
Lamezia Terme - Tre tiri dalla distanza di Addessi, Terranova e Cunzi fruttano altrettanti punti all'Fc Lamezia che liquida la pratica Ragusa al D'Ippolito e resta secondo a cinque lunghezze dalla corazzata Catania che passa largamente anche sul campo di Paterno'. Ragusa che al 39' della ripresa ha fallito l'occasionissima per riaprire i giochi. Mataloni è stato superlativo a respingere il tiro dal dischetto del cortalese Catalano. Quindi, in pieno recupero, il definitivo 3-0 di Cunzi con la grossa complicità del pipelet ibleo.
Dopo il solo punto racimolato nei precedenti 180', i gialloblu' erano chiamati a battere il Ragusa senza se e senza ma per non rischiare di veder lievitare ulteriormente il gap dalla capolista. E vittoria e' stata anche se il 3-0 finale potrebbe far pensare ad un match facile quando invece non lo e' stato. Soprattutto nei primi 24' quando gli iblei hanno chiuso tutti i varchi con il loro abbottonato 5-3-2, e sfiorato il gol del vantaggio in due circostanze. La rasoiata dalla distanza di Addessi, al quinto centro stagionale, ha scombussolato i piani dei siciliani i quali da li al riposo hanno seriamente rischiato di subire il raddoppio in altre due circostanze. In avvio di ripresa il gran gol di Terranova ha poi messo la partita definitivamente in discesa per i ragazzi di Novelli. Per il resto ci ha pensato Mataloni ad evitare che la gara si riaprisse a 5' dal novantesimo. Ottima gara di Silvestri in difesa. Non ha affatto sfigurato nemmeno l'altro centrale Zulj, alla prima da titolare e che ha rimpiazzato lo squalificato Cadili. Bene pure Miliziano, riproposto dal primo minuto a distanza di quattro giorni. In mezzo al campo tornato sui suoi elevati standard di rendimento Maltese.

Buona pure la prestazione del centravanti Ferreira, al quale soltanto due grandi interventi di Busa', che ha tuttavia grosse responsabilita' su due dei tre gol incassati, hanno negato la gioia del secondo centro in campionato. Chi invece continua ad avere feeling con la rete avversaria e' Addessi, capocannoniere della squadra con cinque centri. Si e' invece sbloccato su azione Terranova. La vittoria di Maltese e compagni e' servita anche per mantenere viva la lotta per la promozione diretta. L'attuale terza, infatti, il Real Aversa, fermata sul pari a Castrovullari, dista ben nove punti dalla lepre Catania. Peggio ancora ha fatto la Vibonese. I rossoblu' a Sant'Agata hanno rimediato la seconda sconfitta consecutiva restando quarti, assieme al Ragusa, a quota 13. Fermo restando che il campionato e' ancora lunghissimo, bisogna tuttavia rimarcare amaramente come ancora una volta la citta' di Lamezia non sia fortunata a livello calcistico nel campionato di serie D. Se il Catania non fosse fallito durante la scorsa stagione, tanto da venire escluso a campionato in corso dal girone C di serie C, probabilmente quest'anno l'Fc Lamezia avrebbe vinto senza eccessive difficolta' il girone più meridionale del massimo torneo dilettantistico nazionale. D'altronde non c'e' nessun'altra squadra, tolto per l'appunto il Catania, che dalla A alla D abbia finora vinto tutte le gare disputate. Torna alla mente, in tal senso, il grande campionato, a livello di punti finali, fatto dalla Vigor Lamezia nell'annata 2002-03, sempre in serie D, e chiuso solo in seconda posizione a causa della marcia impressionante dell'allora Cavese dei record di Mario Somma. Ma questo Catania, se manterra' l'attuale ruolino di marcia, e' destinato ad infrangere tutti i record passati.
La cronaca
La cronaca della gara Solito 4-3-3 per i gialloblu' che cambiano solo due/undicesimi rispetto alla formazione iniziale scesa in campo mercoledi' a Trapani. Le novita' sono Zuly e Addessi al posto dell'appiedato Cadili e di Alma. Anche il Ragusa, sin qui sempre vittorioso in trasferta, cambia solo due pedine rispetto al match infrasettimanale con il Canicatti': Grasso e Floro rilevano Valencia e Catalano. Tuttavia quest'ultimo dopo solo mezzora entrera' proprio al posto di Grasso, infortunatosi. Il Ragusa dimostra subito la sua pericolosita' nelle ripartenze. Dopo appena due giri di lancette l'ex Sancataldese Cess va via a De Luca e mette basso in area dove Grasso di prima intenzione calcia verso la porta trovando la provvidenziale respinta con il corpo di Silvestri che lo tallonava. Al 4' De Luca scodella un traversone che Busa' in uscita alta riesce a toccare quel tanto che basta per evitare che la sfera terminasse sulla testa di Addessi. All'11 grosso brivido per i lametini: Cacciola crossa dall'out mancino, gran girata al volo, di sinistro, di Randis che sfiora il palo. A meta' frazione il risultato si sblocca grazie alla rasoiata mancina dai ventidue metri di Addessi. Busa' ci mette comunque del suo considerato che il tiro era si angolato ma non molto forte. La rete cambia l'inerzia del match. Alla mezzora Cristiani scodella in area, gran girata di testa di Ferreira con Busa' che vola a deviare corto, irrompe Terranova in scivolata che grazia il pipelet ragusano calciando debole tra le sue mani.

Al 35' nuovo cross dalla destra, stavolta di Miliziano, e nuova inzuccata dell'ex Rotonda che trova ancora Busa'reattivo nella respinta in tuffo. Quindi una palla messa alta da Catalano che Mataloni fa sua in uscita in due tempi. Nella ripresa, dovendo provare a recuperare, mister Raciti cambia l'assetto tattico dei suoi, passando dalla difesa a cinque a quella a quattro. Cacciola viene infatti avanzato a centrocampo. A gelare i propositi siciliani ci pensa tuttavia Terranova, sin lì poco brillante. Ricevuta palla a pochi metri dal limite dell'area avversaria, l'attaccante siciliano lascia partire un gran destro a mezza altezza che s'insacca sul primo palo. Tra il 17' ed il 18' gli ospiti tornano a farsi vedere dalle parti di Mataloni. Dapprima quest'ultimo deve smanacciare un velenoso tiro dalla bandierina di Catalano. Poi ancora l'ex Vigor spara abbondantemente alto da invitante posizione. Al 27' Lamezia vicino al tris. Addessi si destreggia in area e apre a Terranova il cui piattone trova la decisiva deviazione di un piede avversario, arrivando smorzato a Busa' che blocca distendendosi alla propria destra. Arriviamo al 39' quando Vitelli viene toccato da Maimone appena dentro l'area. L'arbitro indica subito il dischetto con Mataloni bravissimo a indovinare l'angolo e respingere la botta di Catalano. Secondo penalty parato dall'ex Siena in campionato. L'errore fiacca definitivamente le velleita' azzurre, con finale tutto, o quasi, di marca lametina. Al 42' De Luca prova a sorprendere con uno spiovente dai venticinque metri l'avanzato estremo difensore avversario: palla di poco oltre la traversa. Dopo un intervento risolutore in area lametina del bravo Silvestri, al primo dei 6' di recupero, Cunzi calcia forte ma centrale dal limite: Busa' la combina grossa non trattenendo la sfera che s'insacca alle sue spalle. Vista la giornata non certo felice del portiere avversario sui tiri dalla distanza, al 95' ci prova anche Emmanouili, stavolta Busa' blocca, non senza patemi, in due tempi.
Fc Lamezia Terme - Ragusa 3-0
Fc Lamezia Terme (4-3-3): Mataloni 7; Miliziano 6.5 (25'st Abatneh 6), Silvestri 7, Zulj 6.5 , De Luca 6 ; Cristiani 6.5 (35'st Maimone 5.5), Maltese 7, Morana 6 (25'st Emmanouil 6.5); Addessi 6.5, Ferreira 6.5 (23'st Fangwa 6), Terranova 6.5 (35'st Cunzi 6.5) In panchina: Martino, Badibanga, Kanoute, Alma. Allenatore: Novelli 6.5
Ragusa (5-3-2): Busa' 5; Napoli 6 (15'st Vitelli 6), Falla 5.5 (30'st Messina sv), Pertosa 6, Strumbo 6, Cacciola 6; Cess 5.5 (49'st Laplace sv), Floro 6, Meola 6; Randis 6 (25'st Varela 6.5), Grasso 6 (29'pt Catalano 5.5) In panchina: Lumia, Marfella, Iseppon, Diallo. Allenatore: Raciti 6
Arbitro: Costantino Cardella di Torre del Greco 6 (Galigani di Sondrio e Cavalli di Bergamo)
Marcatori: 25'pt Addessi; 9'st Terranova, 46'st Cunzi
Note: pomeriggio caldo e soleggiato con manto erboso in discrete condizioni. Spettatori 800 circa di cui una cinquantina ospiti. Ammoniti Randis (R), Emmanouil (LT), Strumbo (R). Angoli 4-3. Recupero: 2'pt e 6'st
Ferdinando Gaetano

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