
Lamezia Terme - Una settimana di lavoro più corta del solito, per la Vigor Lamezia, quella iniziata oggi pomeriggio al Riga. Sabato pomeriggio, alle 17:30, si tornerà in campo per affrontare la Casertana (che domani pomeriggio recupererà la gara in casa del MartinaFranca a suo tempo rinviata) al D’Ippolito. Per questo motivo stavolta Gattari e compagni non disputeranno la consueta partitella infrasettimanale con gli Allievi o la Berretti. Contro i rossoblù di Sasà Campilongo mister Erra dovrà fare ancora a meno degl’infortunati Rapisarda e Papa. Il primo toglierà il gesso meno invasivo del precedente soltanto martedì prossimo, mentre il centrocampista di Castrolibero dovrà sottoporsi ad accertamenti più approfonditi per meglio valutare l’entità del fastidio al tallone. Oggi era assente anche Malerba, causa influenza. Domani, mercoledì 22 aprile, normale seduta mattutina (10:30) al Riga.
Il tecnico di Pellezzano traccia la rotta da seguire in questi ultimi 270’ di stagione. “Miriamo a conquistare almeno una vittoria, il che ci permetterebbe di toglierci una bella soddisfazione. Affronteremo tre avversarie di tutto rispetto e che si giocheranno ancora tanto, ma noi vogliamo finire bene. Non dobbiamo fare sconti a nessuno e dare il massimo, sperando, come ho già detto, di vincerne almeno una”.
A chi gli fa notare come a fronte delle sei vittorie racimolate nelle prime dodici giornate, ne siano seguite appena tre nelle successive ventitre, Erra dichiara che “si è fatto troppo bene all’inizio, per cui dopo è stato fisiologico rientrare nei valori reali della squadra. E’ anche vero, però, che abbiamo perso poco in questo girone di ritorno. Comunque, anche non vincendo abbiamo spesso aumentato il margine rispetto alla quintultima. Come a dire che se noi abbiamo pareggiato molte gare, chi sta sotto il più delle volte le ha perse del tutto. Inoltre, essersi ritrovati, a novembre, con tanti punti di vantaggio sulla zona play-out ha fatto si che in alcuni casi ci è bastato accontentarci della divisione della posta. Qualora, invece, avessimo occupato una posizione più precaria, avremmo dovuto necessariamente giocare con maggiore spregiudicatezza”. Da zero a dieci, quanto è arrabbiato per come è stato preso il gol del 3-3? “C’è il giusto rammarico dato che sono le classiche partite di fine stagione, nelle quali si bada più ad attaccare alla ricerca della gloria personale. Finendo, così, per fare qualche sacrificio in meno in fase difensiva. Più che altro mi rode un po’ l’aver preso tre gol in una sola partita visto che, soprattutto nel girone di ritorno, ne abbiamo incassato davvero pochi”.
L’ex tecnico di Gelbison e Sambiase ribadisce la sua disponibilità a proseguire la sua esperienza a Lamezia. “Con la dirigenza c’è stato un incontro nel quale più che altro si è fatto il punto sull’annata che si sta concludendo, cercando, al contempo, di creare i presupposti per la prossima. Nei prossimi giorni ritengo la cosa possa intensificarsi. Ovvio che per restare dovranno esserci le condizioni giuste, ma la mia disponibilità è massima”. Quindi conclude dichiarando che “al momento non ho ricevuto nessuna richiesta da altre squadre. La mia priorità è valutare bene cosa si può fare con questa società, sperando ci siano i presupposti per disputare un campionato un po’ più competitivo dell’attuale”.
Ferdinando Gaetano
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