
Lamezia Terme – Sta per succedere ancora. Poco in comune con il ritorno di Twin Peaks nell’ormai lontano 2017, chiaro, ma anche la spasmodica attesa attorno al derby d’alta classifica tra Vigor Lamezia e Sambiase, in effetti, rischia di tradire le stimmate del grande evento. D’altronde, non potrebbe essere altrimenti se a sfidarsi sono le due principali realtà del calcio lametino, tornate a giocarsi il salto in Serie D a tre anni di distanza da vicende che forse è meglio non rievocare. Domani, al “D’Ippolito”, si affronteranno le prime due della classe, protagoniste assolute di un campionato di Eccellenza dominato in lungo e in largo, che ha contrapposto alla lunga egemonia giallorossa l’esaltante risalita dei ragazzi guidati da Danilo Fanello, tra i tanti ex di giornata, deus ex machina di un girone di ritorno senza eguali (nove vittorie consecutive, a cui si aggiunge il 4-1 al PraiaTortora nell’ultima gara del 2023). Sei punti restano un distacco considerevole, è vero, eppure si tratta dell’unica squadra in grado di insidiare, in qualche modo, quel primato, grazie anche al migliore attacco del torneo con ben 44 reti, due in più della capolista, titolare, però, di una difesa pressoché impenetrabile (appena 8 goal subiti, record nazionale). Un cambio di marcia repentino e inarrestabile, che ha portato la Vigor a staccare di dieci lunghezze il Soriano, fermo in terza posizione.
Uno scenario piuttosto difficile da ipotizzare a novembre, persino per lo stesso tecnico biancoverde, all’esordio proprio nel derby d’andata: “Sarebbe da presuntuosi dire che mi sarei aspettato un percorso così importante – ammette Fanello a Il Lametino – ma ero sicuramente fiducioso, perché ho sempre creduto nel valore di questa squadra e nel lavoro dello staff. Certo, da qui a dire che avrei immaginato un girone di ritorno simile, però, ce ne passa. Siamo stati bravi a lavorare, innanzitutto, sotto il profilo psicologico, perché il valore della Vigor era già sotto gli occhi di tutti. Il mercato invernale, poi, ha fatto il resto portandoci diversi elementi in grado di darci una bella mano, anche se ringrazio sempre chi ha dato il suo contributo fino a gennaio”. Di gare complicate, fin qui, la sua Vigor ne ha affrontate diverse, uscendone praticamente sempre a bottino pieno, chiaro però come la sfida di domani rappresenti la classica prova del nove: “Beh, non affronteremo soltanto la prima della classe – prosegue – ma anche la squadra più forte, che non ha mai nascosto le proprie ambizioni. Sarà una partita difficilissima, ma cercheremo di vendere cara la pelle e rendere questo derby uno spettacolo importante per chi verrà allo stadio. Di certo, partite così si preparano quasi da sole, perché le motivazioni non mancheranno”.
Foto della gara di andata
Non da meno, ovviamente, il cammino del Sambiase, frutto di ben diciassette risultati utili consecutivi che lo hanno proiettato in vetta da ormai diversi mesi. Una striscia positiva, anche in questo caso, unica, rivendicata con orgoglio da Claudio Morelli: “Credo che questa partita – sottolinea il mister giallorosso – arrivi in un buon momento di forma da parte nostra, perché siamo reduci da diciassette risultati utili consecutivi, numeri non da poco. Siamo consapevoli, però, di affrontare una gara difficilissima, poiché, a proposito di numeri, anche il percorso della Vigor Lamezia è stato notevole, impedendoci, magari, di portare a casa il campionato già con qualche giornata di anticipo. È un avversario che rispettiamo molto, ma scenderemo comunque in campo concentrati e determinati. Sono convinto che una vittoria possa davvero darci una grossa fetta di campionato e il nostro obiettivo è quello di regalare a società e, soprattutto, ai nostri tifosi, che ci seguono in massa dal primo giorno, la Serie D”. A proposito di forma, dopo qualche risultato a corto muso di troppo, nelle ultime uscite, i giallorossi sembrano aver ritrovato la consueta verve realizzativa, aiutata anche dal pieno recupero di tutti gli attaccanti in rosa: “In attacco, è stata oggettivamente una stagione travagliata sotto il profilo infortuni, perché per buona parte del campionato abbiamo dovuto fare a meno di prime punte di ruolo. Spesso, siamo riusciti a sopperire alle assenze adattando soprattutto gente come Totò Crucitti, che è stato veramente determinante in tante gare, ma mi auguro che sia Abayian sia Djalo possano essere il valore aggiunto di questo finale di stagione, perché – conclude - lo meritano”.
Risolto definitivamente l’affaire biglietti, che tra giovedì e venerdì ha tenuto i tifosi con il fiato sospeso, è tempo di scendere in campo. Ad arbitrare l’incontro, alle 15, sarà il sig. Marco Calabrò della sezione di Reggio Calabria, coadiuvato dagli assistenti Matteo Domenico Varacalli di Locri e Francesco Paolo Graziano di Paola.
Questi i convocati delle due squadre per il derby del “D’Ippolito”:
Vigor Lamezia
Portieri: Columbro, Diano, Gualtieri
Difensori: Amendola, De Fazio, De Nisi, Donoso, Fiorentino, Lanciano, Mascaro, Scalon, Villella
Centrocampisti: Calomino, Curcio, Foderaro M., Lavrendi, Rodriguez, Silvagni
Attaccanti: Bernardi, Catania, Foderaro G., Garcia, Verso, Spanò
Sambiase
Portieri: Giuliani, Martino, Donato
Difensori: Morelli, Perri, V. Frasson, Schirripa, Colombatti, S. Frasson, Brugnano, Scrugli, Strumbo
Centrocampisti: Iania, Monteiro, Solomon, Trentinella, Piriz, Crucitti, T. Alves
Attaccanti: Cataldi, Espinar, Djalo, Abayian, Umbaca, Costanzo, Scandale.
Francesco Sacco
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