nostri tanti giovani di mettersi in evidenza”.

E magari cercare di raggranellare già in terra lucana quei tre-quattro punti che occorrono per mettersi al riparo da qualsiasi pericolo. "Visto che il traguardo è ormai dietro l’angolo, vogliamo girarlo e centrarlo matematicamente. Abbiamo un buon margine, ma non possiamo ancora ritenerci tranquilli visto che le squadre sotto di noi non mollano".

Dal canto suo, Gaetano Auteri ha così presentato la sfida contro i biancoverdi. "Faccio una premessa. Dopo aver vinto contro di noi, all’andata, i calabresi raccolsero un solo punto nelle successive cinque partite. Io gli auguro il contrario. Cioè, che non facciano punti domani, ma che li facciano nelle successive gare. Saremmo entrambi contenti, sia noi, sia loro. Affrontiamo una Vigor Lamezia migliorata rispetto alla partita di andata. Sono una buona squadra e giocano anche un buon calcio. Per questo sarà una partita impegnativa. Per spuntarla servirà il Matera che conosciamo, quello che vuole proporre il proprio calcio, e che l’ha sempre fatto contro qualsiasi avversario. Quella dell’andata fu una partita particolare, ma ormai appartiene al passato. Stavolta non abbiamo tantissime alternative alla vittoria”.

Il Matera vanta attualmente il secondo miglior attacco del girone, assieme a Benevento e Casertana, dopo quello del Foggia. Sette, invece, le formazioni che han preso meno gol. Se la Vigor è, dopo il Melfi, la squadra che ha pareggiato di più, al contrario sono appena tre le compagini che hanno pareggiato meno volte dei lucani. Particolare curioso è che nelle ultime dieci giornate Iannini e compagni  non hanno mai diviso la posta in palio: sette affermazioni e tre battute d’arresto.

Tra le mura amiche, i ragazzi di Auteri hanno sin qui collezionato nove vittorie, tre pari ed altrettante sconfitte, tra cui quelle con Cosenza e Catanzaro. Altro aspetto degno di menzione, sono i sedici gol subiti in casa a fronte dei soli quattordici incassati in trasferta.

Equilibrato il bilancio dei precedenti tra biancoverdi e biancazzurri. Complessivamente, infatti, si contano quattro successi calabresi, tre pari ed altrettante affermazioni materane. Restringendo il discorso ai soli match giocatisi allo stadio  “XXI Settembre”, abbiamo due vittorie locali, altrettante divisioni della posta ed un solo successo lametino, il 2-0 con il quale l’allora Vigor guidata in panchina da Massimo Costantino s’impose il 23 gennaio 2011.

Considerato il 3-4-3 praticato dai biancazzurri, Erra potrebbe optare per partire dal primo minuto con il 4-4-2. Tra i pali dovrebbe essere preferito ancora Forte, sebbene Piacenti sia ormai recuperato al 100%. Due le alternative per quanto concerne la linea arretrata: qualora centrali giochino Filosa e Gattari, gli esterni bassi saranno Rapisarda e Spirito; altrimenti, vale a dire con coppia centrale Rapisarda – Gattari, ad agire da terzini saranno Spirito e Kostadinovic.  Il centrocampo dovrebbe essere composto, da destra a sinistra, da Catalano, Battaglia, Scarsella e Voltasio. Davanti il tandem  Del Sante – Montella.

                                                                                                                        Ferdinando Gaetano

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Forte; Spirito, Rapisarda, Gattari, Kostadinovic; Catalano, Battaglia, Scarsella, Voltasio; Del Sante, Montella. In panchina: Piacenti, Di Bella, Di Marco, Filosa, Maglia, Rossini, De Giorgi. Allenatore: Erra

CONVOCATI VIGOR

PORTIERI: Forte, Piacenti

DIFENSORI: Di Bella, Di Marco, Filosa,Gattari, Kostadinovic, Rapisarda, Spirito

CENTROCAMPISTI: Battaglia, Maglia, Rossini, Scarsella, Voltasio

ATTACCANTI: Catalano, De Giorgi, Del Sante, Montella

PRECEDENTI CON MATERA

QUARTA SERIE 1956-57

Matera – Vigor Nicastro 1-0 (3^ giornata)

Vigor Nicastro – Matera 2-1 neutro di Vibo (20^ giornata)

SERIE C2 1991-92

Matera – Vigor Lamezia 0-0 (5-1-1992; 16^ giornata)

Vigor Lamezia – Matera 0-1 (24-5-1992; 35^ giornata)

SERIE C2 1992-93

Vigor Lamezia – Matera 1-0 (1-11-1992; 8^ giornata)

Matera – Vigor Lamezia 1-1 (4-4-1993; 25^ giornata)

SERIE D 2000-01

Materasassi – Vigor Lamezia 2-0 (19-11-2000; 12^ giornata)

Vigor Lamezia – Materasassi 1-1 (1-4-2001; 30^ giornata)

SECONDA DIVISIONE 2010-11

Vigor Lamezia – Matera 1-0 (5-9-2010; 2^ giornata)

Matera – Vigor Lamezia 0-2 (23-1-2011; 17^ giornata)

LEGA PRO 2014-15

Vigor Lamezia – Matera 1-0 (9-11-2014; 12^ giornata)

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