
Lamezia Terme - Undicesima giornata, nonché terzo turno infrasettimanale della stagione, domani pomeriggio nel girone I di serie D. Un turno molto importante per l’alta classifica dato che si affronteranno tra loro quattro delle prime cinque. Nello specifico, la capolista Trapani sarà di scena al “Granillo” di Reggio Calabria, mentre la vice capolista Siracusa ospiterà il Licata. Quasi una sorta di ultima spiaggia per gli amaranto dello stretto, già distanti nove lunghezze dai granata siciliani. Come a dire che un’eventuale vittoria del Trapani, squadra che, lo ricordiamo, viaggia ancora a punteggio pieno, estrometterebbe pressocchè definitivamente Barillà e compagni dalla lotta per il primo posto finale. Un solo derby calabrese in programma, quello tra le pericolanti San Luca e Gioiese.
Impegno interno per l’Fc Lamezia Terme che se la vedrà al “D’Ippolito” con il Città di Sant’Agata. Di fronte due squadre sin qui molto “allergiche” alla divisione della posta. I messinesi non hanno addirittura mai pareggiato, avendo vinto cinque (sei sul campo) gare e perso altrettante volte. Terranova e compagni giusto domenica hanno centrato il primo segno “ics”in campionato. Più nel dettaglio, in trasferta i siciliani di mister Facciolo hanno vinto due gare e ne hanno perse tre, incluso il 3-0 a tavolino, che presto sarà ufficiale, riguardo alla gara che sul campo avevano vinto per 2-1 a Reggio Calabria. Sant’Agata che, al momento, ha segnato quattro gol meno dei lametini, ma che ne ha incassati altrettanti di meno. Positiva la tradizione dei siciliani al “D’Ippolito”. Due stagioni fa s’imposero di stretta misura, vittoria che sfiorarono soltanto lo scorso dicembre allorquando pareggiarono 2-2 mettendo in grossa difficoltà l’allora undici di mister Novelli. I due precedenti giocati al “Biagio Fresina” hanno invece visto imporsi l’Fc Lamezia con altrettante clamorose rimonte maturate durante le battute finali.
Domani pomeriggio, però, per la prima volta si affronteranno senza occupare nessuna delle due la zona play-off. L’Fc Lamezia ha, addirittura, giusto due lunghezze di vantaggio sulla zona play-out. In casa, inoltre, vanta la quarta peggior difesa del girone. Una sorta di sfida spartiacque, dato che una non vittoria potrebbe spingere la società del presidente Amendola ad optare, o accellerare, per la cessione di qualche elemento pregiato della rosa ma che ha sin qui reso molto meno rispetto a quelle ch’erano le aspettative. E’ il caso dei vari Da Silva, Diaz e Rizzo, anche stavolta non convocati, al pari degli under Lesta e Boakye, dallo staff tecnico gialloblù. A tali esclusi va aggiunto l’ormai solito Foti, il quale dovrà purtroppo essere operato al ginocchio a seguito della forte distorsione rimediata lo scorso 3 settembre nel match di Coppa Italia con il Locri. Il classe 2004 aveva recentemente ripreso ad allenarsi con il gruppo, ma è stato costretto di nuovo a fermarsi.
Tra i convocati torna, invece, a fare capolino l’esterno offensivo Gianluca Menna. L’ultima sua convocazione in campionato era avvenuta in occasione della gara interna con l’Acireale. Ultimamente il classe 2005 aveva comunque fatto parte della spedizione per la gara di Vibo di Coppa Italia. Incerta la presenza in panchina di mister Marra il quale, a causa di problemi familiari, dopo la gara di domenica scorsa ha chiesto, ed ottenuto, dalla società un permesso speciale per far momentaneamente ritorno nella sua Campania. In caso di sua assenza, a guidare la squadra sarà ovviamente il tecnico in seconda Neri. La sfida del “D’Ippolito” (14:30) sarà arbitrata dal signor Domenico Mascolo da Castellammare di Stabia, coadiuvato dagli assistenti Giovanni Santoriello e Carmela De Rosa, appartenenti, rispettivamente, alle sezioni Aia di Nocera Inferiore e Napoli.
Fer.Gae.
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