
Lamezia Terme - C’è sempre una prima volta nella vita e, di conseguenza, anche nel calcio. Così, dopo aver già messo piede in alcuni tra gli stadi più gloriosi, o comunque capienti, dell’Italia centro-meridionale ( Arechi di Salerno, Partenio di Avellino, Zaccheria di Foggia, Celeste e San Filippo di Messina, e via dicendo), nel tardo pomeriggio (19:30) di oggi la Vigor Lamezia sarà di scena in un altro “tempio” del calcio nostrano: il Via del Mare di Lecce. Una sfida del tutto inedita, quella tra giallorossi e biancoverdi, considerato che il sodalizio pugliese nella propria storia calcistica ha stabilmente, o quasi, militato tra serie A, B e C1, oltre che nella vecchia, e proprio da questa stagione riproposta, serie C unica.
Trasferta nella città barocca che non capita certo nel periodo migliore per Gattari e compagni. I padroni di casa avranno ben poca voglia di fare ulteriori regali dopo i tre consecutivi con i quali si sono congedati nel modo peggiore dai propri tifosi oltre che dal 2014. “Hanno perso le ultime tre gare e cambiato allenatore, – concorda mister Erra - per cui avranno tutti gli ingredienti per reagire. Dal canto nostro, però, abbiamo bisogno di far punti contro chiunque perché siamo in una posizione delicata. Vorremmo chiudere questo girone d’andata con un risultato positivo. In questi giorni la squadra si è allenata con impegno ed intensità. Nell’occasione la nostra età media sarà particolarmente bassa, per cui confidiamo nella vetrina che avranno questi ragazzi per mettersi in mostra in un palcoscenico e contro un organico di categoria superiore”.
Inutile cercare d’individuare quello che potrebbe essere il calciatore giallorosso da tenere maggiormente d’occhio. “Non possiamo permetterci di guardare molto all’avversario. Hanno talmente tanti giocatori bravi che per noi cambia davvero poco se giocheranno con uno piuttosto che con un altro. Guardiamo esclusivamente in casa nostra, consci che ci aspettano venti partite di grande sofferenza. Ad iniziare da questa con il Lecce che, sulla carta, è una sorta di mission-impossible, ma sia nell’animo che nello spirito non partiamo certo battuti. Viceversa, risparmieremmo le energie per le restanti partite. E poi finora il campionato ha dimostrato come sia possibile far punti contro chiunque”.
Tra le mura amiche, la squadra affidata da poco più di una settimana alle cure del “capellone-barbuto” Dino Pagliari, ha sin qui lasciato appena 4 punti alle compagini viaggianti. Vedi il 2-2 contro il Catanzaro e l’inattesa sconfitta nel derby con il Martina Franca. Quattro pure i gol subiti al Via del Mare, a fronte dei ben quattordici all’attivo.
Come previsto, oltre agli scontati Di Bella e Piacenti, tra i diciotto partiti alla volta di Lecce nel primissimo pomeriggio di ieri, lunedì 5 gennaio, non sono rientrati neanche i convalescenti Improta e Filosa. A casa sono rimasti anche Pirelli, Torcasio e Battaglia. A sorpresa, dunque, l’ex capitano della Primavera della Roma non è stato convocato. “Semplice scelta tecnica – ha chiarito l’ex tecnico di Gelbison e Sambiase - . D’altra parte stiamo parlando di un classe ’95, per cui ci sta che possa anche non essere convocato”. In compenso, fa il suo ingresso tra i fatidici 18 da trasferta il pari ruolo, oltre che età, Antonio Maglia. A difendere i pali sarà Rosti, non essendoci stati i tempi necessari per ottenere il via libera della Lega per Forte già per questa sfida. L’estremo difensore di Campora San Giovanni farà il suo esordio-bis con la maglia biancoverde domenica al cospetto dei suoi ormai ex-compagni dell’Aversa Normanna.
Probabile che al Via del Mare si parta con un 4-2-3-1. Due i dubbi da sciogliere. La linea difensiva dovrebbe essere composta, da destra a sinistra, da Kostadinovic, Rapisarda, Gattari e Spirito. Questo qualora, come sembra, Malerba sarà avanzato ad esterno alto di sinistra; viceversa sarebbe schierato nel suo ruolo naturale, con Spirito dirottato a destra e Kostadinovic in panchina. Sempre in quest’ultimo caso, il trio alle spalle di Del Sante sarebbe completato da Voltasio. A proposito del centravanti umbro e delle ricorrenti voci che lo danno un giorno in una squadra ed il successivo in un’altra, il trainer vigorino ammette come “questo mese di mercato crea più che altro confusione, visto il molto fumo ed il poco arrosto. Pur non avendo voluto approfondire la cosa, anche perché sinceramente neanche m’interessa, naturalmente sento e leggo anch’io di queste richieste che avrebbe il ragazzo. Tocca più che altro alla società, ovviamente dopo aver attentamente fatto tutte le valutazioni del caso, decidere cosa fare. Il fatto che Del Sante si voglia avvicinare a casa mi sembra palese (tesi che mal si concilierebbe, però, con il blitz fatto ieri a Lamezia dal patron del Messina Lomonaco ndr) . Il mio pensiero in proposito? In generale sono dell’idea che quando un giocatore manifesta l’intenzione di andare via, conviene assecondarlo”.
Resta assodato che il coltello dalla parte del manico, come suol dirsi, ce l’ha la Vigor Lamezia. Concetto rimarcato con fermezza dal direttore sportivo Fabrizio Maglia. “Del Sante – ha dichiarato il diesse lametino a tuttolegapro.com - è sotto contratto con la Vigor Lamezia fino a giugno, quindi tutte le società interessate devono telefonare a noi e non agli intermediari, altrimenti sarò costretto a ricorrere alla giustizia sportiva. Ma non è da escludere neanche che il calciatore possa restare oltre la scadenza del contratto”.
A più di un’assenza dovrà far fronte anche mister Pagliari. Il febbricitante Rosafio si è infatti aggiunto ai vari Papini, Salvi (squalificati), Diniz, D’Ambrosio e Mannini (infortunati). Tra i convocati sono perciò rientrati il difensore Morello e l’attaccante Cuppone, entrambi della Berretti.
Il nuovo corso tecnico dovrebbe generare un Lecce più concreto ed aggressivo rispetto a quello di Lerda, maggiormente propenso al palleggio ed al possesso palla. Davanti ai cronisti pugliesi, Pagliari ha così introdotto la sfida con i biancoverdi. “Squadra ben messa in campo, giovane e veloce in avanti. Un avversario molto fastidioso, insomma”.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Rosti; Kostadinovic, Rapisarda, Gattari, Spirito; Puccio, Scarsella; Montella, Catalano, Malerba; Del Sante. Allenatore: Erra
CONVOCATI VIGOR
PORTIERI: Rosti, Mercuri
DIFENSORI: Di Marco, Gattari, Kostadinovic, Malerba, Rapisarda, Spirito
CENTROCAMPISTI: Maglia, Puccio, Rossini, Scarsella, Voltasio
ATTACCANTI: Catalano, De Giorgi, Del Sante, Held, Montella
CONVOCATI LECCE
PORTIERI: Caglioni, Chironi
DIFENSORI: Donida, Martinez, Morello, Rullo, Vinetot, Lopez
CENTROCAMPISTI: Sacilotto, Filipe Gomes, Lepore, Doumbia, Carrozza, Bogliacino
ATTACCANTI: Miccoli, Moscardelli, Doumbia, Della Rocca, Cuppone
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