
Lamezia Terme - Il Jiu Jitsu Brasiliano italiano parla ancora una volta calabrese. Daniele Miceli, icona delle arti marziali e fighter professionista di caratura internazionale, ha conquistato il gradino più alto del podio all’importante evento BJJ Italia, svoltosi a Novara lo scorso 10 maggio 2026.
Impegnato nella categoria No-Gi (senza kimono), Cinture Nere, 85.5 kg, Miceli ha dato prova di una superiorità tecnica e atletica disarmante. Il match finale è stato un monologo tattico: l'atleta calabrese ha accumulato un punteggio record di 15-0, gestendo ogni fase del combattimento con la freddezza che contraddistingue i veterani del tappeto. Nonostante il vantaggio abissale ai punti, Miceli non si è accontentato della decisione arbitrale. Verso la fine dell'incontro, ha deliziato il pubblico con una finalizzazione rara e scenografica quanto efficace: la Mother’s Milk. Una sottomissione per pressione toracica che ha costretto l'avversario alla resa immediata, suggellando una prestazione perfetta.
"Vanto per la Calabria e per Lamezia Terme"
Daniele Miceli si conferma, commentano in una nota: "non solo un atleta d'élite, ma un vero e proprio ambasciatore dello sport calabrese. Il suo successo è strettamente legato alla ASD Fight Club Lamezia Terme, la realtà da lui gestita che è diventata negli anni un polo d'eccellenza per la formazione di nuovi talenti nelle MMA e nel Grappling. Con questa vittoria, Miceli aggiunge un altro prestigioso tassello a una carriera già ricca di successi, dimostrando che la Calabria, grazie a dedizione e professionalità, occupa un posto di rilievo nel panorama delle arti marziali moderne".
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