
Lamezia Terme, 4 gennaio - Subito in gol i neo-biancoverdi Lucas Longoni e Domenico Zampaglione. Entrambi hanno messo la propria sul 7-1 col quale la formazione di Massimo Costantino ha battuto la Berretti di mister Gatto nella tradizionale amichevole infrasettimanale del giovedì. Test disputatosi ieri pomeriggio al Riga. I due nuovi acquisti, i quali hanno in toto rimpiazzato le partenze di Rana e Petrilli (Mangiapane e soci li ritroveranno, da avversari, il prossimo 27 gennaio allorquando è in programma Martinafranca-Vigor Lamezia), dovrebbero poter essere impiegabili già dopodomani contro il Gavorrano, dato che si attende solo il visto di ok della Lega. Viceversa, Costantino sarebbe costretto a schierare, dalla cintola in su, un undici ancora più spuntato del solito. Questo anche in virtù del protrarsi dell’assenza di Benedetto Mangiapane, non ancora ripresosi dal pestone alla caviglia rimediato a Pontedera. Anche ieri è rimasto fermo in abiti civili, aiutandosi con una stampella, ai bordi del rettangolo di gioco. L’ex trainer della Rossanese ha puntato in entrambi i tempi sul 4-2-3-1. Nei primi 45’, la linea difensiva posta davanti a Zelletta (Forte ha difeso i pali della controparte) è risultata composta, da destra verso sinistra, da Rondinelli, Marchetti, Gattari e Crialese. A protezione il duo Giuffrida – Giacinti, mentre alle spalle della punta centrale De Luca, ha agito Cerchia, con Zampaglione e Catanese esterni offensivi. L’attaccante di Saline Joniche, che la Vigor ha preso in prestito (con eventuale opzione per la prossima stagione) dal Chievo che ne detiene il cartellino, nei primi 25’ è apparso troppo defilato e distante dalla porta, mentre le cose sono poi migliorate quando Rondinelli si è mantenuto piuttosto alto, permettendo, così, all’ex bomber dell’Hinterreggio di accentrarsi con frequenti tagli in direzione della porta. A sbloccare il risultato, trasformando un penalty da egli stesso guadagnato, è stato De Luca. Il centravanti di Pellezzano ha poi concesso il bis controllando e scaraventando in porta un cross dalla destra su cui Marchetti non aveva trovato il tempo giusto per lo stacco. Determinante, per mettere fuoricausa Forte, si è tuttavia rivelata la fortuita deviazione di un difensore della Berretti, sulle cui gambe ha incocciato il tiro di De Luca. Il momentaneo 3-0 è stato di Zampaglione, lesto ad insaccare in spaccata, sul primo palo, un traversone radente di Crialese. Nella ripresa spazio alle seconde linee. In mezzo alla difesa hanno giostrato Monopoli e Castaldo, sostenuti, sulle corsie basse, da Saccà e Cascione. Martino e Ferrara hanno agito da mediani, col trio Catalano – Cirianni – Longoni (quest’ultimo, quanto a somiglianza fisica, una sorta di mix tra Totò Di Natale e l’ex, decisamente poco rimpianto, Giacomo Filippi) alle spalle del terminale offensivo Di Maira. Dopo una ventina di minuti Cirianni è dovuto uscire a causa di un risentimento muscolare dietro la coscia, venendo sostituito da Velio, classe ’95 in forza alla Berretti. Dopo una bella conclusione da fuori di Torcasio, valsa ad accorciare le distanze, la prima squadra ha ripreso il sopravvento dilagando con Di Maira, Velio (entrambi i gol su assist di Longoni), lo stesso fantasista argentino, e Martino.
Ferdinando Gaetano

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