
Lamezia Terme - Cede nei minuti finali, la Vigor Lamezia, nonostante l’insperato 2-2 siglato da Montella quando mancavano appena due giri di lancette al novantesimo. Alla fine, rispettando il pronostico della vigilia, i tre punti vanno alla Juve Stabia che così mantiene il terzo posto, in condominio con il Matera, a soli 90’ dal termine. Per i biancoverdi l’ennesima occasione persa per rientrare a pieno titolo nella lotta per il nono posto, viste pure le concomitanti sconfitte di Melfi, Cosenza, Barletta e Lupa Roma. Da segnalare l’esordio in prima squadra del giovane portiere Mercuri, entrato al 39’ della ripresa al posto dell’infortunato Forte, nonché quello stagionale di Pirelli.
S’interrompe, dunque, dopo quasi quattro mesi, l’imbattibilità esterna dei lametini, adesso chiamati a battere il Lecce (ma mancheranno per squalifica sia Del Sante che Montella) e sperare in un contemporaneo pari tra Melfi e Cosenza per chiudere al nono posto. Come previsto, mister Erra sperimenta l’inedito 3-4-3 con Filosa, Gattari e Di Bella per la prima volta tutti e tre titolari. I gialloblù attuano il 4-3-1-2 con Bombagi trequartista. Ed è proprio il numero dieci delle “vespe” a rompere l’equilibrio alla mezzora quando, ricevuto palla a seguito di un rimpallo fortuito tra Maiorano e Gattari, è lesto ad incrociare, appena dentro l’area, alla perfezione. I campani legittimano il vantaggio con la successiva traversa scheggiata da Jidayi con un preciso destro dai venti metri.
Decisamente più vivace la ripresa. La Vigor si fa più intraprendente ed al terzo corner consecutivo, dopo che sul primo Pisseri era stato decisivo ad alzare oltre la traversa la maligna traiettoria di Improta, lo stesso attaccante partenopeo pennella per lo stacco in sospensione di Di Bella che si spegne sotto l’incrocio. La reazione stabiese è immediata. Dapprima Bombagi si libera alla perfezione di Filosa ma poi alza troppo la mira da ottima posizione, quindi dall’out sinistro d’attacco lascia partire un gran cross che trova impreparato Forte ma non il rapace Ripa pronto a metterla dentro di testa sottomisura.
Al 23’ bella accelerazione di Montella con sventola dalla lunetta che non inquadra di poco lo specchio. Savini getta nella mischia Nicastro passando al 4-3-3 puro. Al 29’ potente punizione di Improta da posizione defilata che sorvola la traversa di un paio di metri.
Ogni qualvolta la Juve Stabia pigia sull’acceleratore, tuttavia, la retroguardia ospite va in difficoltà. Succede quando Di Carmine si beve in dribbling due avversari, entra in area indisturbato e scarica un destro che si stampa in pieno sul palo. Neanche un minuto e ci riprova, senza fortuna, quasi in prossimità della linea di fondo.
Erra toglie un esausto Di Bella, tra i più positivi dei suoi, per Maglia, tornando alla difesa a quattro. Proprio quando la gara sembra oramai incanalata a chiudersi sul 2-1, Del Sante serve Montella sulla fascia destra. L’ex capitano dell’Aprilia mette il turbo bruciando in velocità Contessa per poi trafiggere di sinistro Pisseri: 2-2.
Così come successo in occasione del momentaneo pari di Di Bella, anche stavolta, però, la gioia lametina dura poco. A castigare i biancoverdi, ironia del destino, è, proprio al 90’, Nicastro. Il da poco entrato scocca una sassata dal limite che Mercuri riesce solo a sfiorare. In pieno recupero arriva pure il quarto gol locale, siglato da Gomez su rigore concesso per una strattonata di Rapisarda sullo stesso numero diciotto gialloblù.
F.G.
JUVE STABIA (4-3-1-2): Pisseri 6; Cancellotti 5.5, Romeo 6, Polak 6, Contessa 5.5; Maiorano 6.5 (25’st Nicastro 7), La Camera 6 (45’st Gomez 6.5), Jidayi 6.5; Bombagi 7; Ripa 6.5 (34’st Carrozza sv), Di Carmine 6.5 In panchina: Santurro, Jefferson, Liotti, Burrai. Allenatore: Savini 6.5
VIGOR LAMEZIA (3-4-3): Forte 5.5 (39’st Mercuri sv); Filosa 5.5, Gattari 5.5, Di Bella 6.5 (36’st Maglia sv); Rapisarda 6, Puccio 6, Scarsella 6.5, Di Marco 6 (27’st Pirelli sv); Montella 6.5, Del Sante 5.5, Improta 6 In panchina: Spirito, Voltasio, De Giorgi, Catalano. Allenatore: Erra 6
ARBITRO: Valerio Colarossi di Roma 2 6.5 (Grieco di Macerata e Campitelli di Termoli)
MARCATORI: 30’pt Bombagi (JS); 7’st Di Bella (VL), 11’st Ripa (JS), 43’st Montella (VL), 45’st Nicastro (JS), 49’st Gomez (rig; JS)
NOTE: giornata calda e soleggiata. Spettatori 1500 circa per un incasso di quasi 10 000 euro. Ammoniti Del Sante (VL), Cancellotti (JS), Bombagi (JS), Montella (VL), Jidayi (JS), Rapisarda (VL), Gomez (JS). Angoli 6-5. Recupero: 0’pt e 4‘st
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