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Lamezia Terme – Sarà una Vigor ufficialmente terza in classifica quella che domani ospiterà il Digiesse PraiaTortora nel big match della quindicesima giornata del campionato di Eccellenza. Respinto, infatti, il ricorso del Rende che aveva congelato il 2-0 biancoverde nel tredicesimo turno, ora omologato nonostante la trasmissione degli atti alla Procura Federale in merito alla posizione di Samuele Silvagni, reo di non aver risposto alla convocazione dell’Under 19 ma di essere comunque sceso in campo nella sfida del “D’Ippolito”. Al di là dell’affaire Silvagni, però, la decisione del Giudice Sportivo non poteva essere più provvidenziale a ridosso di uno scontro diretto come quello contro il Praia, scalzato dal terzo posto ma distante soltanto un punto. Un impegno da prendere con le pinze contro una squadra che, seppur reduce da due deludenti pari contro Isola Capo Rizzuto e la Morrone, ha già dimostrato di sapere fare male alle grandi, come accaduto in occasione del 3-2 alla capolista Sambiase nell’unica sconfitta stagionale dei giallorossi.

Segno x che ha caratterizzato anche l’ultima uscita dei biancoverdi, fermati sullo 0-0 dal Brancaleone al termine di una sfida complicata che, nonostante l’utilizzo dei nuovi innesti, ha riportato a galla vecchie problematiche sotto porta mal digerite da Danilo Fanello: “Abbiamo avuto diverse occasioni, cosa piuttosto rara fuori casa e su un campo simile, e sono dell’opinione che almeno un goal avremmo dovuto farlo. Dobbiamo essere più cattivi, più decisi, più determinati, perché queste sono le classiche partite in cui, metaforicamente, non basta abbaiare all’avversario ma serve azzannarlo. Ripeto: giocare in campi come Brancaleone, avere tante occasioni e non riuscire a segnare nemmeno un goal potrebbe essere un problema, non a caso, durante il forcing finale, paradossalmente, abbiamo persino rischiato di perderla”. Problema che il tecnico biancoverde, giunti al giro di boa di un girone d’andata dominato dal Sambiase, spera di risolvere al più presto, magari grazie anche al contributo dei nuovi acquisti, subito gettati nella mischia: “Noi dobbiamo continuare a pensare a noi stessi. Gli aspetti positivi ci sono, perché nelle ultime due partite abbiamo fatto quattro punti e non abbiamo subito goal, ma non possiamo essere soddisfatti di un pari come quello di Brancaleone. C’è da capire al più presto cosa fare per svoltare definitivamente e, in tal senso, confido anche nell’apporto degli ultimi arrivati. Quando si opera sul mercato, si spera sempre che i nuovi acquisti possano aggiungere qualcosa alle qualità che comunque già ci sono. Ma eravamo abbastanza ridotti numericamente, dunque normale intervenire sul mercato e prendere giocatori giovani e dinamici come Pedro, esperti come Scaloni e gente che conosciamo bene come Spanò, che sta lavorando sodo per ritrovare la forma ideale”.

Ma non è finita qui: nella serata di ieri, infatti, la società ha formalizzato l’acquisto di Caetano Mikael Donoso Petroff, talentuoso terzino destro proveniente dalla Fidelis Andria ma cresciuto calcisticamente tra Gimnasia La Plata, Club Atlético Quilmes e Club Atlético Atlanta. Ai saluti, invece, Giuseppe Curcio, Marcello Percia Montani e Andrea Bilotta, accasatosi proprio al PraiaTortora.

Questi i convocati della Vigor Lamezia per la sfida del “D’Ippolito”:
 
Portieri

Columbro, Diano, Mercuri

Difensori

Amendola, De Fazio, De Nisi, Mascaro, Tutino, Scalon, Villella

Centrocampisti

Calomino, Chirico, Curcio, Foderaro M., Lavrendi, Rodriguez, Stranges

Attaccanti

Bernardi, Catania, Foderaro G., Spanò, Verso

Calcio d’inizio ore 14.30.

Francesco Sacco

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