
Lamezia Terme - Il ventesimo derby in campionato tra biancoverdi e giallorossi finisce 1-1 con iniziale vantaggio catanzarese e successivo pari vigorino. Proprio com’era accaduto oltre ventiquattro anni fa in quella che, prima del match odierno, era stato l’unico precedente giocatosi al Ceravolo e finito senza vincitori né vinti. In quel 27 ottobre 1991 a segno andarono Mollica e Ruscitti, stavolta Razzitti e Montella. Quest’ultimo come Delle Donne, Sergi e Lauria. L’ex capitano dell’Aprilia entra nel club dei calciatori biancoverdi capaci di segnare due gol al Catanzaro in gare di campionato. Due di questi, peraltro, in carriera hanno anche indossato la maglia giallorossa: si tratta dello stesso Montella e di Delle Donne.
Montella sempre più uomo della svolta in casa lametina (da quando ha deciso di farsi crescere la barba non smette di segnare!), come avevamo scritto domenica scorsa al termine del match con il Martina Franca. Quello segnato al Ceravolo è stato il quarto nelle ultime cinque partite. Con conseguente balzo a quota 7 centri, tanti quanti ne aveva segnati proprio con il Catanzaro, ma nell’ex C2, durante la stagione 2008-09. L’anno successivo, sempre sui tre colli, ne avrebbe poi fatti addirittura 10. Dieci realizzazioni, oltre le quali la punta esterna classe ’86 non è mai andata nell’arco di una stagione, eguagliate anche la scorsa stagione ad Aprilia e, sempre in C2, a Barcellona Pozzo di Gotto nel 2007-08. Facendo una comparazione tra gol fatti e categoria di militanza, si può tranquillamente affermare come questa, tenuto pure conto delle dieci gare (domenica sarà squalificato) che avrà ancora a disposizione per incrementare il proprio score realizzativo, possa essere considerata a ragione la sua migliore stagione. Merito a chi (ds Maglia in primis) quest’estate, dopo averci peraltro già provato lo scorso gennaio, è riuscito a portarlo in biancoverde. Nella terza serie nazionale, ovvero nell’ex C1, Antonio Montella prima di quest’annata in biancoverde aveva fatto al massimo 4 gol.
A suon di piccoli passi, i ragazzi di mister Erra stanno dunque avvicinandosi progressivamente al traguardo della salvezza. A Catanzaro è maturato il sesto risultato utile consecutivo, nonché l’ottavo pari nelle ultime dieci giornate. Pratica salvezza che domenica potrebbe essere virtualmente archiviata qualora Gattari e compagni riusciranno a battere il Messina al D’Ippolito. In tal caso, infatti, il vantaggio sulla quintultima, ovvero sullo stesso undici peloritano, salirebbe a 11 punti quando poi ne resterebbero “solo” 30 ancora a disposizione. Tra le note positive di questo derby dei due mari, la conferma, su buoni livelli di Battaglia che, come fatto con il Martina Franca, neanche stavolta ha fatto rimpiangere l’assenza di Puccio. In crescita anche Forte, probabilmente anche stimolato dalla concorrenza derivante dal recupero di Piacenti, e Scarsella.
Ferdinando Gaetano

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