
Catanzaro – Il filone eccellenza dell’inchiesta Dirty Soccer tornerà a Catanzaro. A deciderlo il Tribunale Federale che ha accolto il ricorso del Procuratore Federale annullando di fatto “la decisione impugnata, rinviando al Tribunale Federale Territoriale presso C.R. Calabria - per il relativo esame di merito”.
Il procuratore federale si è opposto alla decisione presa dal Trinunale federale territoriale che aveva dichiarato improcedibile il deferimento nei confronti di Riccardo Petrucci, Salvatore Maurizio Calidonna, Antonio Mazzei, Francesco Piemontese, Giuseppe Carbone, Rosario Salerno, Alessio Galantucci e delle Società A.S.D. Sambiase Lamezia 1923, U.S. Palmese A.S.D., A.S.D. Castrovillari Calcio e U.S. Scalea 1912.
Il deferimento era stato dichiarato improcedibile per il mancato rispetto dei termini di notifica, ora, invece, è stato accolto il ricorso del Procuratore, il filone eccellenza che aveva scosso il mondo del calcio, relativo a dirigenti e società che militavano nel campionato di Eccellenza Calabrese 2014-2015.
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