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Chianciano Terme - Si è concluso a Chianciano Terme il raduno ufficiale degli arbitri di ruolo nazionale 2020-2021. Nel corso di un’intensa e proficua tre giorni di confronto e aggiornamento organizzata presso l’Hotel Excelsior, 100 fischietti di A, 67 di B e 16 delegati, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria previste dai protocolli anti Covid-19, si sono ritrovati per preparare al meglio la nuova stagione agonistica. Per il Comitato Territoriale Calabria Centro erano presenti gli ufficiali di gara Cavalieri Alessandro, De Sensi Danilo, Gaetano Antonio e Nicolazzo Maurizio tutti e quattro di Lamezia Terme che saranno impegnati nelle direzioni delle gare del massimo campionato nazionale di serie A. Dopo le consuete visite mediche, il raduno è stato aperto dal saluto del vice presidente della Fipav,  Giuseppe Manfredi (intervenuto per via telematica) introdotto dal Responsabile dell’Area Periferia e Tecnico-Sportiva,  Stefano Bellotti: “ Siamo alla vigilia di una ripresa che ci auguriamo possa essere definitiva – ha esordito il vicepresidente Manfredi – dobbiamo fare i conti con un’emergenza sanitaria senza precedenti che però non ha fiaccato l’entusiasmo di una federazione che è e sarà sempre al fianco e a sostegno di una classe arbitrale fenomenale da tutelare anteponendo la sicurezza e la salute a tutti gli altri aspetti”.

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Poi spazio a studio di protocollo di ripresa, statistiche, confronto sulle novità regolamentari, e test svolti sotto lo sguardo attento di Luigi Roccatto, Responsabile Nazionale Ufficiali di Gara, e Fabrizio Pasquali, Referente Commissione Ruolo A.  “Il raduno è una sorta di kickoff stagionale caratterizzato da entusiasmo, certamente amplificato dalla lunga pausa per il Covid-19, e grande voglia di tornare in campo – ha commentato Luigi Roccatto -.  In questi giorni abbiamo lavorato molto intensamente nel rispetto della sicurezza e di un distanziamento sociale che riguarderà anche il mondo della pallavolo. Abbiamo ripreso a formare e a confrontarci dal vivo al termine di un periodo complicato che però, sono certo, non ha scalfito e scalfirà il talento e le capacità della nostra straordinaria classe arbitrale”. Parole e intenti condivisi anche da  Fabrizio Pasquali: “ Dobbiamo essere bravi ad adattarci al contesto – ha proseguito Pasquali – ai protocolli di sicurezza, alle nuove regole e più in generale ad una pallavolo che proprio come la società in generale, esce profondamente cambiata dall’impatto con il Covid-19. In questi tre giorni abbiamo ripreso un percorso, in parte già iniziato la scorsa stagione, che il lockdown aveva rallentato ma mai interrotto”.

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