
Lamezia Terme - Per la prima volta la stracittadina termina con una vittoria così larga, leggi più di due gol di scarto. A gioire sono i giallorossi che paiono non voler proprio smettere di stupire in questo avvio di torneo. Da stasera Colombatti e compagni sono l'unica più immediata inseguitrice della corazzata Reggina. Mister Tony Lio ha di che essere soddisfatto. "Mi aspettavo un derby combattuto ma devo dire che i miei hanno meritato i tre punti, e lo si è visto dall'inizio. Abbiamo concesso qualcosina, vedi parata di Giuliani e successiva traversa di Cantoro, sull'1-0, ma complessivamente abbiamo poi rischiato davvero poco. Siamo stati bravi ad aspettarli per poi ripartire, sfruttando gli spazi concessici dalla loro linea arretrata. Questo è un gruppo eccezionale a prescindere dal fatto se giocano più o meno under. È una squadra che lotta e che ha voglia di andarsi a prendere la partita e oggi lo hanno dimostrato per l'ennesima volta". Un Sambiase che ha avuto qualche attimo di sbandamento subito dopo il gol biancoverde, ma è poi stato bravo a rimettersi subito in carreggiata chiudendo il match. "Ovvio che quando prendi gol l'inerzia cambia. Ma siamo stati intelligenti a chiudere loro tutti gli spazi e trovare il 3-1 che ha, stavolta completamente, cambiato l'inerzia della partita. Ripeto, questo è un gruppo di ragazzi che ha voglia di arrivare il più in alto possibile".

Lio risponde così a chi gli fa presente come gli errori della difesa biancoverde abbiano agevolato il compito ai suoi. "Se la Vigor ha commesso delle disattenzioni è stato anche per merito nostro che li abbiamo pressati, vedi azione del 3-1, o creduto in possibili svarioni avversari. Io dico sempre che la miglior difesa è l'attacco. E nell'occasione l'abbiamo dimostrato andando ad aggredirli alti, costringendoli ai lanci lunghi. Personalmente sono contento, dato che dopo esser passato alla storia, l'anno scorso, come colui che aveva perso il derby dopo 40 anni, adesso verrò ricordato come quello che lo ha vinto 4-1. Secondo posto solitario? È chiaro che fa piacere stare così in alto. Il che ti permette di lavorare con maggior entusiasmo e fiducia. Ma il nostro obiettivo era, e resta, fare prima possibile i punti per centrare la salvezza". Nella storia sambiasina entra di diritto anche il 2007 Matias Brandalisse, primo calciatore capace di segnare una tripletta nel derby cittadino tra giallorossi e biancoverdi. “È la prima volta che faccio tre reti in una gara. Sono molto contento per me, per la squadra, la società e tutti i nostri tifosi. Lo scorso anno sono andato in doppia cifra in Promozione, alla D.B. Rossoblù, e nonostante il salto di due categorie non potevo iniziare meglio con quattro reti in cinque partite".

Il pesante ko ha indotto la società biancoverde a mandare in sala stampa esclusivamente il Diesse Ramondino, il quale non usa giri di parole per commentare la seconda sconfitta consecutiva dei suoi. "Il minimo che posso fare è chiedere scusa a tutti i nostri tifosi e alla proprietà perché oggi siamo stati più che vergognosi. Non si è perso sul piano tecnico-tattico, ma soprattutto perchè il Sambiase ha dimostrato di avere molta più voglia, determinazione e cattiveria agonistica nel voler vincere il derby. Il principale colpevole sono io, dato che è stato il sottoscritto a scegliere questi giocatori e questo allenatore. A questo punto è giusto porsi delle domande che, personalmente, ho cominciato a farmi già a fine primo tempo. Spiace perché seguo quotidianamente la squadra e non avevo mai udito un minimo campanello di allarme. Perciò sono basito e dispiaciuto. A mente fredda domani ci vedremo con la società. Esporrò il mio punto di vista, su ciò che a mio avviso va corretto immediatamente e senza tentennare oltre. Se la dirigenza sarà d'accordo, proseguiremo assieme. Qualora invece dovesse ritenere che il problema sono io e che devo farmi da parte, non mi resterà che prenderne atto".
L'ex diesse della Vibonese prosegue nella sua disamina. "Sono molto deluso per i tifosi e per la società che, sia pur tra tutte le difficoltà di questo mondo, ci sta consentendo di lavorare con serenità. La classifica dice che abbiamo solo due punti dopo cinque giornate. Se fino alla gara con il Ragusa la squadra tutto sommato aveva fatto il suo, nelle ultime due, ma soprattutto oggi, sono esplose tutte le difficoltà. Eppure, sono convinto che a livello tecnico questa Vigor nei singoli non è inferiore al Sambiase. La differenza è stata a livello mentale e di fame. Devo scoprire se ho sbagliato il calciatore o l'uomo. Di certo io lotterò fino all'ultima goccia di sudore e sangue per la causa".
Ferdinando Gaetano




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