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Lamezia Terme - Termina in parità l’incontro del “Guido D’Ippolito” tra Vigor Lamezia e Ischia Isolaverde valido per la XVIa giornata del campionato di Lega Pro Seconda Divisione. Tutte nelle seconda frazione di gioco le reti: ospiti in vantaggio dopo appena un minuto con Tito a cui risponde Zampaglione al 13’. Recriminazioni in casa biancoverde per un calcio di rigore fallito da Longoni al 7’ sempre del secondo tempo.

La cronaca

Reduce dal trionfale ritorno sulla panchina biancoverde contro la Casertana, mister Costantino abbandona il 4-3-3 visto in terra campana per tornare a quel 4-2-3-1 che ha caratterizzato la prima parte della sua gestione con Zampaglione, Longoni e D’Amico a sostegno di Del Sante. Classico 4-4-2 per l’Ischia con Cunzi libero di svariare sull’intero fronte offensivo e Scalzone punto di riferimento avanzato.

Primo Tempo

2’ Partono forte i padroni di casa vicinissimi al vantaggio con un colpo di testa a colpo sicuro di Del Sante su corner di D’Amico, Mennella è bravo e fortunato nel respingere.

7’ Giampà dalla trequarti, conclusione non lontana dall’incrocio dei pali.

17’ Primo tentativo Ischia firmato Scalzone, palla abbondantemente larga.

25’ Sugli sviluppi di un calcio di punizione di De Francesco smorzato dalla barriera, Trofa tenta di sorprendere Piacenti sul primo palo ma il portiere è attento.

38’ Numero di Scarsella in mezzo al campo e palla a Zampaglione il cui tiro dalla distanza termina alto.

Secondo Tempo

La gara si fa intensa nella ripresa.

1’ Ospiti subito in vantaggio grazie ad un calcio di punizione dal limite di Tito che passa sotto la barriera e beffa Piacenti.

7’ Calcio di rigore per la Vigor Lamezia per fallo di mano dell’autore del gol su colpo di testa di Marchetti. Dal dischetto Longoni si lascia ipnotizzare da Mennella sprecando il possibile 1-1.

13’ Pareggio Vigor. Zampaglione ristabilisce l’equilibrio con un colpo di testa da pochi metri su perfetto assist di Longoni, stavolta Mennella non può nulla.

14’ Prepotente azione di Del Sante sulla destra e palla dietro per D’Amico che da buona posizione non inquadra lo specchio della porta.

19’ Longoni semina il panico in area gialloblu e scarica in porta, Mennella respinge con qualche affanno.

20’ Marchetti sfiora il 2-1 con un colpo di testa di poco a lato su corner dello stesso Longoni.

34’L’Isola tenta di spezzare il predominio biancoverde nella prima mezz’ora con una bella incursione del solito Tito che tenta la conclusione di destro, la palla è facile preda di Piacenti.

35’ Costantino toglie uno stanco Longoni gettando nella mischia Mangiapane, subito pericoloso su calcio di punizione.

37’ Espulso Gattari per doppia ammonizione, l’ultima rimediata per un fallo a centrocampo su Spadafora. Provvedimento pesante per una  Vigor che nel prossimo turno non potrà disporre nemmeno di Marchetti diffidato e ammonito.

43’ Con i padroni di casa in inferiorità numerica, è l’Ischia a tentare il colpaccio nei minuti finali. Crimaldi s’incunea in area e calcia verso Piacenti bravo a respingere.

44’ Match ball per Cunzi che va via a Marchetti e s’invola verso il portiere biancoverde, ancora reattivo nel rispondere di piede alla conclusione del fantasista campano.

VIGOR LAMEZIA-ISCHIA 1-1

Marcatori: 1’st Tito (I), 13’ Zampaglione (V)

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Piacenti 7, Gona 6, Marchetti 6.5, Gattari 6, Malerba 6, Scarsella 6.5, Giampà 6 (27’st Romano 5.5), Zampaglione 7, Longoni 6.5 (35’st Mangiapane sv), D’Amico (24’st Padulano 5.5), Del Sante 6. A disp. Bibba, Strumbo, Torcasio, Mangiapane, Tozzi. All. Costantino

ISCHIA ISOLAVERDE (4-4-2): Mennella 7, Finizio 6, Rainone 6, Tricoli 5.5, Tito 7, Armeno 6, Alfano 5.5, De Francesco 6 (24’st Crimaldi 5.5), Trofa 6 (27’st Liccardo 6), Cunzi 6.5, Scalzone 6 (36st Spadafora sv). A disp. Tagliatatela, Florio, Lubrano, Liccardo, Falagario. All. Porta

Arbitro: Alessandro Prontera da Bologna

Assistenti: Domenico Campitelli da Termoli e Luca Solazzi da Avezzano

Ammoniti: Tricoli (I), Scalzone (I), Longoni (V), Gattari (V), Alfano (I), Cunzi (I), Marchetti (V),

Angoli 4-4

Rec 1’ e 4’

Spettatori 1150 circa (di cui 30 ospiti)

Francesco Sacco

 

LE PAGELLE DEI BIANCOVERDI

PIACENTI 7  Tradito dalla barriera in occasione del gol ospite. Pregevoli un paio di uscite alte a sbrogliare. Determinante sulle conclusioni ravvicinate di Trofa, nel primo tempo, e di Crimaldi e Cunzi nel finale di gara
GONA 6  Tiene botta dietro anche se, inevitabilmente, appare un po’ impacciato quando prova a proporsi. Domenica probabilmente verrà spostato al centro viste le contestuali assenze di Marchetti e Gattari
MARCHETTI 7  Si vede sventolare ingiustamente un giallo pesante visto che prende nettamente la palla in scivolata e soltanto dopo, sullo slancio va a toccare appena Scalzone che accentua la caduta. Peccato perché ha confermato ancora una volta di essere uno dei centrali più forti della categoria, specie quanto a velocità e reattività. Decisivo, nella ripresa, quando chiude in extremis in angolo su Cunzi. Va vicinissimo al gol del 2-1 con palla che fa la barba al palo
GATTARI 5.5  Ricorre troppo spesso al fallo su Scalzone come in occasione dell’inutile spinta, con l’avversario girato spalle alla porta, che costa la punizione vincente di Tito. Lascia i compagni in dieci anche se la prima ammonizione appare decisamente fiscale
MALERBA 6.5  Difficile da superare nella corsa. Da applausi un paio di chiusure. Nella ripresa forse poteva spingere di più
SCARSELLA 6  Mezzo voto in meno per la brutta palla persa al 43’st e che permette a Crimaldi d’involarsi verso Piacenti. Dopo l’espulsione di Gattari si sacrifica nell’inedito ruolo di difensore centrale. Sufficienza piena, comunque
GIAMPA’ 6  Rincorre continuamente gli avversari e non trova per poco il set con una maligna conclusione a spiovere dalla media distanza. Dal 27’st ROMANO sv  Non sempre preciso negli appoggi, specialmente quando perde una palla sulla trequarti ospite che innesca una pericolosa ripartenza ischitana
ZAMPAGLIONE 7  Gol pesante visto che arriva poco dopo il rigore sbagliato da Longoni e rompe il lungo digiuno realizzativo  della squadra al D’Ippolito
D’AMICO 5.5  Parte trequartista per poi essere spostato, dopo appena un quarto d’ora, a destra. Avvio promettente e che fa ben sperare, ma col passare dei minuti torna ad essere l’opaco calciatore degli ultimi mesi. Spara alle stelle un pregevole assist di Del Sante. Dal 24’st PADULANO 6  Si dà da fare ma su di lui gli avversari vanno subito al raddoppio di marcatura, non lasciandogli mai lo spazio per sfondare
LONGONI 6.5  Sul voto pesa inevitabilmente il rigore paratogli dall’esperto Mennella. Si riscatta parzialmente col bell’assist per il colpo di testa risolutore di Zampaglione. Dal 35’st MANGIAPANE sv Nonostante appena entrato, sfiora di un niente l’incrocio, a Mennella ormai battuto, su punizione dai venti metri. Poi si ritrova, suo malgrado, a dover arretrare e fungere da argine, in mezzo al campo, alla pressione finale dei campani. Compito che non è certo nelle sue corde
DEL SANTE 6  Non riesce neanche stavolta a ritrovare la via del gol. E quando lo fa, come successo a Caserta, gli viene annullato ingiustamente. Pronti via e si ritrova sulla testa una palla da angolare di quel poco che sarebbe bastato a mettere fuori causa Mennella, ed invece finisce per schiacciargliela  addosso. Fa parecchio movimento ma si ritrova a fare i conti con una difesa oltremodo arcigna. Da applausi, nella ripresa, quando si esibisce in una potente progressione per poi porgere un invitante assist a D’Amico che spara in curva
COSTANTINO 6.5  L’Ischia si è confermata compagine tosta e quadrata, ma fin quando si è giocato undici contro undici la Vigor gli è stata superiore. Poi l’espulsione di Gattari che ha scompaginato i piani a sostituzioni ormai esaurite. Apprezzabile la determinazione con cui la squadra è scesa in campo ed ha lottato su ogni pallone, nonché la reazione al beffardo vantaggio ospite. Meno la bassa percentuale di cinismo sottorete. Così come resta bassa (50%) quella dei rigori monetizzati in questa stagione: due su quattro, con Zampaglione e Longoni entrambi in versione croce e delizia.


                                                                                                              F.G.

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