
Roma - Slitta ulteriormente la data prevista per la pubblicazione delle sentenze del Tribunale Federale Nazionale relative al secondo filone dell’inchiesta “Dirty Soccer”. Lunedì i giudici hanno ripreso a chiudersi in camera di consiglio ma secondo autorevoli voci di corridoio le decisioni arriveranno non prima di venerdì, e comunque entro lunedì 1 febbraio. Ricordiamo che la Procura Federale ha complessivamente chiesto 147 punti di penalizzazione e oltre 550.000 euro di ammende a carico delle ventinove società coinvolte. Per ciò che riguarda i singoli tesserati, invece, sono stati chiesti, sempre complessivamente, più di 160 anni di inibizione e oltre 3.000.000 di euro di ammende. Quattro i club calabresi invischiati: Vigor Lamezia (chiesti 2 punti di penalizzazione e 25.000 euro di ammenda), Catanzaro (3 punti e 30.000 euro), Montalto (9 punti e 4.000 euro) ed Hinterreggio (2 punti). Tutte le eventuali penalizzazioni inflitte dovranno essere scontate nell’attuale stagione agonistica. Dodici, tra calciatori, direttori sportivi, presidenti, dirigenti e procuratori, i calabresi coinvolti: Felice Bellini (chiesti 9 mesi di inibizione e 20.000 euro di ammenda), Fabrizio Maglia (richiesti 6 mesi di stop e 10 000 euro di ammenda), Fabio Caserta (3 anni e 50.000), Luigi Condò (4 anni e 60.000), Giuseppe Cosentino (6 mesi e 30.000), Fabio Di Lauro (55 mesi e 135.000), Domenico Giampà (3 anni e 50.000), Pietro Iannazzo (4 anni e 80.000), Pasquale Lo Giudice (4 anni e 60.000), Francesco Molino (5 anni e preclusione, più 18 mesi, e 30.000), Armando Pellicanò (4 anni e 60.000), Mario Ruga (4 anni e 60.000).
F.G.
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