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Catanzaro - Mano pesante da parte della pubblica accusa per ciò che concerne il cosiddetto filone d’Eccellenza dell’inchiesta “Dirty Soccer”.  Nel processo iniziato stamane presso il Tribunale Federale Territoriale di Catanzaro, Il Procuratore Federale, Dr. Quintieri, ha inasprito le richieste rispetto al vecchio processo. Le condanne più pesanti sono state chieste per Riccardo Petrucci, Salvatore Calidonna, Antonio Mazzei, Giuseppe Carbone e Francesco Piemontese, all’epoca dei fatti, rispettivamente, allenatore e direttore sportivo del Sambiase, direttore sportivo, presidente e calciatore della Palmese. Per ognuno il Procuratore Federale ha chiesto 5 anni di inibizione.  Un po’ più “leggere” le sanzioni invocate per Alessio Galantucci e Rosario Salerno, all’epoca, rispettivamente, calciatore del Castrovillari ed allenatore della Palmese. Per il primo 3 anni e 6 mesi di squalifica, per il secondo 2 anni.  Per quanto concerne i club coinvolti, ridotta la richiesta per la Palmese, essendo passati dalla retrocessione d’ufficio a 8 punti di penalizzazione. Lievitata, invece, quella per il Sambiase: da 4 a 6 punti. Le restanti penalità hanno riguardato Castrovillari (-3) e Scalea (-3).  Penalizzazioni che se confermate, in toto o anche solo in parte,dal Tribunale Federale Territoriale, varrebbero per la stagione appena conclusasi. Il Collegio Difensivo è composto dagli avvocati Chiacchio, Pittelli, Andricciola, Bonofiglio, Roseti, Perri, Rosa e Falvo. Le sentenze dovrebbero essere emesse nel giro di due-tre giorni.

F.G.

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