
Lamezia Terme - E’ partita stamane, alla volta del Lazio, la Vigor Lamezia che domani pomeriggio, con fischio d’inizio alle 14:30, affronterà la Lupa Roma allo stadio “Quinto Ricci” di Aprilia. Una sfida del tutto inedita, eccezion fatta, ovviamente, per la gara d’andata, conclusasi 2-2. Non sarà tuttavia la prima volta che i biancoverdi giocano ad Aprilia. Vi sono, infatti, i precedenti delle ultime tre stagioni contro la locale compagine. Sfide che non hanno mai conosciuto il segno “ics”, dato che si contano due affermazioni dell’Aprilia ed il 2-1 (doppietta di Zampaglione) con il quale Gattari e compagni espugnarono lo stadio pontino nel girone di ritorno dello scorso torneo di Seconda Divisione. Di fronte, domani, due squadre reduci da un periodo non molto fortunato. Appena due i punti incamerati dai laziali nelle ultime quattro giornate, mentre la Vigor non segna da 290’. Tre gare consecutive trascorse senza gonfiare la rete avversaria, i ragazzi di Erra le avevano già sperimentate tra la quindicesima e la diciassettesima giornata, salvo poi sbloccarsi, nel turno successivo, al cospetto della Juve Stabia. Cosa che ci si augura possa accadere pure in quest’occasione, anche perché quella della Lupa Roma è, al momento, la peggiore difesa del girone con ben 50 gol subiti. “La mia squadra, - osserva mister Erra - anche se parecchio giovane, è molto responsabile e quindi sa qual è la strada da perseguire: quella della continuità attraverso l’impegno. E’ concentrata a dare il massimo”.
Un Alessandro Erra apparso più sereno dopo lo sfogo di domenica a seguito delle ormai note invettive gratuite con le quali una ristretta minoranza del pubblico presente in tribuna ha accompagnato la squadra negli spogliatoi. Tant’è che rassicura un po’ tutti dichiarando come “non ho preso nessuna decisione riguardo il mio futuro, anche perché non sono stato ancora interpellato dalla società. Ad ogni modo, a fine gara ho semplicemente detto che farò le mie eventuali valutazioni a 360 gradi, così come ovviamente farà chi sarà deputato a decidere sul mio conto. Non sarà l’episodio di domenica a farmi decidere se restare o andarmene. Se ho voglia di restare a Lamezia? Non vedo perché non dovrei averne. E’ chiaro che uno sfogo ci sta, a caldo, se uno ti viene a gridare del venduto. L’importante, adesso, è che abbiamo l’opportunità di rigiocare subito”.
Lupa reduce da due pareggi molto diversi. “Contro il Foggia, in casa, sono stati raggiunti al 93’, il che ha impedito loro di poter andare ad Ischia già forti di una posizione di classifica piuttosto tranquilla. Così, ci troveremo di fronte una squadra agguerrita, ma lo saremo anche noi perché, sebbene ci manchi davvero poco per la matematica salvezza, vogliamo prontamente riscattare una sconfitta beffarda ed assolutamente immeritata, qual è stata quella con il Cosenza. Lupa Roma e Vigor sono squadre dotate di buona intensità”. L’ex tecnico della Gelbison aggiunge che “non dobbiamo ripartire, ma semplicemente proseguire nel nostro percorso. Non ci siamo mai fermati, a mio avviso, tant’è che siamo rimasti sempre lontano dalla zona pericolosa. Pur avendo subito qualche passo falso, che ci sta tutto, non abbiamo mai mollato”.
Breve flashback sul derby vinto in extremis dai rossoblù silani. A chi gli fa comunque presente la poca lucidità ed aggressività mostrate dai suoi negli ultimi 20-25’ del match, risponde che “bisogna anche ricordare che di fronte c’era un avversario solido e che ha disputato una gara sparagnina. Nel primo tempo abbiamo creato diversi pericoli, poi è chiaro che se non concretizzi il tutto, finisci per allungarti e subire qualche contropiede. Tra l’altro, loro possiedono pure giocatori prestanti fisicamente. Nel complesso, però, i ragazzi hanno fatto bene, concedendo poco. Nel secondo tempo probabilmente ci siamo fatti prendere un po’ dalla frenesia di voler cercare a tutti i costi la vittoria, e l’abbiamo pagata subendo qualche pericolosa ripartenza. Ad ogni modo, se non ricordo male, nelle ultime sette-otto partite il nostro portiere ha dovuto compiere appena due interventi degni di menzione, uno a Foggia e l’altro contro il Benevento”.
Sia Erra che Cucciari domani saranno privi, per squalifica, di un difensore: il biancoverde Gattari ed il giovane, ma promettente, Pasqualoni. Per il tecnico di Pellezzano non si tratterà tuttavia dell’unica assenza. L’abbondanza è purtroppo durata una sola settimana. A casa sono infatti rimasti gl’infortunati, o comunque acciaccati, Catalano, Pirelli, Voltasio e Rapisarda. “Quest’ultimo – fa notare sempre Erra – domenica, in occasione di quella sua caduta in area, ha rimediato un taglio ad una mano ma, soprattutto, una frattura all’altra. Voltasio lamenta un problema al tallone già da dopo la trasferta di Matera, in pratica quando va a caricare sente dolore”.
Scelte sostanzialmente obbligate, dunque, in difesa. Considerato che Di Bella non è ancora in condizione di offrire determinate garanzie per gl’interi 90’, la linea arretrata appare scontata. Da destra a sinistra giocheranno Spirito, Filosa, Kostadinovic e Malerba. A centrocampo favoriti Puccio, Battaglia e Scarsella. In avanti l’altro tridente Montella, Del Sante, Improta.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Piacenti; Spirito, Filosa, Kostadinovic, Malerba; Puccio, Battaglia, Scarsella; Montella, Del Sante, Improta. In panchina: Forte, Di Marco, Di Bella, Maglia, Rossini, Papa, Held. Allenatore: Erra
CONVOCATI VIGOR
PORTIERI:Forte, Piacenti
DIFENSORI: Di Bella, Di Marco, Filosa, Kostadinovic, Malerba, Spirito
CENTROCAMPISTI: Battaglia, Maglia, Papa, Puccio, Rossini, Scarsella
ATTACCANTI: Del Sante, Held, Improta, Montella
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