
Lamezia Terme - Stiramento all’adduttore. Questo il responso dell’ecografia alla quale si è sottoposto ieri pomeriggio l’attuale capocannoniere della squadra biancoverde, Domenico Zampaglione. Davvero un girone d’andata maledetto per il benché folto reparto avanzato allestito in estate dal diesse Maglia. Eccezion fatta per Del Sante, il quale ha saltato, complessivamente, giusto un paio di partite per una botta rimediata nel derby di Coppa perso al Ceravolo, tutti gli altri sono incorsi in problemi fisici di una certa gravità. Vedi i vari D’Amico, Mangiapane, Padulano e, in particolar modo, Carbonaro e lo stesso Zampaglione che, nella migliore delle ipotesi, a questo punto ritornerebbe disponibile per la sfida contro il Sorrento di domenica 5 gennaio.
Era dalla stagione 2008-09, quella culminata nella mesta retrocessione in serie D, che in casa Vigor Lamezia non si ricordava un’annata così zeppa d’infortuni, tra l’altro stavolta concentrati quasi esclusivamente nel reparto offensivo. Ieri mattina, intanto, la squadra ha lavorato per circa due ore al Riga. Pochi i dubbi circa l’undici che affronterà il Castel Rigone. Nello specifico un 4-3-1-2 impersonato, davanti a Rosti, da Rapisarda, Marchetti, Gattari e Malerba in difesa; Scarsella, Romano, Rondinelli in mediana; e D’Amico trequartista a supporto del duo Padulano – Del Sante. Rossini ha svolto lavoro differenziato, mentre Mangiapane ha fatto nuovamente tappa a San Lucido dal dottor Novello. Carbonaro e Zampaglione sono invece rimasti in abiti civili a bordo campo. Stamattina la partenza per l’Umbria, con sosta intermedia in provincia di Salerno dove Novelli farà sostenere una leggera rifinitura ai suoi.
Nel consueto incontro di fine settimana con i cronisti, l’ex allenatore di Foggia e Salernitana non ha potuto fare a meno di constatare come anche in terra umbra “bisognerà fare i conti con l’epidemia d’attacco. Ancora una volta saremo contati, sia davanti che a centrocampo dove non dimentichiamoci che stiamo adattando un esterno, qual è Rondinelli, nel ruolo di mezzala; ed il ragazzo ci sta mettendo tanta buona volontà. Solo in difesa ci sono delle valide alternative, rappresentate da Gona e Strumbo. Ovviamente questa situazione non deve rappresentare un alibi, ma la realtà è questa. Bisogna continuare a stringere i denti, anche se è chiaro che in queste condizioni non si può portare a termine un campionato”.
Volgendo, per un attimo, la mente allo sfortunato recupero di mercoledì contro il Teramo, Novelli si dichiara convinto che “qualora avessi avuto a disposizione Zampaglione e D’Amico al top, anche senza Del Sante avremmo messo in seria difficoltà, con la nostra rapidità e velocità, la possente, ma lenta, difesa degli abruzzesi. Per le forze a nostra disposizione, la squadra ha tuttavia fatto il massimo e non meritava assolutamente la sconfitta. D’altronde, avete visto tutti com’è scaturita. Poi se uno guarda solo il risultato finale, allora magari sosterrà ch’è stata una sconfitta netta la nostra”.
A poco più di due settimane dall’apertura del mercato, il diesse Maglia si è già messo in azione, iniziando a gettare le basi per almeno un paio di operazioni in entrata, tra cui, ovviamente (d’altronde sarebbe da perfetti masochisti il contrario), quella di un portiere in grado di offrire determinate garanzie.
Tornando alla trasferta di domani pomeriggio, a differenza del disastrato terreno di gioco del D’Ippolito (sul quale non sono ancora iniziati i previsti lavori per potenziarne il drenaggio), i biancoverdi stavolta non dovrebbero incontrare particolari problemi nel manovrare palla a terra. “Anche se non molto grande in larghezza e lunghezza – conferma il trainer vigorino – il fondo del San Bartolomeo è dotato di un bel manto erboso”.
Non per questo, però, il match si preannuncia meno impegnativo. Se lontano dalle mura amiche la formazione umbra ha infatti sin qui raccolto appena 6 punti sui 24 potenzialmente disponibili, ben altro ruolino di marcia vanta nel proprio impianto dove ha collezionato quattro vittorie, due pari ed una sola sconfitta (peraltro di misura ed al cospetto della co-capolista Cosenza). 10, in particolare, i punti totalizzati dalle ultime quattro esibizioni casalinghe. Dunque una squadra, quella da alcune giornate guidata con profitto dall’ex difensore di Sampdoria, Napoli, Torino e Juventus, Luca Fusi, che fa del fattore campo una delle proprie armi principali. “Il Castel Rigone – prosegue sempre Novelli - è un’ottima squadra sia come rosa che per caratteristiche di gioco. E’ dotata di tecnica e corsa, ed in organico vanta elementi con trascorsi in B e C1. Compagine molto esperta, tant’è che vanta una dell’età medie più alte del girone, anche se come tutte ovviamente presenta pure qualche difetto, che dovremo essere bravi ad evidenziare. Attenzione, dunque, a non farsi ingannare dal nome del piccolo centro che rappresenta, poiché dietro di esso si cela un grosso organico. Viceversa, ricordo che quando allenavo il Foggia spesso quando giocavamo in trasferta venivamo descritti come una corazzata solo per il blasone ed il prestigio del club che rappresentavamo, quando invece quell’anno la nostra era una squadra di ragazzini”.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Rosti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba; Scarsella, Romano, Rondinelli; D’Amico; Padulano, Del Sante. Allenatore: Novelli
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