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Reggio Calabria - Anno nuovo ma vita calcistica vecchia per l’Atletico Maida, che inizia il 2023 come aveva finito il 2022, ovvero con la solita sconfitta esterna. In casa di quello che prima della sfida odierna era il fanalino di coda del girone B di Promozione, i giallorossi dei copresidenti Arcuri-Sgrò-Paone hanno raccolto, si fa per dire, la nona battuta d’arresto in altrettante trasferte! Un rendimento disastroso, quello sin qui ottenuto lontano dalle mura amiche, che stride parecchio alla luce dei buoni elementi componenti il reparto avanzato dei maidesi. I vari Scalese, Mercuri, Fabbricatore, Maio, senza dimenticare il giovane Riccelli, non sono infatti certo gli ultimi arrivati nella categoria, vantando quasi tutti trascorsi in serie superiori.  Appena sei, invece, i gol sinora segnati in trasferta da Scalese e compagni (nella foto la formazione oggi sconfitta dalla Ravagnese), a fronte dei ben diciotto incassati.

Il primo sussulto del match, giocatosi sul sintetico di Croce Valanidi, si materializza dopo 8’ con Comito che, sbilanciato, dal limite non riesce ad inquadrare lo specchio. Poco dopo ripartenza Ravagnese, ma il giovane Benedetto conclude debole tra le braccia di Iozzi. Già al 12’ termina la partita del centrocampista argentino Acebal che, toccato duro, è costretto ad abbandonare il rettangolo verde. Al suo posto il neo acquisto Iudicelli, il quale impiega appena 120’’ per imbeccare Scalese il cui tiro a giro è respinto da Tortorella. Al 17’ grosso brivido per i maidesi: i padroni di casa colpiscono il palo su punizione molto contestata. Poco oltre la mezzora si fa male pure il centrale arretrato Grande, rimpiazzato dal pari ruolo, argentino, Wallingre, altro nuovo arrivato alla corte di mister Caruso. L’Atletico continua, comunque, a costruire occasioni. Filtrante di Decio per Maio, anticipato dal portiere in uscita. Prima del riposo per poco non costa invece caro un retropassaggio di testa dello stesso Decio: sulla traiettoria, infatti, s’inserisce Lara, ma Iozzi è reattivo nel salvare in tuffo. 

A inizio ripresa Caruso getta nella mischia il centravanti Fabbricatore, che prende il posto di Maio. Al 4’ Iozzi è ancora attento sul tiro di Sottilotta. Sull’altro versante Tortorella è altrettanto reattivo nel disinnescare in tuffo un calcio piazzato di Scalese. Quindi l’estremo difensore reggino blocca, in rapida successione, la conclusione a giro di Mercuri ed il tiro, da posizione defilata, di Fabbricatore. Quasi al quarto d’ora, buono spunto in area ospite dell’ex Bocale Sottilotta, decisiva la deviazione in corner di Romagnuolo. E’ la volta di Morelli, al posto di Decio e, più tardi, di Martinez, alla prima presenza in questa stagione, che rileva Scalese. Un solo giro di lancette e proprio gli ultimi due entrati si fanno notare: Martinez appoggia al limite per la conclusione di Morelli, bloccata da Tortorella. Al 38’ interessante punizione per i padroni di casa che sorvola la traversa. 

2’ dopo matura il gol che decide la contesa. Sottilotta è lesto ad avventarsi su una palla vagante in area giallorossa ed a insaccare con un preciso diagonale. Prova a reagire l’Atletico, ma Tortorella blocca in due tempi la potente punizione di Martinez. Nonostante i successivi 6’ di recupero, non succede più niente di rilevante. Finisce 1-0, con i reggini che vendicano, così, con la stessa “moneta” la sconfitta dell’andata, visto che era arrivata, peraltro con identico punteggio, sempre nei minuti finali (allora segnò Mercuri quando mancavano appena due giri di lancette al novantesimo).  

Grazie a questi tre punti, la Ravagnese scavalca, lasciandolo in ultima posizione, l’Africo, sconfitto dallo Sporting Catanzaro Lido nell’altro anticipo odierno. Ultimo gradino ora condiviso pure dal Melito che ha però una gara in meno, dovendo domani affrontare la Cinquefrondese. L’Atletico Maida resta, con 16 punti, in piena zona play-out, adesso con sole cinque lunghezze di vantaggio sull’ultimo posto.

RAVAGNESE – ATLETICO MAIDA  1-0

RAVAGNESE: Tortorella, Benedetto, Fava, Gorosito, Luce, Colo, Suraci (1’st Falco), De Stefano (5’st Fernandez), Sottilotta, Lara, Puccinelli (11’st Assumma). In panchina: Berikashvili, Ferrato, Bellantoni, Lugliese, Sacca, Pellicano. Allenatore: Aquilino

ATLETICO MAIDA: Iozzi, Grandinetti, Fratia, Comito, Romagnuolo, Grande (32’pt Wallingre), Acebal (12’st Iudicelli), Decio (15’st Morelli), Maio (1’st Fabbricatore), Scalese (34’st Martinez), Mercuri. In panchina: Catanzaro, Gatto, Perugino, Riccelli. Allenatore: Caruso

ARBITRO: Riccardo Montanaro di Catanzaro (D’Agostino e Sacco di Catanzaro)

MARCATORI: 40’st Sottilotta 

NOTE: spettatori un centinaio scarso di cui una ventina ospiti. Recupero: 1’pt e 6‘st

Fer.Gae.

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