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Lamezia Terme - Sorride soltanto la Promosport, peraltro già promossa in Eccellenza da due giornate, tra le tre compagine “nostrane” del girone A di Promozione calabrese. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio come sono andate le cose ieri pomeriggio, procedendo, come sempre, in ordine di posizione occupata in classifica.

Ennesimo successo stagionale della Promosport, che continua ad onorare nel migliore dei modi il torneo nonostante lo abbia già vinto matematicamente con netto anticipo. Dopo essere andati quasi immediatamente in svantaggio, contro un Real Fondo Gesù invece assettato di punti per cercare di evitare i play-out, i lametini hanno capovolto completamente il risultato, prima del riposo, grazie ad una doppietta del bomber tascabile Colosimo. I ragazzi allenati da Claudio Morelli salgono così a 73 punti, portandosi a + 16 sulla vice-capolista Amantea. Numeri stratosferici per Scozzafava e compagni: ventitre vittorie, quattro pari ed una sola sconfitta, con settantuno reti all’attivo e appena quattordici al passivo.

Come già anticipato, succede tutto nei primi 45’ del match giocatosi al “Rocco Riga” tra lametini e crotonesi. Al 4’ Diallo sblocca la parità iniziale sfruttando un’indecisione della difesa locale.  Immediata la reazione dei biancazzurri che pareggiano al 17’: cross di Villella dalla destra, sponda di Ventura e colpo di testa vincente di Colosimo. Al 43’ suggerimento di Mandarano sempre per l’ex attaccante del Sersale che la scaraventa alle spalle dell’esperto Zizza. Con questa doppietta Colosimo sale a ventitre gol personali, confermandosi capocannoniere dell’intero torneo.

Nella ripresa calano i ritmi, la Promosport  si limita ad amministrare il vantaggio pur sfiorando in un’occasione il terzo gol. Accade al 35’ allorquando Mandarano mette dentro un invitante pallone sul quale il da poco entrato Mercurio arriva in leggero ritardo, senza così riuscire a deviare nello specchio incustodito.

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Manca l’appuntamento con quella vittoria che le avrebbe consentito di centrare la matematica  salvezza con due turni di anticipo, l’Atletico Maida. I giallorossi tornando addirittura sconfitti dallo scontro diretto di Scandale, venendo agganciati proprio dall’undici crotonese in sestultima posizione. A 180’ dal termine, sono comunque quattro le lunghezze di vantaggio sulle quintultime San Fili e Trebisacce.  Permanenza che diventerà realtà già domenica 24 aprile, alla ripresa dopo la sosta pasquale, qualora la squadra di mister Caruso riuscirà a battere al “Riga” il Cutro, terzultimo ma ieri capace di superare a sorpresa l’Amantea.

Sul mal ridotto terreno di gioco scandalese, il trainer dell’Atletico ha dovuto fare a meno dello squalificato Comito e degl’infortunati Maggisano, Andrea Morelli, Ianni e Romagnuolo, quest’ultimo comunque accomodatosi in panchina.

Gara abbastanza equilibrata. Primo sussulto al 20’, quando il colpo di testa di Francesco Morelli, a raccogliere una punizione di Scalese, termina alto. Un minuto dopo, ancora Scalese imbecca stavolta l’argentino La Valle che impegna severamente Lorè. Al 39’ piazzato dalla distanza di Artese fuori bersaglio. Debole, a stretto giro di posta, il sinistro dal limite di Mercuri. Al 44’ è lo Scandale a passare, con Caterisano, direttamente su calcio di punizione. Appena rientrati in campo dopo l’intervallo, i crotonesi piazzano il colpo del kappaò grazie a Pugliese, abile a sfruttare un’incomprensione tra Michienzi e Grande. L’Atletico Maida, nel frattempo passato alla difesa a tre, non si abbatte ed è strepitoso Lorè a superarsi, in angolo, su Scalese. Non succede più niente fino al 22’ quando Michienzi neutralizza un piazzato dei biancazzurri. La partita diventa sempre più spezzettata, con i due portieri sostanzialmente inoperosi. L’ultima emozione la regala il solito Scalese, la cui conclusione si perde di poco oltre la traversa.

Quarta sconfitta interna consecutiva della Garibaldina, sempre ultima solitaria ma ora lontana addirittura cinque lunghezze dal penultimo posto. Anche se i soveritani hanno ancora a disposizione tre gare, dovendo recuperare quella, tuttavia tutt’altro che facile, in casa della quotata Rossanese, la retrocessione diretta in Prima Categoria appare oramai ineluttabile.

Pur non demeritando al cospetto di un PraiaTortora nell’occasione non certo entusiasmante, alla fine sono ancora zero i punti portati a casa dai ragazzi del presidente Eugenio Mercuri.

L’equilibrio si spezza  alla mezzora della prima frazione. Puoli corregge verso lo specchio un cross dal fondo, la palla incoccia sulle gambe di Cardamone mettendo fuori causa De Sio. Lo stesso estremo difensore locale, prima del riposo compie due interventi degni di nota. A inizio ripresa buona opportunità per la Garibaldina, ma Badjinka conclude alto. Complice la panchina parecchio corta, mister Sestito effettua giusto un paio di cambi che non sortiscono grandi effetti. Non succede più nulla, infatti, eccezion fatta, nel finale, per una ripartenza del PraiaTortora non finalizzata a dovere.

Questa, ad ogni modo, la formazione ieri opposta al PraiaTortora dal tecnico dei soveritani: De Sio, Pascuzzi, Cardamone, Tarzia, Bonacci F., Marasco, Dadjinka, Giaccari (10’st Diemme), Gigliotti, Cocola, Floro (36’st D’Andrea)

Promosport – Real Fondo Gesu’  2-1

Promosport: Gonzales, Perri, Alfano, Casella, Morabito,  Mascaro, Ventura  (19’st Riccelli), Scozzafava (40’st  Vasapollo), Mandarano, Colosimo  (26’st Mercurio), Villella (12’st Azzinnaro). Allenatore: Morelli

Real Fondo Gesu’: Zizza, Paparo, Macrì, Lonetti, Greco, Filosa (44’st Saoulomou), Scigliano (40’st Liperoti), Aggiorno, Commarà (13’st Tricoli), Diallo, Piperissa. Allenatore: Orto

Arbitro: Andrea Chiefalo di Catanzaro (Morgera di Paola e Di Santo di Cosenza)

Marcatori: 4’pt Diallo (RFG), 17’pt  e 43’pt Colosimo (P)

Scandale – Atletico Maida  2-0

Scandale: Lorè, Garofalo A., Caterisano, Gaudio, Artese, Pugliese, Carvelli, Garofalo D., Innaro, Correale, Venneri. In panchina: Pettinato, Bruno, Pastore, Riolo, Palermo, Miletta, Raimondo, Policarpio, Marino. Allenatore: Castagnino

Atletico Maida: Michienzi, Lucia, Gatto, Gagliardi G. (40’st Perugino), Carchedi (20’st Martinez), Grande, Lanzo (3’st Cannella), Morelli F., La Valle (26’st Ruberto), Scalese, Mercuri (26’st Decio). In panchina: Baratta, Fratia, Delfico, Romagnuolo. Allenatore: Caruso

Arbitro: Alessandro Russo di Cosenza (Paonessa e Granata di Cosenza)

Marcatori: 44’pt Caterisano; 2’st Pugliese

Note: terreno di gioco in pessime condizioni. Spettatori 150 circa di cui una ventina ospiti. Recupero: 1’pt e 5’st

Fer.Gae.

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