Salta al contenuto principale

trekking-falerna-maggio.jpg

Falerna - La Pro Loco di Falerna ha organizzato un programma di camminate nel verde per l’anno in corso. La terza uscita, prevista per domenica 29 maggio si svolgerà “Tra faggi e pini larici: panorami e leggende di Monte Mancuso”. I partecipanti percorreranno sentieri campestri, guaderanno torrenti ed ammireranno splendidi panorami. Il ritrovo e la registrazione degli iscritti sarà alle otto a Falerna in piazza Marconi. Il raduno dei partecipanti sarà alle nove nella località montana di Carito, dopo i trekker intraprenderanno la salita, immergendosi nei verdeggianti boschi falernesi. Ricco di specie vegetali ed animali, oltre che di panorami mozzafiato, Monte Mancuso è un gioiello naturalistico, incastonato nel maestoso massiccio del Reventino.

La Pro Loco ha proposto un percorso ‘di difficoltà bassa’, adatto anche a bambini in età scolare. La lunghezza complessiva è di 9 chilometri, la durata di 3 ore circa. Il dislivello totale è piuttosto contenuto, appena 150 metri. Un percorso, quindi, agevole e pensato per le famiglie, proprio per favorire il massimo coinvolgimento e la più ampia condivisione. Sarà l’occasione per ammirare meraviglie naturali ignote ai più, oltre che siti suggestivi, evocativi, quasi incantati. Il tutto condito da leggende e racconti storici, legati ai luoghi. Tra questi, la cosiddetta “Fontana dei briganti”. “Monte Mancuso – spiega lo storico Armido Cario – coi suoi numerosi sentieri ed i suoi fitti boschi, fu scenario di efferati delitti e rapine, rifugio ideale per nascondigli e latitanze. I numerosi anfratti, le grotte e l’impenetrabile boscaglia divennero ricettacolo di criminali e comitive, in particolare nell’Ottocento, quando il banditismo imperversò quale forma di reazione e di ribellismo”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.