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Lamezia Terme - Debutto bis ancora amaro per la Vigor Lamezia a Sersale. Rispetto al pesante 4-1 rimediato a settembre, stavolta i biancoverdi hanno tuttavia sfoderato ben altra prestazione, cedendo di stretta misura. A fare la differenza il gol segnato dall’ex  Antonio Russo alla mezzora, in occasione dell’unica  palla gol nitida costruita dai padroni di casa. Risultato bugiardo insomma, sebbene il Sersale si sia confermato squadra compatta, affiatata e ben organizzata, in una gara nella quale gli ospiti hanno costantemente tenuto il pallino del gioco senza tuttavia concretizzare le occasioni avute a disposizione soprattutto nei primi 45’. Rispetto all’undici allenato da Morgia, una Vigor più quadrata e granitica in difesa, ma sempre poco cinica negli ultimi sedici metri. A fronte di tanti esterni offensivi e seconde punte, manca come il pane un vero bomber d’area di rigore.  Un elemento più prolifico e decisivo rispetto al pur valido Zuppardo, unica prima punta attualmente presente in rosa. Rinforzo che dovrebbe arrivare in settimana al pari di un altro centrocampista.

La compagine del duo Vargas – Lio resta quindi ferma al palo, dopo i primi 90’ di regular season, assieme a Palmese, ieri battuta di misura in casa dal Locri,  Soriano, travolto (1-4)  a domicilio dalla Reggiomediterranea, e Scalea, piegato con un netto 3-1 al “Renda” dal Sambiase. Il tempo per recuperare il terreno perduto in questa prima giornata c’è tutto, ma ora non si può più sbagliare se non si vorrà disputare i play-off partendo da una posizione non ottimale, con tutti gli handicap che ciò comporterebbe (leggi un solo risultato su tre a disposizione ed il dover giocare probabilmente in trasferta).

Ma torniamo alla partita andata in scena sul sintetico del “Ferrarizzi” che ha visto la presenza, sugli spalti, del presidente del Comitato Regionale Calabria della Lnd, Saverio Mirarchi.

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Il tecnico cileno opta per il 4-3-3 già utilizzato dal suo predecessore.  Tra i pali va l’under Gentile, protetto da una linea difensiva composta, da destra a sinistra, da Miliziano (classe 2002), Paviglianiti, Carubini e Vitolo. Scozzafava play basso, leggermente più avanzati il paraguaiano Lugo Martinez ed il restante under Ferrara (’01). In avanti Zuppardo centrale con Foderaro a destra e Nicola Russo sull’altro versante.

Il lametino Giuseppe Saladino schiera i suoi con il 3-4-1-2. Il bravo Nesticò funge da trequartista a supporto del tandem d’attacco impersonato dall’ esperto Antonio Russo e dal 2002 Arena.

Le due squadre partono con il piglio giusto, ma ben presto si capisce che sarà la Vigor a fare la partita con i presilani pronti a ripartire. L’asse di sinistra Ferrara – Russo nei primi 20’ mette sovente in apprensione la retroguardia locale. In particolar modo al 9’ quando l’esterno offensivo di Taranto cede a Ferrara  il quale s’incunea in area, salta un avversario con bel dribbling a rientrare e lascia partire un destro a giro respinto in tuffo da Parrottino; l’azione prosegue con un nuovo tentativo, stavolta dal limite di Lugo Martinez, che chiama ancora l’esperto portiere giallorosso a volare per rifugiarsi  in corner.

Al 15’pt  veloce contropiede sersalese con Nestico’ che innesta il turbo sulla fascia sinistra, si accentra e dal limite scocca un fendente di poco a lato con Gentile pietrificato.

Foderaro e compagni costringono gli avversari a rintanarsi a difesa della propria area, ma difettano in precisione nell’ultimo passaggio. Decisamente più cinici i giallorossi che al 31’ passano a sorpresa in vantaggio. Sventagliata a tagliare il campo per Leta che serve l’accorrente Nesticò, lesto a bruciare sullo scatto Vitolo e mettere forte e basso sul secondo palo dove l’accorrente Russo anticipa tutti buttandola dentro da pochi passi.

La squadra del presidente Saladini prova subito a reagire. Al 37’ sponda di Zuppardo a pescare Russo N. però segnalato in off-side. Poco dopo è Paviglianiti a innescare Russo al limite, bravo ad accentrarsi spalle alla porta e girarsi , non altrettanto nel tiro che, un pò strozzato, è respinto  in tuffo da Parrottino, poi Corosoniti spazza via. Prima del riposo Miliziano, uno dei migliori dei suoi anche se non immune da responsabilità sul gol locale, si mette in proprio.  L’esterno basso avanza sulla trequarti destra e dal limite calcia forte e basso chiamando il numero uno presilano alla non facile deviazione in angolo.

In avvio di ripresa Vargas inizia la girandola dei cambi gettando nella mischia Giaimo e Gullo al posto di Zuppardo e Ferrara.  La musica non cambia con la Vigor che continua ad attaccare e il Sersale che per due volte riparte pericolosamente con Arena però puntualmente messo in fuorigioco dall’attenta  linea arretrata biancoverde. Al 10’ ci riprova l’ex Bari Lugo Martinez, sinistro dalla distanza che esce di un paio di metri. Nel frattempo, con l’uscita di Zuppardo Russo va a fare la punta centrale, Gullo si posiziona  a sinistra mentre Foderaro resta alto a destra. Buono l’approccio di Gullo che subito dopo essere entrato in campo  trova il pertugio per il tiro da buona posizione, trovando però la respinta in angolo di un difensore avversario.  Al 17’  Miliziano arriva sul fondo e mette una palla tesa che attraversa l’intero specchio senza trovare nessun compagno pronto alla deviazione risolutiva. In pratica una sorta di replay, ma con epilogo diverso, dell’azione che nel primo tempo aveva portato al gol i padroni di casa. Due giri di lancette e Foderaro scodella in piena area dalla destra, né Russo, né Gullo ci arrivano.

I ritmi si abbassano ed i ragazzi di mister Saladino possono così rifiatare. Il tecnico vigorino capisce che bisogna gettare nella mischia altri elementi freschi. Tocca così a Zanghi e al “papu” Martinez rilevare gli stanchi Foderaro e Russo. La manovra biancoverde riprende smalto ed al 33’ Lugo Martinez lancia Gullo  che arpiona in prossimità della linea di fondo e si accentra scontrandosi con Corosoniti, per l’arbitro è tutto regolare. Ancora l’ex Promosport pericoloso al 40’ allorquando controlla ottimamente sull’out mancino salvo poi sbagliare completamente la misura del traversone in area.

Allo scadere del tempo regolamentare  Gentile deve compiere l’unico suo intervento di giornata bloccando in due tempi il rasoterra dal limite di Russo, servito da Costa in azione di contropiede.

Il fischietto reggino assegna  5’ di recupero nei quali  gli ospiti si rendono pericolosi due volte. Dapprima Gullo crossa sul secondo palo dove Martinez non può però arrivarci di testa. Quindi, al 94’ scoccato, tiro forte e teso ancora di Gullo che Parrottino respinge d’istinto.

Finisce 1-0. Domenica si ritorna in campo per affrontare il Soriano al “D’Ippolito”.

Sersale – Vigor Lamezia  1-0

Sersale (3-4-1-2): Parrottino 6.5; Menniti 6.5, Corosoniti 6.5, Scalise 6.5;  Tassoni 6, Costa 6, Leta 6  (31’st Caliò sv), Schirripa 6; Nesticò 6.5 (28’st Zurlo sv); Arena  6 (17‘st Platì 6), Russo A. 6.5 In panchina: Russo, Torchia, Nestico’, Alfieri, Cristaudo, Talarico. Allenatore: Saladino 6.5

Vigor Lamezia (4-3-3): Gentile 6; Miliziano 6.5, Paviglianiti 6, Carubini 6.5, Vitolo 6;Lugo Martinez 6, Scozzafava 6 (45’st Barrow sv), Ferrara  6 (9‘st Giaimo 6); Foderaro 6 (29’st Zanghi sv),  Zuppardo 6 (9‘st Gullo 6.5), Russo N. 6 (29’st  Martinez sv). In panchina: Parisi, Scoppetta, Cucinotti, Amendola. Allenatore: Vargas 6

Arbitro: Emanuele Boccuzzo di Reggio Calabria 6.5  (Paolo Romeo e Angelo Mazza di Reggio Calabria)

Marcatori: 31’pt Russo A.

Note: gara giocata senza pubblico in osservanza delle misure atte a contrastare la diffusione della pandemia da Covid 19. Ammoniti Tassoni (S), Menniti (S).  Angoli: 0-9.  Recupero: 0’pt  e 5‘st

Ferdinando Gaetano

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