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Lamezia Terme - Per un curioso scherzo del destino, la prima gara di mister Novelli sulla panchina vigorina si è dunque conclusa con l’identico risultato col quale era finita l’unica sua precedente venuta a Lamezia da avversario. Se in quel 16 ottobre di otto anni fa furono i biancoverdi ad ingoiare l’amaro calice della sconfitta, annientati dall’allora Melfi novelliano, stavolta è invece toccato ai laziali dell’Aprilia soccombere nettamente sotto i colpi dell’undici di casa.

Un successo che ha interrotto la spirale di non vittorie che ormai durava da sei  domeniche. Anche per questo, probabilmente, tutte e quattro le segnature locali sono state parecchio festeggiate. In particolar modo le prime due: se Zampaglione si è tirato dietro tutti i compagni, compresi i panchinari, andando a seppellire sotto un abbraccio collettivo lo storico magazziniere Enzino Morelli, Del Sante si è invece portato sotto la curva sud a “contatto vocale” con  capitan Mangiapane, che ha seguito la gara proprio dal settore normalmente riservato alla tifoseria ospite.

“Tra di noi – osserva il portiere Antonio Rosti -  siamo stati sempre sereni. E’ stata una vittoria importante, tra l’altro ottenuta soffrendo davvero poco, dato che volevamo a tutti i costi tornare a far bottino pieno tra le mura amiche”.  L’estremo difensore biancoverde è tuttavia risultato il meno positivo dei suoi per via di un paio d’indecisioni, una delle quali pagata col gol del biancazzurro Montella direttamente su calcio piazzato. Un tiro si forte, ma centrale, che lo ha colto impreparato. L’ex pipelet dell’Ancona non cerca scusanti . “La palla l’ho vista partire per cui la colpa è stata solo mia. Un errore può capitare a tutti, comunque, e poi, come dettomi dai compagni, finchè lo si fa sul 3-0 va bene! In fondo succede anche ai portieri di serie A di sbagliare, per cui figuriamoci se non può capitare al sottoscritto che è agl’inizi di carriera e deve crescere ancora tanto. In quali punti maggiormente? Un po’ in tutto “.

L’ultima, tra l’altro, non è certo stata una domenica benevola per i portieri del girone B di Seconda Divisione. Particolarmente gravi, anche perché costati la sconfitta alle rispettive squadre, sono risultati gli svarioni commessi da Anedda del Poggibonsi e Miranda del Sorrento, entrambi under al pari di Rosti che risponde così quando gli si fa presente come il nuovo modo di stare in campo voluto da Novelli lo porterà inevitabilmente ad un maggiore movimento lontano dai pali. “ Dovrò ridurre la distanza dalla linea difensiva e giocare maggiormente la sfera coi piedi. Stare più attenti sulle palle filtranti ed essere sempre pronti all’uscita anche fuori dall’area. Meglio prima o adesso? Per me è indifferente”.

In termini di punti in classifica, il saldo apportato, gare alla mano, dall’ex portiere dell’Ancona è da ritenersi comunque in attivo. L’unico errore rivelatosi purtroppo influente ai fini del risultato finale, è stato quello commesso nel match casalingo perso con il Tuttocuoio.  “Ritengo che i punti non li portino i singoli, ma la squadra nel suo complesso. Il sottoscritto magari una domenica salva il risultato e nell’altra commette una papera. L’importante, però, - conclude Rosti - è che si vinca come squadra”.

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Il test infrasettimanale

Così com’era già accaduto la settimana precedente, anche stavolta la tradizionale partitella di metà settimana è stata preceduta da un corposo “ antipasto” (vedi foto), di cui buona parte trascorsa dal gruppo a recepire le direttive del neo preparatore atletico Apicella che dovrebbe essere ufficializzato oggi stesso dal club di via Marconi. Passando all’unico tempo di circa 40’ disputato ieri pomeriggio sul sintetico del Riga, il tecnico italo-svizzero con la pettorina rossa ha schierato l’undici che, con tutta probabilità, scenderà in campo ad Aversa. D’altronde, dalla cintola in su, visti i ben cinque indisponibili, le scelte sono quanto mai obbligate.

Assenze, purtroppo, destinate a protrarsi ancora per qualche domenica. Se Mangiapane potrebbe tornare a disposizione tra una quindicina di giorni, per Carbonaro e Padulano bisognerà attendere un mesetto. Sabato, ad Aversa, l’undici titolare, incastonato nel solito 4-3-1-2, sarà per dieci/undicesimi uguale a quello opposto all’Aprilia, con l’unica eccezione di Voltasio, alle spalle del duo Del Sante – Zampaglione (ex dell’incontro), in sostituzione dello squalificato D’Amico.

La controparte, con addosso la pettorina verde, ieri è stata invece schierata col 4-2-3-1, ovvero il modulo solitamente adottato dalla formazione normanna. Davanti a Bibba,  han giostrato Gona, Tommaselli, Strumbo e De Martino. Perrino e Ferrara han composto il duo mediano, col trio Torcasio – D’Amico – Pirelli a supporto dell’avanzato De Giorgi. Negli ultimi 10’ Bibba, De Martino e Pirelli sono stati rilevati rispettivamente da Mercuri (’97), Lauritano e Passafaro. Alla rete dei “verdi” siglata da D’Amico al termine di un bello spunto personale, ha replicato Del Sante dagli undici metri. Stamane, alle 10:30, nuova seduta al Riga.

Ferdinando Gaetano

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