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Lamezia Terme - Non s’infrange il tabù del segno “ics” tra Gavorrano e Vigor Lamezia. Per la quinta volta, in altrettanti incontri, tra toscani e calabresi termina con la divisione della posta.  Un 1-1 che in casa lametina fa morale dopo l’inaspettato capitombolo interno col Tuttocuoio, ma che fa perdere due posizioni agli stessi, adesso terzi essendo stati scavalcati dalle vincenti Cosenza (i lupi hanno piegato il Melfi proprio nei minuti di recupero) e Teramo. Quel che più importa, però, è che si è ridotto di due lunghezze il margine di vantaggio sulla nona posizione, ora distante 4 punti ed occupata da un terzetto di squadre tra cui quella Casertana, in decisa risalita, che domenica sarà ospite al D’Ippolito.

Ancora una volta la Toscana si conferma off-limits per l’undici biancoverde  che vi ha raccolto  solo sei pari, oltre alla sconfitta di stretta misura rimediata lo scorso anno a Poggibonsi. Sin da domenica occorrerà far di tutto per  riprendere il feeling coi tre punti, visto che gli ultimi 270’ ne hanno fruttato appena due. E bisognerà ritrovare anche la giusta cattiveria nei sedici metri finali, dove Del Sante, pur lottando da par suo, non sta più “vedendo” la porta come nelle prime giornate.

Le due squadre scendono in campo con moduli e colori diversi. Il Gavorrano, in maglia rossa, si schiera col classico 4-4-2, mentre la Vigor, con la divisa a strisce biancoverdi risponde col “vecchio” 4-2-3-1 in cui trova posto dal primo minuto anche l’acciaccato Zampaglione. Per Carbonaro, invece, è la prima da titolare con la casacca vigorina. Nei primissimi minuti di gioco da segnalare un paio di percussioni dell’ex carpigiano Potenza, fermate fallosamente. Al 10′ lo stesso Potenza si destreggia sulla sinistra e lascia partire un tiro insidioso che rimbalza a terra costringendo Rosti a deviare in tuffo in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina,  Fatticcioni chiede vanamente il penalty per  un presunto tocco di mano della difesa ospite sul colpo di testa di Mazzanti. La risposta lametina non si fa attendere, materializzandosi attraverso uno stop di petto, dal limite, di Carbonaro e successiva conclusione di poco fuori alla destra dell’ex Forte.

Ci prova anche Zampaglione da fuori area, palla però strozzata che termina sul fondo. Al 17’ è tuttavia il Gavorrano a passare in vantaggio con il mediano Bianchi. Il numero otto recupera palla sulla trequarti, avanza e, da oltre venti metri, trafigge Rosti con un sinistro  sul palo più lontano. Al 19′ il calcio piazzato di Romano aggira la barriera senza tuttavia inquadrare lo specchio. Identica sorte ha un tiro di Del Sante.  La Vigor tiene bene il campo senza però riuscire a rendersi insidiosa nei sedici metri finali. L’unico vero sussulto, prima del riposo, lo crea una punizione radente di Potenza di poco fuori.

Si ritorna in campo con una novità tra le fila lametine, ovvero D’Amico al posto di uno Zampaglione  non al meglio a seguito della botta all’anca rimediata  durante l’allenamento di venerdì. Al 2′ Del Sante, nonostante contrastato,  gira di destro dal limite chiamando Forte alla presa a terra in due tempi.

La Vigor prova ad alzare i ritmi alla ricerca del pari ed al quarto d’ora D’Amico fa le prove del gol scoccando un fendente teso che Forte neutralizza con sicurezza.Niente tuttavia può, al 21’, sulla magistrale punizione dalla media distanza dell’ex aquilano la cui parabola a spiovere s’insacca quasi sotto l’incrocio.

Al 27’ i maremmani si rifanno vivi dalle parti di Rosti con un’apprezzabile, ma imprecisa,  girata al volo di Nocciolini. In questo frangente è comunque la squadra biancoverde  a premere maggiormente alla ricerca del secondo gol. Dapprima  Carbonaro si fa spazio impegnando Forte alla presa alta, quindi è Del Sante a sprecare malamente l’appuntamento con la deviazione risolutiva sulla palla filtrante messa dalla sinistra da Carbonaro. Al 39’ nuovo break locale: l’ex molosso Falomi fa da sponda per Nocciolini sul cui tiro  Rosti si rifugia in angolo. L’ultimo brivido del match lo corre però ancora Forte. E’ il 44′ quando Del Sante, in giornata poco felice, da ottima posizione scarica sull’esterno della rete.

 Ferdinando Gaetano

 

GAVORRANO – VIGOR LAMEZIA 1-1

GAVORRANO:  Forte;  Mazzanti, Ropolo, Zane (25’st Santini), Fatticcioni, Sirignano; Potenza, Bianchi, Falomi; Bianconi (18’st Nocciolini), Fiordiani   In panchina: Grossi, Fusari, Fossati, Vinci, Rizzo. Allenatore: Cioffi

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Rosti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba; Scarsella, Romano (41’st Perrino);  Rondinelli (21’st Padulano), Zampaglione (1’st D’Amico), Carbonaro;  Del Sante   In panchina: Bibba, Strumbo, Gona, Voltasio. Allenatore: Costantino

ARBITRO: Emanuele Mancini di Fermo (Cassarà di Cuneo e Barbieri di Bra)

MARCATORI: 17’pt Bianchi (G); 21’st D’Amico (VL)

NOTE: Spettatori 150 circa. Ammoniti Sirignano (G), Zane (G), Bianchi (G), Romano (VL), Del Sante (VL), Padulano (VL). Angoli 4-3. Recupero: 1’pt e 4‘st

 

RISULTATI 7^ GIORNATA

Casertana 1 - Castel Rigone 0
Chieti 1 - Aversa Normanna 0
Cosenza 1 - Melfi 0
Gavorrano 1 - Vigor Lamezia 1
Ischia 0 - Sorrento 0
Martina Franca 1 - Teramo 4
Messina 0 - Foggia 3
Poggibonsi 2 - Aprilia 1
Tuttocuoio 2 - Arzanese 0

 

CLASSIFICA

Cosenza   16 
Teramo   15 
Vigor Lamezia   14
Melfi   12
Poggibonsi   11
Aprilia   11
Tuttocuoio   10
Aversa Normanna   10
Casertana   10
Chieti (-1)   9

Foggia   9
Sorrento   8
Ischia   7
Gavorrano   7
Martina Franca   6
Messina   6
Castel Rigone   4
Arzanese   2

 

PROSSIMA GIORNATA
Aprilia - Melfi
Aversa Normanna - Cosenza
Castel Rigone - Tuttocuoio
Foggia - Ischia
Martina Franca - Gavorrano
Messina - Poggibonsi
Sorrento - Arzanese
Teramo - Chieti
Vigor Lamezia - Casertana

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