
Lamezia Terme - Due movimenti di mercato ufficializzati nello stesso giorno dalla Vigor Lamezia. Il sodalizio biancoverde ha reso noto di aver ceduto in prestito all’Arezzo l’estremo difensore Antonio Rosti e, contestualmente, di essersi assicurato le prestazioni sportive del calciatore Salvatore Papa, classe 90, proveniente dall'Aversa Normanna. Operazioni, secondo quanto trapelato, complementari tra loro, nel senso che il risparmio economico concretizzatosi con la cessione dell’uno ha consentito l’ingaggio del centrocampista cosentino.
Come spesso capitato in questi anni, la Vigor dunque si rafforza a gennaio prelevando da una squadra relegata nei bassifondi della classifica. Dopo Forte, dall’Aversa ecco dunque quel Papa che la formazione lametina ha affrontato da avversario alla prima giornata, nel match conclusosi 1-1 in casa dell’allora undici allenato dall’ex Novelli. Centrocampista dai piedi buoni, il neo vigorino, come già anticipato, arriva dall’Aversa con la cui maglia in questa stagione ha collezionato quindici presenze ed un gol. Nelle due precedenti stagioni ha vestito la casacca del Santarcangelo, in C2, per un totale di quarantasei presenze e quattro gol. Prima ancora altre due stagioni consecutive nel Foligno, ma stavolta in C1.
Mercato che in casa lametina potrebbe dunque chiudersi qui qualora alla fine Del Sante, come appare sempre più probabile, non vada via. Non concretizzatesi le trattative con, tra le altre, Messina, Casertana ed Arezzo, è adesso il turno del Lecce che ieri ha ufficialmente richiesto il centravanti umbro. La risposta del diesse Maglia è però sempre la stessa, e cioè che, giustamente, senza una valida contropartita tecnica ed economica, il calciatore non si muoverà da Lamezia.
Spirito: fin'ora a trascinare la squadra è stata la forza del gruppo
Quattordici presenze (undici dal primo minuto e tre subentrando) in campionato, finora, per il terzino biancoverde Cristiano Spirito. Dopo avere iniziato da titolare, giocando per intero le prime cinque giornate, un infortunio lo ha tenuto fuori per più di un mese. Una volta ristabilitosi ha tuttavia ripreso a giocare con continuità grazie anche alla sua capacità di ben destreggiarsi anche sulla corsia bassa di sinistra. “Già a Melfi – osserva - mi ero adattato diverse volte a giocare a sinistra”. E lo ha fatto con disinvoltura anche domenica restando, peraltro, in campo per gl’interi novanta e passa minuti. “Per come si era messa la gara, siamo stati comunque bravi a riprenderla sfoderando parecchio carattere. Per cui non è stato un pareggio da gettare, a mio avviso. Anche perché, nel girone di ritorno in particolare, è importante innanzitutto non perdere gli scontri diretti. Normale, poi, che i pareggi acquistino molto più valore se accompagnati da qualche vittoria”.
L’esterno romano non è d’accordo con chi sostiene che, rispetto a Lecce, la squadra abbia giocato con meno determinazione. “La determinazione l’abbiamo messa in egual modo. Poi si sa come ogni gara faccia storia a se. E comunque, quando devi rincorrere è sempre più difficile”.
Nonostante l’emergenza per via delle contestuali assenze di Gattari e Filosa, l’ex Melfi si dichiara fiducioso che al Giraud il reparto arretrato saprà farsi ugualmente valere. “E’ vero che saremo tutti under, ma comunque con una certa esperienza in categoria. Sempre se vogliamo definirci giovani dato che abbiamo 22 anni minimo. Fin'ora a trascinare la squadra è stata la forza del gruppo, d’altronde, tant’è che chi di volta in volta ha dovuto sostituire gli assenti lo ha fatto sempre bene”.
Savoia che pur avendo undici punti meno dei lametini, sabato farà di tutto per vincere in modo da accorciare il distacco dalla sestultima, attualmente di sette lunghezze. “La posizione di classifica conta ben poco in questi casi, e ne abbiamo avuto conferma noi stessi negli ultimi due incontri con Lecce ed Aversa. Questo campionato, ed in particolar modo il girone C, - conclude Spirito - è molto equilibrato e non c’è mai niente di scontato”.
IL TEST CON GLI ALLIEVI
Termina 8-1 la consueta amichevole infrasettimanale di Gattari e compagni contro gli Allievi Nazionali al Riga. Non vi ha preso parte Montella che, a titolo precauzionale, visto l’affaticamento muscolare accusato domenica, si è limitato ad una leggera corsa attorno al rettangolo di gioco al pari del convalescente Di Bella. Filosa, che sabato sarà assente per squalifica, ne ha invece approfittato per svolgere lavoro atletico. A preoccupare Erra è comunque la botta al tallone rimediata ad inizio seduta da Kostadinovic.
Nel primo tempo davanti a Mercuri (Forte ha difeso i pali della controparte) ha agito una linea difensiva, da destra a sinistra, formata da Spirito, Rapisarda, Di Marco e Malerba. In mediana Rossini affiancato ai lati da Puccio e Scarsella; quindi il tridente Voltasio – Held – Improta. Al momentaneo vantaggio di Puccio (gran sventola dai venticinque metri finita sotto il sette) ha replicato il giovane Sacco degli Allievi. Held ha invece colpito la base del palo.
Nella ripresa il 4-3-3 è risultato così composto: Pirelli, Gattari, Iannazzo (difensore della Berretti aggregato alla prima squadra), Di Marco; Maglia, Battaglia, Voltasio; Catalano, Del Sante, De Giorgi. A segno tre volte Voltasio, due De Giorgi ed una Del Sante e Catalano. Domani mattina, giovedì 15 gennaio, allenamento a porte chiuse al Riga.
Ferdinando Gaetano
© RIPRODUZIONE RISERVATA