
Lamezia Terme - Per la quarta volta nelle ultime due stagioni il Matera non riesce a piegare la squadra allenata da Sandro Erra. Nello scorso campionato di serie D, la Gelbison allora guidata dal trainer di Pellezzano riuscì a bloccare sull’1-1, sia nel match d’andata che in quello di ritorno, la corazzata biancazzura che avrebbe poi vinto il campionato con conseguente salto in Lega Pro Unica. Campionato, quest’ultimo, nel quale Erra ed i suoi ragazzi sono stati capaci di fare ancora meglio, strappando quattro punti su sei all’undici lucano.
En-plein tra l’altro sfiorato in virtù del superlativo intervento di Bifulco sulla sassata scoccata al 43’ della ripresa da Filosa. "Sinceramente non ho visto bene la conclusione del mio difensore, ma solo la grande parata del portiere. Alla fine, la più grande occasione della partita l’abbiamo avuta noi, per cui poteva scapparci qualcosa di più del punto portato a casa. In questa stagione abbiamo fatto cinque pareggi sui campi più difficili della Lega Pro, a dimostrazione del fatto che questa squadra qualche valore ce l’ha”. Tornando all’analisi del match, Erra osserva come “abbiamo interpretato molto bene la partita contro una squadra molto forte. Non ci siamo solamente limitati a cercare il pareggio. Avevamo molte assenze, per questo dovevamo contenerli e cercare di ripartire, e ogni volta che è stato possibile l’abbiamo fatto".
Nonostante un undici giovanissimo, con due ’95, un ’96, e, complessivamente, appena quattro over in campo, la Vigor è stata capace d’imbrigliare alla perfezione i ben più esperti avversari, mai riusciti ad attuare quella coralità e fluidità di gioco che gli sono proprie. "Siamo riusciti a far giocare male una squadra che fino a questo momento aveva sempre fatto grandissime prestazioni. Prima di questa partita, venivano da un momento esaltante avendo vinto a Salerno. Siamo stati bravi ad interpretare al meglio il match. Un plauso ai miei ragazzi. Oggi, a causa di diverse defezioni siamo scesi in campo con tanti giovani, ma alla fine siamo stati bravi ugualmente".
Sono adesso 40 i punti in classifica. Cifra tonda che per Erra necessita ancora di qualcosina per la sicurezza. "Credo manchi qualche altro punto. Dobbiamo cercare di farli il prima possibile. Noi, fino al termine della stagione faremo battaglie ovunque, cercando di portare a casa altri punti a prescindere dall’obiettivo".
Così come all’andata, anche stavolta “l’allievo” Erra ha avuto la meglio nei confronti di colui ch’è stato il suo allenatore a Martina Franca. A Gaetano Auteri non resta che masticare nuovamente amaro. "Oggi non abbiamo pagato solo il non gioco da parte degli avversari, ma anche il fatto che abbiamo giocato tre partite in otto giorni, e per noi è davvero troppo. Purtroppo non abbiamo una rosa ampia che ci permetta di gestire questi impegni ravvicinati. Nell’occasione ci mancavano tre squalificati. Già da lunedì sera la squadra era inoltre apparsa un po’ stanca. Preparare una partita in soli quattro giorni, dopo il turno infrasettimanale, non è facile. Siamo stati poco lucidi, anche se non è mancata la voglia, il coraggio e la grinta che i ragazzi mettono sempre in campo. Purtroppo non è bastato. Siamo venuti meno anche in qualche giocatore. Il match è stato anche condizionato dall’infortunio di De Franco. Sono stato costretto a cambiare, e da lì è cominciata un’altra partita. Ma alla fine bisogna sottolineare anche il fatto che le squadre avversarie contro il Matera danno il 100%; cosa che non accade quando giocano contro le altre” (non è certo il caso della Vigor che in questa stagione ha sbagliato esclusivamente due gare ndr).
Matera che ad ogni modo resta ancora in corsa per la volata play-off. "Siamo sempre lì. Mancano sette partite alla fine del campionato e ci sono in palio ancora ventuno punti. Non possiamo definirla un’occasione persa sebbene abbiamo lasciato due punti per strada. Ma il campionato è lungo e dobbiamo continuare a fare il nostro. Partite come quella di oggi – conclude l’allenatore di Floridia - possono finire in maniera diversa solo se riesci a sbloccarle prima possibile”.
F.G.
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