
Lamezia Terme, 21 aprile - Finisce due a zero a favore della Vigor il derby con l'Hinterreggio in riva allo Stretto. I gol portano la firma di Zampaglione e Catanese.
HINTERREGGIO (3-5-2): Mengoni 6; Ungaro 5.5, Messina sv (18’pt Febbraio 5.5), Impagliazzo 5.5; Angelino 4.5, Lavrendi 5, Aliperta 5 (39’st Gioia sv), Kras 5.5 (22’st Figliomeni 5), Marguglio 4.5; Khoris 5.5, Cruz 4.5 In panchina: Maggio, Condomitti, Anzilotti, Borghetto. Allenatore: Venuto 5
VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte 6; Rondinelli 6, Marchetti 6.5, Gattari 6.5, Crialese 7; Giacinti 7.5, Giuffrida 6.5; Zampaglione 7.5 (31’st Cascione sv), Longoni 7 (19’st Mangiapane 6.5), Catanese 7 (44’st Cerchia sv); De Luca 7. In panchina: Cerreti, Saccà, Monopoli, Di Maira. Allenatore: Costantino 7.5
ARBITRO: Ghersini di Genova 6.5 (Muto di Torre Annunziata e Sbrescia di Castellammare di Stabia)
MARCATORI: 7’pt Zampaglione; 12’st Catanese
NOTE: Giornata nuvolosa con qualche sprazzo di pioggia durante il primo tempo. Spettatori 500 circa (400 paganti per un incasso di 1595 euro) con nutrita presenza lametina, tra cui la quarantina sistemata nel settore ospiti. Al 25’st espulso Angelino (H) per doppia ammonizione. Ammoniti: Giacinti (V), Aliperta (H), Gattari (V), Figliomeni (H). Angoli 5-6. Recupero: 2’pt e 4’st
AZIONI SALIENTI
7’pt De Luca apre in area per Catanese che mette al centro dove Zampaglione brucia sul tempo un difensore avversario e di esterno destro insacca di precisione. 1-0
14’pt Giacinti ruba palla a Lavrendi, scambia con Longoni, e dopo aver aggirato un avversario, spara alto sul palo più lontano
15’pt Tiro radente dal limite di Cruz che si spegne di poco a lato
17’pt Corner di Longoni e doppio liscio di Khoris prima e De Luca, che non ci arriva in spaccata, poi
22’pt Longoni approfitta di un liscio di Angelino per entrare in area, saltare con un dribbling a rientrare un difensore, e sparare, di sinistro, sul Mengoni in uscita che salva i suoi dal raddoppio
23’pt Staffilata di Longoni, su punizione dai trenta metri, e palla alta di non molto
33’pt Ghiotta ripartenza non sfruttata dalla Vigor. In tre contro uno, De Luca spreca con una velleitaria conclusione dalla distanza
41’pt Longoni imbecca con un bel filtrante Zampaglione il cui cross rasoterra sul secondo palo è un po’ troppo forte e Catanese non arriva in tempo per il tap-in vincente
42’pt Febbraio pesca nel cuore dell’area Khoris che, tutto solo, spara incredibilmente alto
43’pt Bella discesa di Crialese e cross basso in area bloccato, in due tempi, da Mengoni in tuffo
3’st Deliziosa apertura di Longoni ad imbeccare sulla fascia De Luca che arriva quasi sul fondo e pennella al centro per Zampaglione, anticipato di un soffio in corner da Angelino
8’st Longoni, lanciato da Catanese, lavora un ottimo pallone, scarta Mengoni in uscita e poi, da posizione decentrata, serve al centro per la botta al volo dello stesso Catanese che centra, in pieno, il corpo di Angelino appostato sulla linea di porta
11’st Bello spunto in profondità di De Luca che poi taglia per via orizzontale a cercare Catanese. Marguglio, in netto vantaggio, cincischia consentendo all’ex Primavera della Reggina di soffiargli il pallone e insaccare con un delizioso sinistro a scavalcare Mengoni in uscita bassa. 2-0
13’st Sugli sviluppi di una punizione in area di Khoris, si accende una mischia in area lametina, Aliperta riesce a indirizzare la sfera verso la rete ma Gattari spazza sulla linea
18’st Su cross dalla sinistra, Forte non esce e Gattari, di testa, sfiora l’autogol con palla che s’impenna scendendo di poco oltre la traversa
28’st Cruz, in girata, manda fuori un buon cross di Febbraio dalla destra
34’st Apertura in profondità di Mangiapane a tagliare per Cascione che in diagonale spreca il 3-0 angolando troppo sul secondo palo
43’st Primo intervento della gara di Forte, che si salva in tuffo, sul maligno colpo di testa di Khoris, imbeccato da Febbraio
46’st Percussione di De Luca sulla destra, entra in area e staffilata, a mezza altezza, sull’esterno della rete
Commenti post gara
Al termine del derby del Granillo, sono intervenuti in sala stampa i due allenatori, nonché l’attaccante biancoverde (ed ex di turno) Zampaglione. “Non siamo ancora salvi, - ha osservato mister Costantino - ma è certo che questa vittoria ci consente di vedere sotto una migliore prospettiva il nostro futuro. Ci attendono tre sfide importantissime, contro Potendera, Arzanese e l’Aquila, che sono tre squadre importanti che lottano ancora per i rispettivi obiettivi. E’ difficile mantenersi per più partite a livelli fisici e di intensità come quelli di oggi, ma è chiaro che se ci riuscissimo, potremmo mettere in difficoltà anche un Pontedera che cerca la promozione diretta. Se la nostra condizione fisica è apparsa ottimale, devo rimarcare per il grande lavoro lo staff che collabora ed integra al meglio il mio lavoro. Era difficile affrontare l’Hinterreggio, ma siamo stati bravi a non correre rischi concreti. Da tener presente che ci siamo giocati la partita della vita con quattro attaccanti. L’idea di base era rubare palla e ripartire subito, ed i ragazzi sono stati bravissimi a farlo. Abbiamo dimostrato maggior voglia di vincere? Probabilmente si, però ho visto altre partite dove l’Hinterreggio ha dimostrato di avere più fame degli avversari ed anche oggi non sono stati comunque da meno. Direi, piuttosto, che siamo stati molto bravi noi”.
Vendetta calcistica consumata a pieno, quella del grande ex Domenico Zampaglione: “Dispiace per i miei ex compagni, ma ho sposato la causa lametina e voglio raggiungere la salvezza con questa maglia. Dopo il gol ho esultato e non credo di avere mancato di rispetto a nessuno. Sono impulsivo per mia natura e credo sia stato giusto per i miei compagni che, duramente, di settimana in settimana lavorano per permettermi di buttarla dentro”.
Mister Venuto ammette la superiorità lametina. “Abbiamo pagato anche oggi, a livello mentale, le assenze di uomini carismatici come Vicari e Franceschini. Il Lamezia si è dimostrato più compatto e lucido proprio dal punto di vista psicologico ed è stato bravo a passare subito in vantaggio alla prima occasione. La partita più importante per noi adesso è quella contro il Melfi. Mancano 3 giornate ed ancora non è tutto perduto. Dobbiamo fare ammenda degli errori commessi e cercare di riprenderci subito perché vogliamo uscire da questa situazione di classifica, nella quale siamo ripiombati a seguito di una serie di episodi sfavorevoli”.
Ferdinando Gaetano
© RIPRODUZIONE RISERVATA