
Borgia - Conclusa la terza edizione del torneo sportivo parrocchiale a Borgia. L’evento ha coinvolto 70 tra ragazzi e ragazze, dalla prima media alla quarta superiore, che hanno frequentato gli incontri di catechesi della parrocchia San Giovanni Battista. In occasione dell’ultima giornata del torneo sono stati invitati a partecipare anche i bambini della Quinta elementare. Il torneo rientra tra le iniziative realizzate dalla parrocchia in favore dei ragazzi del gruppo medie-superiori, ad integrazione dei “tradizionali” incontri di catechesi. Quest’anno, rispetto alle precedenti edizioni, ci sono state due novità. La prima è stata quella di invitare la parrocchia Santa Maria della Roccella-Roccelletta, accogliendo così l’esortazione lasciataci dall’arcivescovo della diocesi di Catanzaro-Squillace monsignor Vincenzo Bertolone durante la scorsa visita pastorale di cercare l’unità tra le due comunità. La seconda è stata quella di affiancare, al torneo di calcio, quello della pallavolo. Ma qual è il legame tra lo sport e la Chiesa? Per rispondere a questa domanda gli organizzatori citano Papa Francesco: “Lo sport nella comunità può essere un ottimo strumento missionario, dove la Chiesa si fa vicina a ogni persona per aiutarla a diventare migliore e ad incontrare Gesù Cristo. Ovviamente – aggiungono - per realizzare questo incontro, la parola-chiave alla base del torneo è stata accoglienza”.
“Il messaggio che abbiamo voluto trasmettere ai ragazzi è stato quello di accogliersi gli uni gli altri, senza distinzione, così come Gesù ci ha insegnato, al fine di privilegiare il gioco di squadra e crescere nella fraternità piuttosto che nella prevaricazione – affermano ancora gli organizzatori - i ragazzi e le ragazze hanno risposto con entusiasmo a questo invito e la felicità sui loro volti è stata la nostra soddisfazione più grande”. Attraverso l’iniziativa, inoltre, le famiglie hanno partecipato con un contributo ed il ricavato della manifestazione è stato devoluto come offerta per le spese di ristrutturazione della chiesa matrice. “Ci è doveroso ringraziare – concludono - tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. In particolare, un grazie a tutti i ragazzi ed alle loro famiglie, al nostro parroco don Mario, alle missionarie Pina e Margherita, all’amministrazione comunale e all’Usd Borgia, la loro disponibilità è stata indispensabile alla buona riuscita della manifestazione. Ed infine, grazie allo staff delle catechiste, al mister Fabrizio Ammirato e a Velio Izzo, per aver contribuito operativamente alla realizzazione della manifestazione stessa”. Apprezzamento e partecipazione anche dall’amministrazione comunale di Borgia, guidata dal sindaco Elisabeth Sacco. “Iniziative di questo genere vanno valorizzate – ha affermato il sindaco - lo sport occupa un ruolo molto importante nella vita dei giovani, non è solo gioco: è sinonimo di impegno e consiste nel mettersi alla prova, nel superare i propri limiti e nel realizzare i propri sogni. Svolge un ruolo importantissimo nella formazione, nello sviluppo e nell’educazione, per molti se ben seguito e sviluppato diventa una vera e propria guida educativa”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA