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Lamezia Terme - La vigilia del derby al San Vito non è certo iniziata nel modo migliore in casa Vigor Lamezia. Dopo soli pochi minuti dall’inizio della rifinitura mattutina al Riga, Carbonaro è infatti uscito tra le lacrime per il riacutizzarsi dell’infortunio accusato nell’ultimo giorno del ritiro estivo in quel di Lorica. Non è dunque bastato neanche il meticoloso e paziente programma di recupero seguito dall’ex Primavera del Palermo, negli ultimi tre mesi, per farlo guarire definitivamente. “C’è grande rammarico e dispiacere per il ragazzo, - ha affermato mister Novelli al termine della rifinitura - però  alla fine è da tanto tempo che non possiamo fare affidamento su di lui, per cui non è certo una novità. Sicuramente Carbonaro ci avrebbe fatto molto comodo visto ch’era oramai sulla via del pieno recupero. Nessun alibi, però, anzi chi giocherà dovrà dare ancora di più proprio per dimostrare la propria stima verso il compagno nuovamente fermatosi”.

Contro i rossoblù il trainer vigorino si ritroverà, dunque, con un’alternativa in meno, la quale va ad aggiungersi ad un’altra defezione prevista, sempre in attacco, quella di Padulano che, dopo aver a sua volta riaccusato una, sia pur lieve, ricaduta al fastidio muscolare che gli ha fatto saltare la parte centrale del girone d’andata, questa settimana si è sostanzialmente limitato a svolgere lavoro differenziato. A prescindere dalle assenze, contro il Cosenza sarà fondamentale rompere l’astinenza realizzativa che dura ormai da 540’. “La tensione che dev’esserci sempre, è quella positiva. Sappiamo che per far bene bisognerà avere libertà mentale, grande carattere ed autodeterminazione. Come tutte le squadre, anche il Cosenza ha pregi e difetti. Dovremo essere bravi noi ad evidenziare i loro punti deboli ed al contempo ridurre quelli di forza. Se saremo bravi a leggere queste situazioni, prestando la massima attenzione e credendo fortemente in quello che vogliamo fare, allora avremo possibilità di far risultato”.

Un derby è sempre un derby, ma Novelli tiene giustamente ad evidenziare come “gli stimoli bisogna averli sempre, a prescindere dall’avversario di turno. E’ logico che a livello ambientale questo tipo di sfide ti coinvolgono in maniera diversa, anche se in palio ci sono sempre tre punti e non di più. Ognuno, società, tifosi e via dicendo, dalla propria angolatura lo vive in un determinato modo. Sta a noi alimentare le aspettative del nostro pubblico sfoderando una prestazione di grande carattere”.

Facciamo notare come, a nostro modesto avviso, l’arrivo di Tozzi non basti, in avanti, visto il nuovo stop fisico col quale, purtroppo, dovrà fare i conti l’attaccante palermitano. “Dobbiamo concentrarci solo sugli elementi attualmente a disposizione. Anche perché ancora non è detto che il problema di Carbonaro sia grave e quindi richieda del tempo. Cerchiamo di non essere sempre pessimisti poiché altrimenti le difficoltà verrebbero ulteriormente ingigantite. Tra l’altro non siamo reduci da problemi a livello di gioco, ma soltanto di tipo finalizzativo. Oltre a dover essere più concreti, ovviamente – aggiunge Novelli – sarà fondamentale concedere il minimo possibile agli avversari”.

L’arrivo di Tozzi va letto anche in chiave terreno di gioco casalingo? “Possiede caratteristiche diverse dagli altri attaccanti. E’ in grado di fare, da punta di ruolo, ciò che si è chiesto a Marchetti in qualche scampolo finale di gara. Fermo restando che potrà tornare utile anche dall’inizio qualora si voglia fare un determinato tipo di partita anche in virtù delle condizioni del campo”.

Mangiapane e compagni dovranno vedersela contro un undici, quello allenato da Cappellacci, ancora imbattuto tra le mura amiche dove ha sin qui raccolto quattro vittorie e cinque pareggi. Non altrettanto può dirsi del ruolino interno dei biancoverdi, avendo già perso cinque volte al D’Ippolito. Solo due, di contro, i kappaò rimediati lontano da Lamezia (ad Aversa e Castel Rigone). Solo Teramo ed Ischia sono stati capaci di perdere meno gare in trasferta (una soltanto). Se a ciò aggiungiamo che il Cosenza ha pareggiato quattro delle ultime cinque partite giocate al San Vito, dove ha peraltro vinto una sola sfida (contro l’abbordabile Arzanese d’inizio stagione) con più di un gol di scarto, si capisce come la Vigor non parta certo già sconfitta in partenza. Al contempo, è però chiaro che senza la giusta cattiveria, e fortuna, sottoporta, ci sarà ben poco da stare allegri in questo rush finale di stagione. “Siamo perfettamente a conoscenza della qualità del Cosenza, ma, al contempo,  dobbiamo essere consapevoli pure dei nostri mezzi, cercando tuttavia d’invertire  quegli aspetti che ci hanno portato a fare solo due punti nelle ultime sei gare. L’importante è far tesoro di tutte le difficoltà che stiamo incontrando ultimamente”.

Venti i calciatori convocati per l’occasione dal tecnico italo-svizzero. Fuori sono rimasti in tanti, ma questa non è certo una novità considerata la folta rosa attuale. Oltre al solito Rossini, gli “esclusi” di turno sono i vari Padulano, Catalano, De Giorgi, Ferrara, Perrino, Torcasio, Pirelli e Tropea. In relazione all’indiscrezione di mercato circa un possibile interessamento della Vigor Lamezia all’attaccante Chiaria del Messina, il diesse Maglia ha smentito l’esistenza di una vera trattativa tra le parti. Nell’anticipo odierno, intanto, vittoria casalinga, in rimonta, del Gavorrano sull’Arzanese. Dopo essere passati in vantaggio col bomber Ripa, i campani hanno subito il ritorno dei toscani, impostisi grazie alle marcature di Fossati e Tempesti. Da rilevare, peraltro, che i locali hanno chiuso in nove, mentre  l’Arzanese in dieci. Per effetto di tale risultato, il Gavorrano agguanta i partenopei a quota 17, in ultima posizione.

 

                                             Ferdinando Gaetano

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Piacenti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Rondinelli; Giampà, Romano, Scarsella; D’Amico; Zampaglione, Del Sante. Allenatore: Novelli

I 20 CONVOCATI DA MISTER NOVELLI

PORTIERI: Bibba, Piacenti
DIFENSORI: Gattari, Gona,  Malerba, Marchetti, Rapisarda, Strumbo
CENTROCAMPISTI: D'Amico, Giampà, Mangiapane, Meucci,  Romano, Rondinelli, Scarsella, Voltasio.
ATTACCANTI: Carbonaro, Del Sante, Tozzi, Zampaglione

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