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Lamezia Terme - Clima sereno, nonostante la comprensibile amarezza per il secondo kappaò stagionale, oggi pomeriggio al Riga dove Gattari e compagni hanno ripreso ad allenarsi in vista del nuovo derby casalingo in programma, stavolta contro la Reggina, domenica pomeriggio. A fine seduta, Alessandro Erra si è concesso agli organi di stampa presenti. “C’è rammarico – ha esordito facendo ovviamente riferimento al match di sabato scorso al San Filippo - perché si è dimostrata una partita ampiamente alla nostra portata. Però ci sta di perdere anche gare del genere. Abbiamo commesso una disattenzione che alla fine si è rivelata decisiva nonostante le diverse occasioni avute per, quantomeno, riequilibrare il risultato. Complessivamente, però, siamo stati poco incisivi sebbene la squadra abbia sfornato una buona prestazione, andando a giocare in trasferta con personalità ed autorità. E proprio questa forte personalità mostrata dai ragazzi, peraltro in casa del Messina, mi inorgoglisce molto”.

Anche in riva allo Stretto, così com’era accaduto sei giorni prima al D’Ippolito, nell’ultima mezzora i biancoverdi hanno chiuso l’avversario nella sua metacampo. Stavolta, però, il netto predominio si è rivelato piuttosto sterile.  Più per meriti del Messina o per demeriti della Vigor, chiediamo. “Il Catanzaro non ha mai rinunciato ad attaccare. L’esatto opposto dei peloritani che nei secondi 45’ si sono rintanati tutti dietro. Noi abbiamo si messo tanti cross in area e calciato numerosi corner, ma senza  renderci realmente pericolosi se non in due-tre circostanze. In pratica, tolti i primi dieci-quindici minuti iniziali, nei quali il Messina si è reso insidioso con un colpo di testa ed un tiro dalla distanza, il comando del gioco l’abbiamo avuto sempre e solo noi”.

Peccato per la doppia ingenuità (dopo non essersi liberato del pallone e fattoselo soffiare dal calciatore avversario, ha infatti commesso pure l’inutile fallo da rigore tirandolo dalla maglietta) commessa si da un classe ’95, ma pur sempre ex capitano della Roma Primavera. “Il percorso di crescita di un giovane passa anche attraverso queste situazioni. Era un disimpegno abbastanza agevole, però, ripeto, ci può stare l’errore. Fermo restando che non abbiamo perso solo per via di questa disattenzione. Battaglia deve reagire subito, rialzare prontamente la testa con personalità e capire che si cresce anche attraverso aspetti non positivi come quello in cui è incappato sabato. Ma sono convinto che errori di questo tipo gli serviranno da esperienza per il futuro”.

Peccato, aggiungiamo, anche perché il ragazzo stava iniziando a dare chiari segnali di ambientamento alla categoria, salvo poi smarrirsi nuovamente negli ultimi 180’. “Contro il Catanzaro non direi che ha fatto male. Ha un po’ sofferto nel primo tempo al pari di tutta la squadra, ma nella ripresa ha fatto anch’egli la sua parte. A Messina, peraltro, aveva iniziato bene. Complessivamente, a livello di prestazioni il ragazzo sta facendo bene anche se è ovvio che deve imparare a leggere meglio determinate situazioni nelle quali occorre maggior malizia e scaltrezza. Caratteristiche che un classe ’95 non può che assimilare col tempo”.

Sempre in tema di giovani, chiediamo a mister Erra di fornirci un ritratto tecnico di Pietro Voltasio, visto che la scorsa settimana, sempre in conferenza stampa, lo stesso tecnico aveva rimarcato come, a suo avviso, il ragazzo non ha ancora acquisito un ruolo ben definito. “E’ un elemento in grado di giocare dal centrocampo in su. Possiede fantasia, un buon dribbling e capacità balistiche. A livello tattico deve migliorare soprattutto per ciò che concerne la fase difensiva”.

Il trainer salernitano spiega perché a Messina l’abbia gettato nella mischia soltanto per una manciata di minuti. “La squadra stava giocando bene con gl’interni. Scarsella a tratti ha spinto bene. Nella ripresa ho ritenuto opportuno far entrare Giampà in quanto elemento un po’ più esperto. Per cui mi è sembrato un po’ una forzatura togliere anche Puccio per mettere prima Voltasio. L’ho messo dentro nel finale anche per cercare di sfruttare il suo tiro da fuori, considerato che il Messina difendeva molto basso”.

A chi gli domanda se fa crescere di più la vittoria col Catanzaro o la sconfitta di Messina, questa la risposta. “Entrambe. Tra l’altro l’allenamento di oggi è stato caratterizzato da intensità e serenità.  Il che vuol dire che la squadra, al di la che vinca o perda, sa lavorare sempre con equilibrio e senza portarsi dietro scorie negative. Merito, questo, non solo dei giocatori comunque, ma anche dell’intero ambiente. Sappiamo che dobbiamo rimanere sempre compatti, questo il messaggio lanciato in estate, poiché solo così riusciremo a superare più velocemente i momenti critici”.

Prestazioni in crescendo per il giovane Orlando Held, come concorda lo stesso ex allenatore di Gelbison e Sambiase. “E’ entrato bene sia col Catanzaro che nel quarto d’ora finale di Messina. Tra l’altro Improta si era allenato poco in settimana per via di un risentimento muscolare e quindi nel momento in cui è calato ho ritenuto opportuno sostituirlo con un elemento capace di dare profondità  alla manovra. Ed Held si è reso autore di tre-quattro spunti di assoluto valore. A conferma del fatto che questi giovani, malgrado all’inizio possano essere sembrati un po’ straniti dall’essere stati catapultati in una realtà per loro non propriamente consona, possono crescere”. Domani, mercoledì 22 ottobre, i biancoverdi effettueranno una doppia seduta al Riga, dove giovedì (14:30) affronteranno in amichevole la formazione Allievi.

PREVENDITA VIGOR – REGGINA

La Vigor Lamezia Calcio comunica che è aperta la prevendita relativa alla gara Vigor Lamezia  - Reggina, in programma domenica 26 ottobre 2014, alle ore 14.30, presso lo Stadio Guido D’Ippolito di Lamezia Terme. I tagliandi potranno essere acquistati presso le rivendite autorizzate

Bar Tabacchi Corapi Massimiliano in Via Marconi (adiacente allo Stadio G. D'Ippolito); Bar Tabacchi Torcasio Michele in Via Del Progresso.La biglietteria presso il Bar Falvo sarà aperta: Giovedí dalle 15.00 alle 19.30; Venerdí dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30; Sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00; Domenica dalle ore 9.00. Stante la  richiesta e le nuove regole in materia di emissione dei tagliandi, si invitano gli spettatori a munirsi di biglietto entro la giornata di sabato onde evitare disagi e code che potrebbero comportare l’impossibilità di assistere alla partita. 
Si ricorda, inoltre, che è obbligatorio recarsi allo Stadio muniti di un documento di identità valido da esibire sia all'atto dell'acquisto del biglietto che a richiesta del personale addetto ai varchi di ingresso. Dovranno essere muniti di un documento di identità anche i minori di 12 anni. Relativamente agli accrediti (Società), gli stessi dovranno essere improrogabilmente richiesti entro le ore 19.00 di venerdì 24 ottobre, non sarà ammessa alcuna eccezione. Si ricorda, infine, che nella giornata di domenica Via Marconi sarà inibita al traffico tramite gli obbligatori pre – filtraggi dalla traversa di via Scirò sino alla traversa di via Edison.

                                                                                                      Ferdinando Gaetano

 

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