Salta al contenuto principale

Domenico-ZampaglioneVigor-Lamezia.jpg

Lamezia Terme - In gol su rigore. Così Mimmo Zampaglione aveva esordito, lo scorso 6 gennaio, al D’Ippolito, contro il Gavorrano, con la maglia biancoverde, e così ha fatto pure nella gara inaugurale del nuovo campionato. Stavolta, però, la Vigor è riuscita ad andare oltre la divisione della posta, espugnando lo stadio Italia. “Era importante iniziare bene contro una buona squadra qual è il Sorrento. Quanto ai rigori, - osserva la punta di Saline Joniche - si devono sempre segnare. Domenica, poi, mancavano pochi minuti alla fine del primo tempo ed eravamo sotto di un gol, per cui aver trasformato quel penalty è stato fondamentale. Ci ha dato la carica giusta per completare la rimonta nel secondo tempo”.

Visto pure il tiro dal dischetto magistralmente eseguito nel match di Coppa Italia col Messina, Zampaglione dovrebbe essersi ormai guadagnato lo scettro di rigorista ufficiale della squadra. “In settimana abbiamo lavorato su questo, parlandone col mister, considerato che in passato proprio tali situazioni si sono purtroppo dimostrate determinanti in negativo. Per far bene, bisogna essere capaci di sfruttare al meglio anche questi episodi. Ad ogni modo, speriamo ce ne capitino parecchi di rigori a favore in questa stagione, e di poterli sfruttare sempre al meglio”.

Nelle ultime due gare ufficiali, l’ex attaccante di Valle Grecanica e Hinterreggio ha dovuto giostrare in un ruolo a lui non propriamente congeniale, quello di prima punta, cavandosela più che discretamente. Solo nei 25’ finali della sfida di Sorrento, grazie all’ingresso del convalescente Del Sante, è tornato a giocare in una posizione più adatta alle proprie caratteristiche.  “Nel momento in cui è entrato, ho avuto un’altra occasione importante per segnare. D’altronde, a me piace soprattutto attaccare gli spazi, mentre Del Sante  è una classica prima punta in grado di fungere da punto di riferimento avanzato per la squadra. Ha caratteristiche molto simili a quelle che aveva De Luca l’anno scorso, e per me questo tipo di giocatori costituiscono la spalla ideale”.

La mente di Zampaglione ritorna sul match giocato in terra campana. “Nello spogliatoio eravamo consapevoli di aver disputato un primo tempo così così, ma che avevamo comunque le qualità per vincere la partita. Il Sorrento anche in Coppa Italia era stato protagonista di ottimi avvii di partita. Noi siamo stati bravi a resistere alle loro sfuriate nella parte centrale della prima frazione, poi quel rigore ha cambiato l’inerzia dell’incontro. Abbiamo iniziato a ragionare di più e far circolare maggiormente la palla e ne siamo venuti fuori coi tre punti”.

Adesso, però, è tempo di pensare all’ostico match casalingo col Chieti, una delle quattro compagini, compresa quella di Costantino, capaci di fare il pieno di punti alla prima giornata. “La continuità in questo campionato sarà determinante. Fare punti in trasferta è importantissimo, ma lo è ancora di più farne in casa, davanti ai nostri tifosi. Il Chieti negli ultimi anni ha fatto sempre bene, stazionando costantemente in zona play-off. Anche se rispetto alle ultime due stagioni sono rimasti pochissimi giocatori, la mentalità della dirigenza e dell’intero staff tecnico è invariata. Di conseguenza, - conclude Zampaglione -  sarà una partita molto tosta”. 

Giampà

Contrariamente a quanto inizialmente dichiaratoci, e scritto su queste colonne, dalla società di via Marconi, il centrocampista Domenico Giampà sta continuando ad allenarsi (ormai da una quindicina di giorni) coi biancoverdi. Il che, a questo punto, inizia a destare qualche “sospetto”. Ed in effetti pare che un contatto fra il calciatore girifalcese, attualmente svincolato, e la Vigor Lamezia, ci sia stato. Ci sarebbe stata persino un’offerta da parte del club lametino. Staremo a vedere. Sempre a proposito di centrocampisti, ieri il ventenne Luigi Martino, nelle scorse settimane svincolato (a nostro modesto avviso, un po’ troppo superficialmente)  dalla Vigor, si è ufficialmente accasato in Eccellenza col Sambiase.

Partitella in famiglia

Tre gol nel match in famiglia tenutosi ieri pomeriggio al D’Ippolito. Nel primo tempo Costantino ha schierato col 4-3-1-2 il seguente undici: Bibba; Rapisarda, Gona, Gattari, Strumbo; Romano, Rondinelli, Scarsella; Mangiapane; Del Sante, Zampaglione.

Classico 4-2-3-1, invece, per la cosiddetta Vigor B: Rosti; Lauritano, Marchetti, De Martino, Malerba; Giampà, Perrino; Torcasio, Padulano, Voltasio; De Giorgi.

La frazione si è chiusa sull’1-0 grazie al gol, direttamente su punizione, dello specialista Mangiapane.
Nella ripresa si è tornati al 4-2-3-1 caro al trainer lametino: Marchetti è stato messo accanto a Gattari, con Gona spostato a destra basso, mentre in luogo di Strumbo, sul fronte opposto, ha giostrato Malerba. Unico avvicendamento a centrocampo è stato l’inserimento di Padulano al posto di Mangiapane, con Rondinelli avanzato nella linea a tre a ridosso del terminale offensivo, ormai recuperato, Del Sante.

Questi, comunque, i due undici fronteggiatisi nei secondi 45’. Vigor A (4-2-3-1): Rosti (Mercuri); Gona, Marchetti, Gattari, Malerba; Scarsella, Romano; Padulano, Zampaglione, Rondinelli; Del Sante.
Vigor B (4-2-3-1): Bibba; Rapisarda, De Martino, Strumbo, Pirelli; Perrino, Giampà; Ferrara, Mangiapane, Passafaro; De Giorgi.
A segno Marchetti, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, con successivo pari delle “riserve” a seguito di un’autorete di Rosti.

Infermeria

Oltre al solito Rossini, non hanno preso parte al test di ieri gli ancora acciaccati Carbonaro e D’Amico. L’ex di Catanzaro ed Hinterreggio è rimasto a San Lucido dal professor Novello, sperando possa riaggregarsi al resto del gruppo sin da martedì. Ancora, e solo,  piscina per  D’Amico, che non ha del tutto smaltito un problema alla tibia.

Oggi Mangiapane e compagni si alleneranno al Riga a partire dalle 15:00. Domani (ore 9:00) la rifinitura sempre presso l’impianto di Sant’Eufemia.

 Ferdinando Gaetano

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.