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Lamezia Terme - Mesta chiusura di stagione per la Vigor Lamezia che, già matematicamente retrocessa in Eccellenza da sei giorni, ospita al D’Ippolito una Vibonese alla quale mancherebbe ancora un punto per centrare matematicamente i play-off. Motivazioni e stati d’animo opposti, insomma, anche se i biancoverdi, per come fatto lungo l’intero arco di questa tribolata annata, c’è da scommettere che faranno di tutto per onorare anche quest’ultima fatica.

Stessa cosa non può certo dirsi per la società che, con l’eccezione dei soli, ma privi di grandi risorse, Butera e Torcasio, si è resa del tutto latitante. Imprenditori, qualcuno in grado di mantenere persino una serie B se solo avesse voluto, che saranno così ricordati per aver sempre centellinato l’esborso di denaro, e che nell’attuale stagione non hanno avuto neanche il “coraggio” di far fronte a spese davvero minime. Certo, ognuno con i propri soldi fa quel che vuole e non è ovviamente tenuto a giustificare la propria grande o piccola generosità verso la squadra del cuore. Non potranno tuttavia pretendere di essere ricordati come imprenditori che hanno restituito alla città parte di quella ricchezza che la stessa cittadinanza ha loro donato nel tempo.

Né per i risultati raggiunti, considerato che non si è andati oltre una Lega Pro Unica conquistata a fatica e da ottavi classificati, al cospetto, di contro, di ben tre retrocessioni, alle quali potrebbe aggiungersene addirittura una seconda a tavolino, e nessun campionato vinto sul campo (leggi primo posto o vittoria dei play-off tra i professionisti). Una dirigenza, non lo scordiamo, che ha rilevato la Vigor Lamezia in serie C2 e che l’ha ora portata in un campionato dove non era mai stata prima: l’Eccellenza regionale.

Domani, al termine del derby con la Vibonese, il vice-presidente Giancarlo Butera ha preannunciato che terrà una conferenza stampa. Getterà definitivamente la spugna? Vedremo.

Negli ultimi 90’ della stagione, tornando al calcio giocato, mister Gatto non potrà contare sugli squalificati Itri e Malerba, oltre al solito Essabr. Con tutta probabilità darà spazio, dall’inizio o a gara in corso, a coloro che hanno sin qui trovato meno spazio. Vedi i vari Fazzino, Torcasio, Anile, Umbaca.

Sebbene non servirà ad evitare di chiudere in ultima posizione, un eventuale risultato positivo permetterebbe a Giannusa e compagni di allungare l’imbattibilità interna contro la Vibonese che, in gare di campionato, dura, udite udite, dalla bellezza di oltre sessant’anni! Statistica che fa riferimento ai soli match giocatisi al D’Ippolito.

Nel campionato di serie D 2001-02 la sfida finì si 1-2 (gol iniziale di Antonio Caputo e successiva rimonta rossoblù firmata dal futuro vigorino Tortora nonché dall’ex Renato Mancini), ma si giocò sul neutro di Locri a causa della squalifica dell’impianto di via Marconi. Per risalire all’ultimo successo ipponiano in terra lametina, o meglio nicastrese visti i tempi, bisogna infatti risalire al campionato di Promozione Regionale 1954-55, allorquando, nonostante il primo posto finale, l’allora Vigor Nicastro cedette con il più classico dei risultati alla squadra di Vibo Valentia. Tutt’altra musica, dunque, rispetto alla desolante attualità. Dirigerà il signor Mattia Politi di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Davide Musumeci di Catania e Alfio Conti di Acireale.

Ferdinando Gaetano

 

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Fazzino; Torcasio, Cianci, Varricchio, Lettieri; Guttà, Giannusa, Castellano; Umbaca, Fioretti, Spanò.

Allenatore: Gatto

CONVOCATI VIGOR LAMEZIA

PORTIERI: Fazzino, Marino

DIFENSORI: Varricchio, Torcasio, Lettieri, Cianci, Anile

CENTROCAMPISTI: Guttà, Manganaro, Castellano, Sinopoli, Giannusa, Gigliotti

ATTACCANTI: Priorelli, Golia, Perri, Fioretti, Umbaca, Spanò, Gualtieri

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