Salta al contenuto principale

Di-Bella-vigor-2014.jpg

Lamezia Terme - Era dallo scorso 13 settembre (Ischia – Vigor Lamezia 0-0) che Fabrizio Di Bella non giocava per intero una gara di campionato. Il sabato successivo, 20 settembre, il difensore scuola Lazio si sarebbe infortunato gravemente al ginocchio dopo appena una decina di minuti dal fischio d’inizio del match contro la Salernitana. Poi l’operazione di ricostruzione del legamento crociato, la lunga riabilitazione ed il graduale ritorno in gruppo. Dopo sei mesi ed un giorno, il “debutto-bis” in biancoverde con i 6’ finali giocati a Matera, a cui han fatto seguito gli 8’ di Aprilia contro la Lupa Roma. Di conseguenza il vero rientro, quello da titolare, si è materializzato domenica scorsa. “Tornare a giocare dal primo minuto, tra l’altro proprio a Barletta dove sono stato due anni prima di approdare a Lamezia, è stata una bella emozione. A Matera – osserva Di Bella - sono rimasto così poco in campo che non se n’è accorto quasi nessuno. Ho lavorato tanto in questi mesi ed alla fine sono stato ripagato dei sacrifici fatti. D’altronde, si sa come infortuni di questo tipo capitino nel calcio. Lavoriamo con i piedi e ci sta che qualcuno si faccia male”.

Nonostante i tanti infortuni abbattutisi lungo l’intero arco della stagione sulla rosa a disposizione di Erra, la Vigor si è matematicamente salvata con quattro giornate d’anticipo. Virtualmente, addirittura con dieci. “Avendo visto da casa, a ottobre e novembre, le nostre gare, mi ero già convinto che non avremo avuto problemi a salvarci con un certo anticipo. Naturalmente, quando parti così bene poi ci può stare un periodo di flessione, neanche di appagamento, come quello da noi avuto prima di Natale. Quest’ultimo aspetto, ovvero la continuità di risultati, è quello che fa la differenza tra una tranquilla salvezza ed il poter lottare per un posto ai play-off”. Di Bella fa chiaramente capire che sarebbe felice di far parte della Vigor 2015-16, e ne spiega pure il motivo. “Quest’anno, purtroppo, non ho dimostrato niente a causa dell’infortunio. Ultimamente c’è stato qualche contatto con la società e stiamo valutando. Dovremmo incontrarci a breve, anche perché non vorrei andar via senza aver mostrato  ciò che posso dare. Nella salvezza della Vigor,  praticamente non ho meriti (in realtà, nelle prime tre giornate è stato tra i più positivi ndr). Mi piacerebbe restare, perciò”.

Domenica, al “Puttilli”, ha giocato per la prima volta titolare, al centro della linea arretrata, con Filosa. “Vero. Sinceramente vorrei rimanessero tutti quanti dato che, se al completo, obiettivamente siamo un’ottima difesa”. Quanto ai tre gol subiti negli ultimi 90’, Di Bella osserva come siano stati “tutti un po’ strani. Per quanto riguarda il primo, devo dire che, avendo giocato due anni a Barletta, non avevo mai visto il campo nelle condizioni in cui era domenica. C’erano proprio dei solchi nel rettangolo di gioco, dovuti ad una situazione societaria che, purtroppo, lascia il tempo che trova. Se neanche gli addetti alla manutenzione del campo vengono pagati, è chiaro che si giunge a circostanze di questo tipo. Il momentaneo 2-0 di De Rose è stato un eurogol. Riguardo il definitivo 3-3, invece, io in primis, e mi assumo tutte le responsabilità del caso, e chi mi stava vicino in quel frangente, siamo stati un po’ fermi, permettendo al Barletta di pareggiare. Purtroppo è accaduto, ma era meglio se non succedeva. Sul 3-2 probabilmente eravamo convinti che la gara fosse ormai vinta”.

Peccato perché, e non è certo la prima volta che succede in questa stagione a chi affronta i biancoverdi, De Rose e compagni, azione del 3-3 a parte, non sono mai riusciti a tirare in porta dall’interno dei sedici metri finali. “Il Barletta è una buona squadra. A mio avviso, qualora non avessero avuto tutti questi problemi societari, a quest’ora avrebbero potuto ritrovarsi a lottare per un posto play-off. Lo conferma proprio il fatto che, nonostante tutte le vicissitudini, vedi pure i punti di penalizzazione vistisi infliggere recentemente, si sono ricompattati disputando un torneo di assoluta tranquillità”. A chi gli chiede se in queste ultime tre giornate la Vigor sarà capace di trovare stimoli e motivazioni per chiudere al meglio, magari centrando la nona posizione, il difensore romano risponde affermativamente. “Sabato ne avremo sicuramente perché all’andata non abbiamo fatto una bellissima figura. E quindi, da parte nostra ci sarà una certa voglia di rivalsa. Inoltre, in palio c’è quel nono posto che dovrebbe consentire di prendere parte ad un altro tipo di Coppa Italia, sicuramente più prestigiosa rispetto a quella di Lega Pro, visto che ci permetterebbe di giocare in stadi molto più gloriosi e prestigiosi, quali quelli di compagini militanti in B o in serie A del tutto”.

A Fabrizio Di Bella abbiamo infine chiesto quali differenze abbia riscontrato tra il livello dell’attuale Lega Pro Unica e quello degli ultimi campionati di C1. “Avendo, tranne una stagione in B, giocato sempre in C1, questa categoria ormai la conosco abbastanza. Sette-otto anni fa era molto più forte tecnicamente, anche perché non esisteva il minutaggio e quindi venivano impiegati meno giovani rispetto ad ora. Giocava davvero chi meritava. Dopo è iniziata una certa flessione, accentuatasi particolarmente la scorsa stagione allorquando quello di C1 si è rivelato un torneo di bassissimo livello. Quest’anno si è rialzato, eccezion fatta, probabilmente, per quelle due-tre squadre che nel nostro girone han dovuto fare i conti con forti difficoltà economico-societarie. Un campionato abbastanza livellato, quindi, il che ti porta magari a pareggiare, come a noi successo, 3-3 a Lecce o 2-2 a Salerno”.

PREVENDITA

La Vigor Lamezia Calcio comunica che è aperta la prevendita relativa alla gara Vigor Lamezia  - Casertana, in programma sabato 25 aprile 2015, alle ore 17.30, presso lo Stadio Guido D’Ippolito di Lamezia Terme.
I tagliandi potranno essere acquistati presso le seguenti rivendite autorizzate:
Bar Tabacchi Corapi Massimiliano in Via Marconi (adiacente allo Stadio G. D'Ippolito)
Bar Tabacchi Torcasio Michele in Via Del Progresso
Scommettendo.it di Antonello Battimelli in via Po, 21
La biglietteria presso il Bar Falvo sarà invece aperta Venerdí, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19.30, nonché Sabato dalle ore 9:00 in poi.
Stante la notevole richiesta e le nuove regole in materia di emissione dei tagliandi, si invitano gli spettatori a munirsi di biglietto entro la giornata di sabato onde evitare disagi e code che potrebbero comportare l’impossibilità di assistere alla partita. 
Si ricorda, inoltre, che è obbligatorio recarsi allo Stadio muniti di un documento di identità valido da esibire sia all'atto dell'acquisto del biglietto che a richiesta del personale addetto ai varchi di ingresso. Dovranno essere muniti di un documento di identità anche i minori di 12 anni.
Relativamente agli accrediti (Società), gli stessi dovranno essere improrogabilmente richiesti entro le ore 19.00 di venerdì 24 aprile, non sarà ammessa alcuna eccezione.
 Si ricorda, infine, che nella giornata di sabato Via Marconi sarà inibita al traffico tramite gli obbligatori pre – filtraggi dalla traversa di via Scirò sino alla traversa di via Edison.

Ferdinando Gaetano
                                                                                                          

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.