
Lamezia Terme - Dieci punti su dodici. Hanno portato decisamente bene, in questo campionato, le due compagini lucane alla Vigor Lamezia. Poker di vittorie peraltro evitato soltanto dalla strepitosa parata compiuta in zona Cesarini dall’estremo difensore del Matera sul bolide di Filosa. Quello racimolato nella città dei Sassi è comunque un punto decisamente pesante. “Pareggio che vale tantissimo – ha confermato, nel consueto appuntamento d’inizio settimana con la stampa, Alessandro Erra - anche alla luce delle diverse defezioni che avevamo. E questo la dice lunga sull’ennesima prestazione di spessore fornita dai ragazzi, qualcuno, tra l’altro, sabato all’esordio dal primo minuto. Chi ha giocato al posto degl’indisponibili non li ha fatti assolutamente rimpiangere”.
A chi gli chiede se il “tatuaggio”, come l’aveva definito lo stesso trainer salernitano, lasciato impresso sulla pelle dalla rocambolesca sconfitta patita al Giraud di Torre Annunziata, possa considerarsi ormai cancellato, risponde che “si è un po’ sbiadito ma n’è ancora rimasta qualche traccia. Ovvio che siamo vicini alla salvezza matematica ma non l’abbiamo ancora raggiunta e vogliamo farlo il più in fretta possibile, in modo da poterci poi giocare le ultime partite con grande serenità. Anche perché non dimentichiamoci che negli ultimi 270’ dovremo affrontare Casertana, Juve Stabia e Lecce, tutte compagini in piena lotta per un piazzamento nei play-off. Adesso ci attendono quattro scontri diretti dai quali bisognerà racimolare quei punti decisivi a garantirci la permanenza”. Proviamo a stuzzicare Erra ricordandogli come il suo ex allenatore Auteri sabato a fine gara non sia stato certo prodigo di complimenti verso la Vigor, avendola bollata come squadra votata al non gioco. “Sono d’accordo con lui”, taglia corto lasciando trasparire un certo sarcasmo.
Gattari e compagni anche al “XXI Settembre” si sono confermati compagine parecchio granitica. Appena quattro, d’altronde, i gol subiti nelle ultime otto gare. Addirittura uno soltanto nelle quattro più recenti trasferte. “I ragazzi hanno interpretato la gara in maniera eccellente, con compattezza ed un’unità d’intenti straordinaria. Nel primo tempo probabilmente potevamo ripartire meglio, come invece fatto nella ripresa, sebbene un paio di occasioni potevamo finalizzarle in modo migliore. Nel finale abbiamo poi avuto la chance da tre punti con Filosa, ma Bifulco si è letteralmente superato. Complessivamente, abbiamo concesso poco o nulla al Matera, se non qualcosina giusto nei primi dieci-quindici minuti. Tant’è che Forte non ha dovuto compiere alcun intervento degno di nota”.
Paradossalmente, i biancazzurri lucani hanno creato molti più pericoli nel match d’andata, giocatosi a Lamezia, che in casa loro. Basti pensare che solo una volta, nell’intero arco dell’incontro, sabato Iannini e compagni sono arrivati a calciare dai sedici metri finali. Per giunta approfittando di un incauto retropassaggio corto di Battaglia “Nelle ultime uscite, anche quando s’è preso gol, vedi trasferte di Salerno o Torre Annunziata, abbiamo sempre giocato delle buone partite a livello difensivo. Commesso giusto qualche ingenuità dettata esclusivamente da peccati d’inesperienza. Ma se andiamo a rivedere le gare esterne contro Savoia, Salernitana, Catanzaro e Foggia, il nostro portiere è rimasto quasi sempre inoperoso. Ricordo solo una bella parata di Forte a Foggia. Ciò, nonostante di fronte avessimo compagini tecnicamente di gran lunga superiori a noi”.
Una prestazione, quella sfoderata in terra lucana, che assume ancora più valore se si considera che si è scesi in campo con due classe ’95 ed un ’96 a centrocampo. “Sabato probabilmente abbiamo giocato con l’età media più bassa dall’inizio del campionato. A dimostrazione della bontà del lavoro svolto da direttore sportivo e società, che ci hanno visto lungo. Da qui alla fine contiamo d’inserire qualche altro ragazzo, anche se non sarà facile tenendo conto che giocheremo comunque per un obiettivo. Proveremo a far combaciare risultati e minutaggio per qualche ragazzo che finora ha avuto meno spazio”. Oltre all’esordio, nei minuti finali, del giovane Maglia ed a quello, da titolare, di Di Marco, contro l’undici di Gaetano Auteri si è anche rivisto in campo, seppur per pochi minuti, Fabrizio Di Bella, per l’esattezza a distanza di quasi sei mesi dal grave infortunio al ginocchio. “Anche se non stavamo soffrendo più di tanto, in quel frangente della partita mi è parso giusto e doveroso rinfoltire ulteriormente la difesa con Di Bella. Ritengo che da qui alla fine potrà ritagliarsi qualche altro piccolo spazio. Sta crescendo progressivamente ma è pur sempre reduce da un infortunio delicato e che richiede molta pazienza e cautela”. A chi gli chiede rassicurazioni su Filosa, sabato apparso decisamente convincente, al contrario della gara precedente, nei 25’ finali giocati, l’ex tecnico della Gelbison risponde risoluto. “Sta bene. A mio avviso ha subito delle critiche feroci dopo la gara con il Benevento solo perché si è trovato un ottimo attaccante di fronte. Non penso, però, in quell’occasione abbia demeritato. Sul giudizio avrà forse pesato l’errore tecnico, fatto invece passare come sintomo di condizione fisica non ancora idonea, commesso dopo un paio di minuti dal fischio d’inizio. Viceversa, del resto, sarebbe stato impossibile dopo sei giorni rivederlo così brillante. La verità sta nel mezzo. Ripeto che sta bene e sono certo che ci darà una grande mano in questo scorcio finale di stagione”.
Toccata ormai quota 40, adesso si potrebbe strizzare l’occhio a quell’ottavo posto distante solo quattro lunghezze e che garantirebbe, con molta probabilità, la partecipazione alla prestigiosa Coppa Italia maggiore. “Sarebbe sicuramente una bella soddisfazione, però in questo momento dobbiamo pensare a difendere la nostra, di posizione, visto che siamo incalzati da alcune delle squadre che ci stanno dietro. L’obiettivo primario è questo, poi è ovvio che farebbe piacere a tutti quanti provare a fare ancora meglio”. Domenica al D’Ippolito arriva il Cosenza, in quello che sarà l’ultimo derby stagionale per i biancoverdi. Nell’occasione si affronteranno due delle tre (l’altra è il Melfi) compagini che hanno sin qui pareggiato di più nel girone: ben tredici volte a testa, quasi una partita su due. Ma Vigor e Cosenza sono anche tra le squadre ad aver subito meno gol da un paio di mesi a questa parte. “Dipende da come si vuol vedere il bicchiere. Personalmente lo vedo mezzo pieno perché anche i pareggi fanno classifica. Ritengo, di conseguenza, che tale solidità vada interpretata come un aspetto positivo. Noi, d’altronde, in questo girone di ritorno abbiamo perso solo due volte ed in entrambi i casi di stretta misura”. Una Vigor che non si accontenterà del pari. “Faremo di tutto per dare una soddisfazione a noi stessi, alla società ed ai tifosi. Nonché per certificare, in caso di eventuale vittoria, il raggiungimento dell’obiettivo prefissatoci in estate. Rivincite per la sconfitta dell’andata? Assolutamente no. Giocammo una brutta partita e meritammo di perdere. Cercheremo semplicemente di far bene per dare continuità a queste nostre prestazioni positive”.
NOTIZIARIO
La squadra ha ripreso oggi pomeriggio, sostenendo, al D’Ippolito, una seduta incentrata prevalentemente sul lavoro fisico e di scarico. Moderato ottimismo circa il recupero, per domenica, di Papa e Puccio. Torneranno disponibili, dopo aver scontato il rispettivo turno di stop disciplinare, Malerba ed Improta. Sempre per squalifica, mancherà invece Kostadinovic che a Matera ha rimediato il quarto giallo stagionale.
Domani, mercoledì 25 marzo, doppia seduta (9:30 e 14:30) al Riga. Giovedì la Vigor Lamezia sarà impegnata in un’amichevole di beneficienza contro l’Euro Girifalco. L’evento, che si terrà presso lo Stadio “Riccio” di Girifalco, con inizio alle ore 15:00, è finalizzato alla raccolta fondi a favore di Salvatore Migliazza, vittima di un incidente sul lavoro.
GIORNATA TUTTI ALLO STADIO
La Società Vigor Lamezia Calcio comunica che in occasione della gara “Vigor Lamezia – Cosenza”, in programma domenica, alle ore 16:00, presso lo Stadio “Guido D’Ippolito” di Lamezia Terme, è stata indetta la “Giornata Tutti Allo Stadio”. Pertanto non saranno validi gli abbonamenti e le tessere di favore a qualunque titolo rilasciate. I tagliandi per assistere all’incontro, saranno in vendita a mezzo del circuito Bookingshow info 0881/310415, www.bookingshow.it alle seguenti tariffe:
Gradinata Intero € 8.00, Ridotto € 6.00;
Tribuna Intero € 15.00, Ridotto € 10.00;
Tribuna D’Onore Intero € 25.00, Ridotto € 15.00.
In occasione di questa gara, data l’eccezionalità dell’evento, l’acquisto dei biglietti, oltre che negli abituali punti vendita, potrà essere effettuato presso:
- Bar Tabacchi Corapi Massimiliano in Via Marconi (adiacente allo Stadio G. D'Ippolito);
- Bar Tabacchi Torcasio Michele in Via Del Progresso;
- Scommettendo.it in Via Po, 21;
Sarà possibile anche presso la biglietteria del Bar Falvo in Via Aldo Moro secondo il seguente calendario: giovedì 26 marzo dalle ore 15.00 alle ore 19.00; venerdì 27 marzo dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00; sabato 28 marzo dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00; domenica 29 marzo, giorno dell’incontro, i botteghini saranno aperti a partire dalle ore 9.00. Si raccomanda di acquistare i biglietti in prevendita e con largo anticipo al fine di evitare lunghe code e disagi ai botteghini il giorno dell’incontro. Si ricorda infine di recarsi allo stadio muniti di un documento di identità in corso di validità. Lo stesso dovrà essere esibito sia al momento di acquistare il biglietto, che a richiesta del personale addetto ai varchi di accesso.
Ferdinando Gaetano
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