
Lamezia Terme - "Si è disputata ieri la quinta prova della Coppa Italia Karting Zona 5 sul circuito Sunday Club Talao, che ha visto al via i migliori specialisti del campionato interregionale Calabria-Puglia-Basilicata. La manifestazione è stata organizzata da Benedetto Filippelli in collaborazione con la Delegazione Karting. Il circuito Sunday Club Talao rappresenta una pista storica per il karting calabrese, teatro nel corso degli anni di numerose competizioni e memorabili sfide sportive" è quanto si legge in una nota.
"Al termine della manifestazione, durante la cerimonia di premiazione, sono stati celebrati due campionissimi del motorsport calabrese, cresciuti fin da giovanissimi nel mondo del karting. Il primo a salire sul palco è stato il lametino Claudio Gullo, pilota ufficiale del Gruppo Caffo 1915 e attualmente impegnato nel Campionato del Mondo Endurance di motonautica offshore. Il driver di Lamezia Terme vanta uno dei palmarès più prestigiosi del motorsport calabrese: è il primo e unico Campione Italiano ACI Karting della storia della Calabria e il primo pilota calabrese a ricevere una medaglia al valore atletico nel karting, disciplina praticata fin dall'età di cinque anni. Oltre ai successi nel karting nazionale, il "pupillo" di Pippo e Nuccio Caffo ha conquistato anche il titolo di Campione Italiano di Automobilismo al volante di vetture Turismo e Sport Prototipi, ottenendo anche in questa disciplina una medaglia di bronzo al valore atletico del CONI".
"La sua carriera si è poi estesa con successo anche alla motonautica offshore, dove ha conquistato due record mondiali UIM Long Distance in due categorie differenti. Circa due mesi fa, al debutto nel Campionato del Mondo Endurance Gruppo A, ha conquistato a Malta la vittoria nella prova inaugurale del Mondiale UIM in coppia con Diego Testa. Grazie ai suoi due titoli mondiali, Claudio Gullo è il primo pilota della storia ad aver portato la Calabria sul tetto del mondo del motorsport, considerando tutte le discipline e categorie. Per questo traguardo, nel 2024 è stato insignito dal Consiglio Regionale della Calabria dell'onorificenza di "Leggenda dello Sport Calabrese nel Mondo". All'inizio del 2026 ha inoltre ricevuto dal CONI la Medaglia d'Oro Mondiale al Valore Atletico, il massimo riconoscimento riservato agli atleti degli sport non olimpici. È il primo calabrese del motorsport, in qualsiasi disciplina e categoria, a ricevere questo premio ed è anche l'unico a poter vantare tre medaglie CONI al valore atletico conquistate in tre discipline diverse: karting, automobilismo e motonautica. Con un palmarès complessivo di 15 titoli nazionali, 2 internazionali e una lunga serie di vittorie ottenute in numerose discipline e categorie, compreso il Campionato Italiano Rally, Gullo entra di diritto tra i piloti calabresi più forti e titolati di tutti i tempi, rimanendo ancora oggi l'unico iridato regionale della storia del motorsport".
"I suoi successi non si limitano al motorsport tradizionale. Nello sport "green" ha infatti conquistato due titoli nazionali e uno interregionale nella velocità in discesa al volante di una Formula Greenmamba prima motorizzata. Le vittorie ottenute nello Speed Down Gravity Race Car, in collaborazione con la Scuderia Speed Down Project, gli hanno consentito di diventare il primo pilota al mondo a conquistare titoli nazionali sia nella velocità in salita sia nella velocità in discesa. Il secondo riconoscimento è stato assegnato a Simone Iaquinta. Il pilota di Castrovillari rappresenta un altro grande protagonista del motorsport calabrese, talento affermato che ha dimostrato il proprio valore nelle competizioni riservate ai prototipi, in Formula 3, nel karting e soprattutto con le vetture Gran Turismo, dominando per anni il campionato ufficiale Porsche. Attualmente è impegnato nel Campionato Lamborghini Europa, dove ha già conquistato importanti vittorie e sta lottando per la conquista del prestigioso titolo continentale".
"I due figli d'arte – Claudio Gullo, figlio di Francesco, ex campione del karting calabrese e vincente nelle cronoscalate, e Simone Iaquinta, figlio di Rosario, pluricampione italiano di cronoscalate – sono stati celebrati per i loro straordinari risultati sportivi e per aver portato il nome della Calabria ai vertici del motorsport nazionale e internazionale".
© RIPRODUZIONE RISERVATA