
Lamezia Terme - Si svolgerà dal 22 al 24 luglio a Lake Harku, Tallin in Estonia il Campionato del Mondo di motonautica Inshore, (UIM World Championship) 2016, competizione sportiva che vede i migliori piloti al mondo della motonautica, a cominciare dall’estone Rasmus Haugasmagi, tre volte Campione del Mondo, il Ceco Miroslav Bazinsky, Campione del Mondo del 2009 ed altri atleti pluri-medagliati a livello Mondiale. Al via della kermesse Sportiva ci sarà un solo pilota Italiano nella classe osy 400, il lametino Claudio Gullo, pilota della distilleria Caffo di Limbadi, che sarà alla guida di una mosquito boats prodotta dalla Erko Aabrams Team e schierata in gara dal team Caffo Vecchio Amaro del Capo sotto la Supervisione tecnica di Giuseppe Rossi e del Circolo Nautico Chiavenna e del team Zilioli.
“Dopo tanti anni di corse che mi hanno visto sempre protagonista sulle 4 ruote - dichiara Gullo - finalmente potrò disputare il mio primo Campionato del Mondo, lo farò sull’acqua, uno sport ancora non mio in quanto sono ancora un debuttante, circondato da Campionissimi del settore, ma con Caffo abbiamo accettato questa sfida e spero sia la prima di una lunga serie, non mi aspetto risultati eclatanti, proverò a fare del mio meglio, spero solo di poter finire la gara, cosa che non ho potuto fare a San Nazzaro il 10 luglio, dove sono stato coinvolto in un bruttissimo incidente di gara, che alla fine si è risolto al meglio, mi rimane la soddisfazione di essere arrivato al terzo posto in qualifica, e proprio da questo ricordo, cancellando le immagini dell’incidente, vorrei ripartire per disputare questo Mondiale che desidero da tanto, essere il primo Calabrese della Storia a disputare nell’inshore il massimo Campionato Iridato mi rende orgoglioso e carico, io ed il Caffo Team nonostante i 3800 km che ci separano dall’Italia proveremo a fare del nostro meglio, e saremo seguiti costantemente dal Team Zilioli che ci aiuterà in tutte le fasi di gara a gestire la barca, con mio papà di nuovo presente e protagonista come i vecchi tempi”.
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