
Lamezia Terme - Si sono giocate ieri pomeriggio le gare valevoli per la seconda giornata dei mini-gironi della Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza e Promozione calabrese. Tre le compagini lametine, o comunque dell’hinterland, nell’occasione scese in campo. Nel triangolare 7 eliminata la Garibaldina che, dopo essere stata battuta a domicilio dal Sersale, ieri ha perso con il più classico dei risultati in quel di Amantea. Di Pellegrino e Del Popolo le marcature dei blucerchiati che ora si giocheranno la qualificazione nella terza e decisiva gara in programma domenica prossima a Sersale dove però avranno un solo risultato a disposizione.
Nel girone 8 pronto riscatto della Promosport che s’impone con un largo 4-1 al “Luciano Gagliardi” di Campora San Giovanni. Dopo l’inaspettato 0-3 casalingo contro il Soriano, Porpora e compagni si rimettono in corsa per la qualificazione che, tuttavia, resta sempre molto difficile. Affinchè i lametini possano arrivare primi nel triangolare è infatti necessario che domenica prossima il Campora vada a vincere in casa del Soriano per 3-0. In tal caso, infatti, pur chiudendo tutte a tre punti, e con zero alla voce differenza reti generale, Campora e Promosport avrebbero quattro gol a testa all’attivo, contro i tre dei vibonesi. A questo punto diverrebbe determinante lo scontro diretto tra amaranto e biancazzurri, favorevole, per l’appunto, a questi ultimi. Il Campora per poter qualificarsi al turno successivo dovrebbe imporsi 4-0, o 4-1, contro il Soriano che, dal canto suo, potrà anche permettersi di perdere 2-0 .
In terra amaranto mister Morelli recupera Lorecchio, domenica scorsa assente per squalifica, schierandolo titolare a centrocampo, ma deve fare a meno di Casella a causa di un piccolo infortunio occorsogli contro il Soriano. Sin dal fischio d’inizio la Promosport gestisce bene la partita, cercando di giocare palla a terra nonostante il fondo di gioco, in terra battuta, non in condizioni ottimali. Dopo soli 7’ con un’azione manovrata da dietro e finalizzata con un bel uno-due con Colosimo, Percia Montani sigla la rete dell’1-0. I ritmi sono intensi e la squadra bianco azzurra riesce a trovare gli innesti giusti per mantenere il vantaggio, tant’è che il raddoppio non tarda ad arrivare: Melina con un’incursione serve la palla in profondità a Villella che con un forte tiro indirizza la palla sulla linea della porta avversaria, permettendo a Mercurio di firmare il goal del 2-0.
Nel secondo parziale arriva il tris ospite con un’abile giocata di Percia Montani che supera l’uomo con un pallonetto e con una semi rovesciata, da manuale, indirizza la palla all’incrocio dei pali. La Promosport nonostante il vantaggio è inarrestabile, Colosimo rende propizio un calcio di rigore e trascina i compagni sul 4-0. Dopo numerose occasioni per allungare ulteriormente il risultato con Mercurio, Colosimo e Villella, il Campora approfitta di un calo d’attenzione dei lametini per realizzare, su un rimpallo, la rete della bandiera con Pierri C. Locali che hanno peraltro chiuso in dieci a causa dell’espulsione rimediata dall’ex Sambiase De Pantis.
Al termine della partita, l’ufficio stampa della Promosport ha raccolto le dichiarazioni a caldo del giovane centrocampista Domenico Melina, tra i migliori in campo. “Quella di oggi si prospettava una partita molto difficile perché venivamo da una sconfitta e, soprattutto, da una brutta prestazione, quindi ovviamente domenica abbiamo accusato il colpo. Oggi, però, abbiamo dimostrato di essere una squadra compatta, dando prova del nostro valore. La strada è quella giusta ma serve rimanere con i piedi per terra essendo ancora all’inizio della stagione. D. Dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa per raggiungere gli obiettivi prefissati. Ringrazio il mister per la fiducia che ha dimostrato nei miei confronti, dandomi la possibilità di mettermi in gioco in una partita in cui era fondamentale riscattarci”.
Passiamo al girone 9. Qui ieri sul sintetico del “Pino Catania” di Pianopoli l’Atletico Maida (nella foto) ha battuto 3-2 il Caraffa in un mach nel quale non sono certo mancate le emozioni. Caraffa ormai eliminata avendo perso anche nella prima giornata. Domenica decisiva la terza ed ultima gara che vedrà di fronte, in terra reggina, Stilomonasterace e Atletico Maida. Grazie al gol in più sin qui segnato dai maidesi (tre contro i soli due della StiloMonasterce), sarà sufficiente loro non perdere per passare il turno.
Ma torniamo al match di ieri pomeriggio tra l’Atletico ed il Caraffa. Al 10’ la sbloccano i giallorossi con Tropea, lesto a risolvere una mischia in area ospite con un perfetto piattone all’angolo basso alla sinistra del portiere che non ci può arrivare. Poco dopo Fratia, lanciato da Decio, spara fuori da buona posizione. Al 20’ annullato il raddoppio a Vescio per off-side. Poi i maidesi reclamano vanamente per un possibile fallo in area ai danni di Grande. Al 25’ si rende per la prima volta pericoloso il Caraffa: bravo il giovane Baratta a salvare, distendendosi, sulla conclusione di Colacino. Nulla puo’, invece, sul gran tiro dal limite di Passafaro per il momentaneo 1-1. La gara è più che mai avvincente con le due squadre che timbrano entrambe la traversa nel giro di pochi minuti. Prima la colpisce Vescio al termine di una bella serpentina nei sedici metri finali, quindi Silvano su cross dell’ex Vigor Velio Passafaro. Al 40’ i biancazzurri ribaltano completamente lo svantaggio iniziale grazie al clamoroso autogol, di testa, di Gatto. La reazione dell’Atletico è furiosa. Scambio Martinez – Morelli con quest’ultimo che calcia in bocca ad Aversa. Il portierino ospite blocca poi a terra il tiro di Tropea, prima di superarsi sulla potente punizione dal limite di Martinez.
La ripresa si apre con una buona chance non capitalizzata a dovere da Vescio a tu per tu con Aversa. Non sbaglia, invece, Martinez, al 10’,di testa su cross del neo entrato Torquassio. A metà frazione break del Maida: recupera palla Torchia, uno-due con Torquassio che arriva stanco davanti al portiere calciando a lato. Alla mezzora Martinez scodella in mezzo dove Grande sfiora soltanto la deviazione aerea. Due soli giri di lancette e l’Atletico Maida, che in questa stagione disputerà le proprie gare interne di campionato al “Gianni Renda” di Lamezia, ritorna definitivamente avanti nel punteggio con un eurogol del solito Martinez. Potente, quanto precisa, la sua punizione da quasi trenta metri che s’insacca sotto l’incrocio alla destra del portiere. In pieno recupero si fa espellere per proteste il maidese Curcio.
Campora – Promosport 1-4
AGS CAMPORA: Perri, Camara, Costanzo, Sidoti, De Luca (30’st De Pantis), Pierri C., Gentile, De Cicco (27’st Chiarello), Vizza, Altomare (12’st Mandarano), Fuoco. In panchina: Curcio, Guzzo, Pierri G., Sicoli. Allenatore: Aceto
NSD PROMOSPORT: Mercuri, Villella (36’st Gagliardi M.), Schirripa (31’st De Fazio), Melina, Mascaro, Porpora (27’st Perri), De Martino, Lorecchio, Percia Montani (Riccelli), Colosimo, Mercurio (30’st Gagliardi G.). In panchina: Pagano, Bruno, Scozzafava, Corigliano, Russo. Allenatore: Morelli
ARBITRO: Matteo Zappa di Cosenza (Pallone e De Bartolo di Cosenza)
MARCATORI: 7’pt Perciamontani (P), 22’pt Mercurio (P); 15’st Perciamontani (P), 24’st Colosimo rig. (P), 36’st Pierri C. (C)
Atletico Maida – Caraffa 3-2
ATLETICO MAIDA: Baratta, Gatto (6’st Bubba), Fratia, Morelli, Carchedi, Grande, Comito (1’st Torquassio), Decio (10’st Curcio), Vescio (39’st Vennera), Martinez, Tropea (6’st Torchia). In panchina: Michienzi, Ruberto, Catanzaro. Allenatore: Alessandro
POLISPORTIVA CARAFFA: Aversa, Marino, Riccelli, Commisso, Cerminara, Scalzo, Silvano, Calabretta (31’st Fava), Passafaro (15’st Iannone), Benincasa (26’st Vasile), Colacino (12’st Campagna). In panchina: Costa, Scicchitano, Filippone, Gallo, Romagnino. Allenatore: Iofalo
ARBITRO: Matteo Fede di Rossano (Varamo di Taurianova e Bianchimani di Rossano)
MARCATORI: 10’pt Tropea (AM), 28’pt Passafaro (C), 40’pt Gatto aut. (AM); 11’st e 32’st Martinez (AM)
NOTE: al 46’st espulso Curcio (AM) per proteste. Recupero: 0’pt e 6’st
Fer.Gae.
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