
Lamezia Terme - Dopo due anni e mezzo dall’ultimo infausto e beffardo precedente, sulla strada della Vigor Lamezia torna a frapporsi la Paganese. Era il 27 maggio 2012 quando l’allora undici azzurrostellato in versione “nato con la camicia” violava, dopo 90’ totalmente in balia dei biancoverdi, il Guido D’Ippolito, accedendo a quella finale play-off che sarebbe stata foriera del salto in Prima Divisione. Seppur a distanza di 916 giorni, giustizia è stata fatta, nel senso che la Vigor torna ad affrontare la Paganese in quella categoria, ovvero la terza serie nazionale, nella quale, sotto la vecchia denominazione di C1 o Prima Divisione che dir si voglia, avrebbe stra-meritato di cimentarsi già nella stagione 2012-13. Unico superstite di quella doppia semifinale play-off sarà, oggi pomeriggio (fischio d’inizio alle 16:00), il difensore Filippo Gattari. Inevitabile, dunque, la sete di rivincita del centrale vigorino. “Ricordo quella partita per aver visto i vari servizi in tv – ci ha detto il trainer dei biancoverdi Alessandro Erra, allora tecnico del Sambiase – ed effettivamente fu un dominio totale della Vigor. Purtroppo, quando il destino decide che deve andare in un certo modo, c’è poco da fare. Capita sovente, d’altronde, che una squadra domini ma poi non riesca ad avere la meglio. In quell’occasione la Vigor fu davvero sfortunata, meritava assolutamente di accedere lei in finale”.
Da ex calciatore ed allenatore della Nocerina, per Erra quella contro la Paganese sarà una sfida particolare. “E’ nota la forte rivalità esistente tra le due tifoserie. Di conseguenza, per me che sono stato sette anni alla Nocerina, è difficile essere visto di buon occhio a Pagani. Tra l’altro solo in una stagione, comprendendo sia la mia carriera da calciatore che quella da allenatore, ho incrociato gli azzurrostellati. Nel ’93, quando giocavo in serie D con la Nocerina. Ma ricordo che dopo aver giocato l’andata a Nocera, la gara di ritorno la giocammo sul neutro di Portici. Sarà la prima volta, quindi, che metterò piede nello stadio Marcello Torre”.
Impianto, quest’ultimo, del quale la compagine lametina è stata invece ospite diverse volte ma con esiti tutt’altro che soddisfacenti. Il bilancio delle otto sfide di campionato disputatesi a Pagani è quasi a senso unico, infatti: sette affermazioni campane ed una sola vittoria calabrese, il 2-0 conseguito nel girone di ritorno del torneo di Seconda Divisione 2011-12. Tre punti che alla fine non furono tuttavia sufficienti per assicurarsi la promozione diretta e ch’ebbero, anzi, un sapore ulteriormente beffardo in virtù delle successive affermazioni della Paganese nella doppia, e quella si decisiva, semifinale play-off contro l’allora squadra di mister Costantino (in settimana frettolosamente esonerato dalla Torres).
Oltre che con una tradizione poco fortunata, nell’occasione Gattari e compagni dovranno fare comunque i conti con un avversario a cui sin qui ha decisamente giovato l’avvento in panchina, dopo le prime sette giornate di gestione Cuoghi, di mister Sottil. Basti pensare che l’onorevole sconfitta di misura rimediata una settimana fa all’Arechi di Salerno ha interrotto, in casa azzurrostellata, una serie positiva che durava da ben sei turni. “Con l’arrivo di Sottil – osserva Erra - la Paganese ha trovato una propria identità, nonché determinati equilibri. D’altra parte bisogna dire che inizialmente occupava una posizione di classifica bugiarda. Adesso ne ha raggiunto una più consona al valore della propria rosa. Davanti ha elementi come Caccavallo, Herrera, Girardi, Bennardo. Con l’innesto autunnale di De Liguori, poi, si è rinforzata ulteriormente con un play di centrocampo di grande personalità. Una squadra buona ed in ascesa, insomma, senza contare che in Campania non è mai facile giocare. Sappiamo quello ci aspetta, per cui saremo obbligati a sfornare una buona prestazione considerato pure che in trasferta ultimamente non stiamo facendo bene, quantomeno come risultati”. A rendere ancora più ostica la trasferta di Pagani, contribuiranno le assenze degli esperti Filosa (infortunato) e Puccio (squalificato). “Ci mancheranno due giocatori con forti doti temperamentali ed agonistiche. E’ un momento così. Ad ogni modo, ci sono tanti ragazzi che hanno giocato poco e che quindi avranno l’occasione di mettersi in mostra”.
Tra le fila campane mancherà sicuramente il difensore Bocchetti, dovendo scontare il secondo ed ultimo turno di stop disciplinare. Per quanto concerne la voce infermeria, invece, pare abbia recuperato, a differenza di Deli, il terzino destro Vinci. “La Vigor – ha dichiarato, dal canto suo, mister Sottil ai cronisti di Pagani - è una squadra fisica e pratica, con qualità in avanti ed un buon centrocampo. Ma noi dobbiamo essere consapevoli della nostra forza, giochiamo in casa e dobbiamo trasformare in punti la rabbia per la sconfitta di Salerno. Ci sta di sbagliare un passaggio o un disimpegno, però pretendo che ci sia sempre quella cattiveria agonistica non vista sin dall’inizio all'Arechi".
Tornando in casa biancoverde, a rimpiazzare Filosa al centro della difesa dovrebbe essere Kostadinovic. Il favorito a prendere il posto di Puccio è l’esperto Giampà. L’ultimo dubbio del tecnico di Coperchia riguarda, infine, colui che sarà chiamato a completare il tridente offensivo per il resto composto da Del Sante e Improta. In tal senso Catalano resta favorito rispetto ad un Montella non ancora tornato al top, anche alla luce della botta al fianco rimediata nella partitella di mercoledì pomeriggio contro gli Allievi Regionali. Arbitrerà l’incontro il signor Luca Massimi di Termoli, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Pier Luigi De Rubeis e Felice Sante Marinenza, entrambi appartenenti alla Sezione de L’Aquila.
PROBABILE FORMAZIONE VIGOR (4-3-3): Piacenti; Rapisarda, Kostadinovic, Gattari, Malerba; Giampà, Battaglia, Scarsella; Catalano, Del Sante, Improta. In panchina: Rosti, Spirito, Rossini, Voltasio, Montella, De Giorgi, Held. Allenatore: Erra
I CONVOCATI DA MISTER ERRA
PORTIERI: Piacenti, Rosti
DIFENSORI: Gattari, Kostadinovich, Malerba, Rapisarda, Spirito
CENTROCAMPISTI: Battaglia, Giampà, Rossini, Scarsella, Voltasio
ATTACCANTI: Catalano, De Giorgi, Del Sante, Held, Improta, Montella
I PRECEDENTI CON LA PAGANESE
Stagione 1951-52, Promozione Interregionale: Vigor Nicastro – Paganese 2-3; Paganese – Vigor Nicastro 8-0
Stagione 1968-69, Serie D: As Nicastro – Paganese 1-1; Paganese – As Nicastro 1-0
Stagione 1970-71, Serie D: As Nicastro – Paganese 4-0; Paganese – As Nicastro 2-1
Stagione 1971-72, Serie D: As Nicastro – Paganese 1-0 (sul neutro di San Lucido); Paganese – As Nicastro 5-0
Stagione 1979-80, Serie C2: Vigor Lamezia – Paganese 2-0; Paganese – Vigor Lamezia 1-0
Stagione 2001-02, Serie D: Vigor Lamezia – Paganese 1-2; Paganese – Vigor Lamezia 1-0
Stagione 2011-12, Serie C2: Vigor Lamezia – Paganese 1-1; Paganese – Vigor Lamezia 0-2. Semifinale play-off 2011-12: Paganese – Vigor Lamezia 1-0; Vigor Lamezia – Paganese 0-1
Ferdinando Gaetano
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