
Lamezia Terme - Pronto riscatto della Vigor Lamezia che batte con il più classico dei risultati il Soriano degli ex Nania e Parentela e sale in quarta posizione, ad un punto dal trio formato da Locri, Sambiase e Sersale, e a tre lunghezze dalla Reggiomediterranea, unica formazione rimasta a punteggio pieno dopo questi primi 180' di regular season. L'undici dello Stretto ha infatti piegato di stretta misura la Palmese che gia' domenica scorsa era stata superata con identico risultato dal Locri, oggi raggiunto in pieno recupero sul 2-2 dal Sambiase. Pari a reti inviolate in Scalea - Sersale. Tornando alla sfida andata in scena al D'Ippolito, sono bastati un gol per tempo, rispettivamente di Russo e Vitolo, per archiviare meritatamente un Soriano che sull'1-0 ha tuttavia avuto con il da poco entrato Armignacca l'occasione per pareggiare in una sorta di azione fotocopia di quella costata la sconfitta ai biancoverdi sette giorni fa a Sersale. Ma e' stata di fatto l'unica palla gol concessa dalla retroguardia locale nell'intero arco della gara. Di contro almeno sei, gol esclusi, le azioni nitide avute a disposizione dai lametini per chiudere prima la pratica.

Solito 4-3-3 per mister Vargas che cambia due/undicesimi rispetto alla formazione schierata inizialmente sette giorni fa. Ovvero i due neo acquisti Mennella e Haberkon al posto di Ferrara e Zuppardo i quali si accomodano in panchina assieme all’altro elemento arrivato in settimana, Malerba, che entrerà nella ripresa lasciando peraltro il segno. Parentela, che in biancoverde ha giocato in serie D, a fine anni novanta, formando un forte tandem di attacco con l’argentino Galetti, risponde con un 4-2-3-1 che vede il trio Santaguida – Traorè – Criniti a supporto del terminale offensivo Dezai.
La Vigor prende subito in mano le redini del gioco rendendosi pericolosa per la prima volta con un affondo di Miliziano e relativo traversone in area per la girata aerea di Haberkon che non inquadra lo specchio. Quasi immediata la risposta rossoblù: Dezai penetra sulla destra e serve Criniti che chiama Gentile alla respinta d’istinto di piede. Neanche un giro di lancette e sugli sviluppi di un corner il paraguaiano Lugo Martinez dal limite lascia partire una forte rasoiata che Nania è bravo a disinnescare in angolo distendendosi sulla propria destra. I locali continuano a collezionare tiri dalla bandierina. Stavolta a batterlo sul lato opposto e’ Mennella, tocco corto per Russo il quale si accentra e dal vertice effettua un tiro-cross che sorprende il portiere insaccandosi all’angolino basso più lontano. Insiste la Vigor con Lugo Martinez che dalla trequarti scodella a centro area per Haberkon che, ostacolato da Stillitano, riesce solo a sfiorare di testa con la sfera sul fondo di un paio di metri. Alla mezzora è direttamente il paraguaiano ex Bari ad andare vicinissimo al raddoppio. La sua punizione a giro dal limite destro incoccia sul palo, poi Paviglianiti di testa la rimette in piena area piccola trovando il salvataggio quasi sulla linea di porta di Cristiano anche se nel frattempo l’arbitro aveva fischiato la posizione di off-side al difensore ex Cittanovese. Ancora più clamorosa la chance non finalizzata a dovere al 40’. Al termine di una bella azione corale Russo fa filtrare in area per Lugo Martinez che arriva sul fondo e mette basso e teso al centro dove Haberkon, tallonato dal solito Stillitano, non riesce incredibilmente a trovare la deviazione risolutiva da pochi passi.

Nel primo ed unico minuto di recupero insidiosa punizione di Criniti da posizione decentrata che sfila tra una selva di gambe in area senza però sorprendere il 2001 Gentile il quale, ancora di piede, respinge. Com’era accaduto già in avvio di gara, anche la ripresa vede materializzarsi il primo brivido grazie ad una discesa di Miliziano che crossa forte e teso a mezza altezza, Nania riesce solo a sfiorare in uscita il pallone che Lugo Martinez controlla al volo e gira dal limite dell’area piccola alzando però troppo la mira. Poco dopo nuovo cross dalla destra, stavolta di Vitolo, che il centravanti argentino, dimenticato dagli avversari, di testa spedisce in curva. Inizia la girandola dei cambi con l’ingresso di Malerba al posto di Lugo Martinez, costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare. Parentela getta contemporaneamente nella mischia Romeo ed il giovane Armignacca che di li a poco si ritroverà la palla del pari sui piedi. Tutto nasce dalla serpentina in area di Dezai che crossa basso in direzione del secondo palo dove, appunto il neo entrato, da posizione leggermente decentrata colpisce debole consentendo a Gentile di fare due passi sulla propria destra e bloccare a terra. Scampato il pericolo, Cucinotti e l’argentino Martinez rilevano gli stanchi Foderaro e Russo, con la squadra che passa a tre in difesa.
Ottima l’entrata in campo del fantasista argentino che al 32’ s’inserisce alla perfezione in area venendo atterrato da Ienco. Rigore che Haberkon si fa respingere in corner da Nania. L’ex centravanti di Rieti e Agnonese è però bravo a non demoralizzarsi. Al 34’ è autore di una bella progressione palla al piede fermata fallosamente, quasi al limite, dal già ammonito Stillitano, nell’occasione graziato dal signor Macrina di Reggio Calabria. I biancoverdi vogliono chiuderla e per poco non ci riescono da la ad un minuto. Bravo ancora il “furetto” Martinez a servire un assist al bacio a Malerba sul quale salva brillantemente Mangano evitando anche l’angolo agli avversari. Il 2-0 è però nell’aria e si materializza dopo appena un altro giro di lancette. Nuova azione di sfondamento, palla al piede, di Haberkon che lancia poi in area Malerba, l’esterno di Pizzo Calabro pennella all’altezza del secondo palo dove Vitolo, al volo, la scaraventa in fondo al sacco con un perfetto destro al volo ad incrociare. Non succede più niente, eccezion fatta, in pieno recupero, per una girata di Procopio dai dieci metri prontamente respinta in angolo con il corpo da un difensore vigorino.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata dunque, frutto di una buona prestazione di Russo e compagni i quali hanno confermato la propria solidità difensiva. Come accaduto a Sersale, anche stavolta i lametini hanno fatto la gara pur peccando un po’ nella solita cattiveria sotto misura. La condizione fisica non è ancora ottimale, ma non poteva essere diversamente per un gruppo peraltro parecchio rinnovato rispetto a quello di inizio stagione. Buona impressione ha destato l’argentino Haberkon. Certo pesa un po’ il rigore sbagliato, ma ha comunque dimostrato di essere una spanna più forte di Zuppardo. Ha confermato la sua forza nel gioco aereo ma anche palla al piede si è fatto apprezzare in almeno un paio di ottimi spunti. E’ invece sembrato avvertire un po’ l’emozione dell’esordio nella sua nuova squadra l’under Mennella. Ma ha tutte le qualità per fare decisamente meglio nelle prossime gare. La più che folta rosa di trentaquattro elementi pare intanto leggermente sfoltirsi. Nelle ultime ore sarebbero infatti andati via alcuni under che difficilmente avrebbero trovato spazio. In attesa che l’esperto centrocampista Castiglia recuperi la migliore condizione (ormai questione di giorni), all’organico manca ancora un 2002 forte da impiegare eventualmente in caso di assenza del bravo Miliziano.
VIGOR LAMEZIA – SORIANO 2-0
VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Gentile 6; Miliziano 6.5, Paviglianiti 6, Carubini 6.5, Mennella 5.5 (40’st Giaimo sv); Vitolo 6.5, Scozzafava 6.5, Lugo Martinez 6.5 (20’st Malerba 6.5); Foderaro 6.5 (28’st Cucinotti sv), Haberkon 6, Russo 6.5 (29’st Martinez 6.5). In panchina: Parisi, Ferrara, Amendola, Zuppardo, Gullo. Allenatore: Vargas 6.5
SORIANO (4-2-3-1): Nania 6.5; Mangano 6, Stillitano D. 6 (45’st Macrì sv), Cristiano 5.5 (23’st Romeo 6), Ienco 5.5; Percopo 6 (34’st Figliomeni sv), Greco 5; Criniti 6, Traore 5.5 (44’st Procopio sv), Santaguida 6 (23’st Armignacca 5.5); Dezai 6 In panchina: Stillitano F., Nesci, Filardo, Pugliese. Allenatore: Parentela 5.5
ARBITRO: Domenico Fabio Macrina di Reggio Calabria 6 (Galluzzi di Locri e Grimaldi di Reggio Calabria)
MARCATORI: 11’pt Russo; 38’st Vitolo
NOTE: giornata nuvolosa con manto erboso in buone condizioni. Gara giocata in assenza di pubblico in ottemperanza alle normative anti Covid 19. Al 32’st Haberkon si fa respingere un calcio di rigore da Nania. Ammoniti Lugo Martinez (VL), Santaguida (S), Criniti (S), Scozzafava (VL), Parentela (S), Stillitano (S), Ienco (S). Angoli 5-2. Recupero: 1’pt e 4’st
Ferdinando Gaetano
© RIPRODUZIONE RISERVATA