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Lamezia Terme - L'Fc Lamezia Terme chiude la stagione regolare con una netta vittoria ai danni del Rende, condannandolo a disputare in trasferta l'unico play-out che si andrà a giocare. Anche qualora i rendesi avessero vinto al D'Ippolito (salvo che con un punteggio tennistico) sarebbero comunque stati condannati allo spareggio retrocessione contro il Castrovillari, ma lo avrebbero giocato tra le mura amiche e con due risultati su tre a disposizione. I biancorossi del diesse Maglia sono però scesi in campo troppo molli per poter sperare di far risultato contro un Lamezia apparso tonico e concentrato malgrado il quarto posto finale non più migliorabile ed i ben sette under nell'undici iniziale.

La classifica finale vede così la Gelbison, oggi sconfitta in casa 3-0 dal Santa Maria Cilento, chiudere a 78 punti. Giusto uno più della Cavese che ha battuto 3-1 quell'Acireale che mercoledì ospiterà il Lamezia per una delle due semifinali play-off. Acesi e gialloblu concludono la regular season appaiati al terzo posto con 69 punti, ma, per effetto degli scontri diretti a favore, sono i siciliani ad accaparrarsi il gradino più basso del podio. Quinto, a quota 60, il Sant'Agata, che mercoledì sarà ospite della Cavese. In coda, retrocede direttamente anche il Troina. Nonostante l'odierna vittoria a San Luca, gli ennesi hanno infatti terminato a - 10, ben oltre la soglia massima del - 7, dal Giarre, quintultimo, che, di conseguenza, si salva. Come gia' anticipato, l'unico play-out sara' Castrovillari - Rende.

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Un successo, quello odierno dei gialloblu', che da un lato fa aumentare il rammarico per essersi lasciati sfuggire malamente il terzo posto. Basti pensare ai due punti lasciati domenica scorsa a San Cataldo in pieno recupero. Senza contare, ovviamente, lo scontro diretto perso qualche settimana fa in terra acese nonostante le tante palle gol malamente divorate nei secondi 45'. Mercoledi' bisognera' essere molto più pratici e concreti al cospetto di una formazione in netta flessione di risultati nell'ultimo periodo e che, stando ad indiscrezioni, starebbe attraversando problemi economici, ovvero ritardi nella corresponsione degli stipendi. Un motivo in più per andare a vincere, e sarebbe decisamente ora, il primo scontro diretto della stagione. La cronaca dell'incontro Proprio in ottica della gara di mercoledi', Campilongo contro il Rende concede un turno di riposo ai vari Bollino, Umbaca, Haberkon e Magnavita. Non c'e', ma per infortunio, neanche Sirignano. Partono dalla panchina Miceli, Corapi, Bezzon e Terranova. Vi rimarranno per l'intera durata del match, invece, De Marco e Maimone. Prima da titolare per Schimmenti, autore di un ottimo primo tempo salvo poi dover uscire durante l'intervallo per un fastidio muscolare che a questo punto lo mette in forte dubbio per il match di Aci Sant'Antonio. 4-3-3 anche per il Rende. Trovano posto tra i titolari l'ex Sambiase Mirabelli e il lametino, nonche' ex Promosport e Vigor, Matteo Gullo. In panchina l'altro ex giallorosso Chiodo, che entrera' proprio al posto di Gullo e segnera' il gol della bandiera ospite, e quel Trotta che aveva iniziato la stagione, senza mai trovare spazio, proprio nell' Fc Lamezia. Che i gialloblu' non vogliano regalare nulla onorando al massimo l'impegno, lo si capisce dopo soli 3' allorquando il rasoterra di Rusescu, servito da Schimmenti per vie centrali, si stampa sulla base del palo alla sinistra di Mittica. I locali fanno la partita con Schimmenti in gran spolvero. Al 12' proprio l'ex Primavera del Catanzaro sguscia in area venendo spinto da De Miranda. Rigore che Rusescu trasforma con freddezza spiazzando il pipelet biancorosso. Terzo centro stagionale per il centravanti rumeno che non segnava dalla trasferta di Licata. Al 15' il Rende avrebbe la palla del pari ma Palma, scattato sul filo dell'off-side su lancio dalle retrovie, si fa respingere la botta da Gentile con i piedi. Poco dopo punizione piuttosto telefonata di Rusescu dal vertice. Decisamente più pericolosi i gialloblu' dopo un solo giro di lancette.

Al termine di un'azione insistita il destro ravvicinato di Tringali colpisce stavolta il palo alla destra di Mittica. Al 25' , sugli sviluppi di una mischia in area cosentina, il gran destro di Provazza e' alzato in angolo dal numero uno ospite. Franceschini vede i suoi in difficolta' e toglie Gullo, che non la prende benissimo, rimpiazzandolo con Chiodo. La squadra passa contemporaneamente al 4-4-2. L'uomo in più a centrocampo consente ai rendesi di soffrire meno, ma Gentile resta inoperoso fino al riposo. Si registrano, sul versante biancorosso, solo conclusioni dalla distanza puntualmente fuori bersaglio. La ripresa si apre con una buona chance per Riconosciuto, ma di destro, al volo, strozza il pallone che arriva docile docile tra i guantoni di Gentile. Al quarto d'ora Tringali si destreggia bene in area e la mette sul primo palo dove De Miranda, nel tentativo di anticipare un avversario, in scivolata la mette dentro per il più beffardo degli autogol. La mazzata pesa sulla testa dei rendesi che tornano a rendersi pericolosi solo al 26' quando Amendola e' decisivo a spazzare, quasi sulla linea, il colpo di testa in mischia di Palma. Al 29' grossa chance dilapidato da Furina per riaprire i giochi. Su sponda di Chiodo, il centravanti biancorosso manda incredibilmente alto. Gol sbagliato, gol subito. E infatti dopo soli due giri di lancette Provazza va via in contropiede, e supera Mittica di precisione, Novello sembra riuscire a spazzare sulla linea ma termina con il pallone in fondo al sacco. Al 36' Chiodo accorcia con un destro al volo che sorprende Gentile sul proprio palo. Non succede più niente se non il tempo di vedere all'opera una linea difensiva gialloblu' del tutto insolita: Miceli e Tipaldi centrali con Provazza e Amenta esterni.

Fc Lamezia Terme - Rende 3-1 

Fc Lamezia Terme (4-3-3): Gentile 5.5; Miliziano 6 (25'st Amenta 6), Amendola 6.5 (35'st Corapi sv), Sabatino 6.5 (21'st Miceli 6), Tipaldi 6; Da Dalt 6, Salandria 6 (24'st Bezzon 6), Tringali 6.5; Schimmenti 7 (1'st Terranova 6), Rusescu 6.5, Provazza 6.5 In panchina: Lai, Nallo, De Marco, Maimone. Allenatore: Campilongo 6.5

Rende (4-3-3): Mittica 5.5; Novello 5.5, Mirabelli 5.5, De Miranda 5, Corbo 5.5 (25'st Mazzotta 5.5); Nardini 5.5, Trovato 6 (16'st Mosciaro 6), Riconosciuto 5.5; Gullo 6 (24'pt Chiodo 6.5), Palma 6.5 (31'st Trotta sv), Sidoti 5.5 (1'st Furina 5.5) In panchina: De Luca, Consigli, Piscopo, Urruty. Allenatore: Franceschini 5

Arbitro: Vittorio Emanuele Teghille di Collegno 6 (Bennici di Agrigento e Bonaccorso di Catania)

Marcatori: 12'pt Rusescu su rig. (LT); 15'st De Miranda aut. (R), 31'st Provazza (LT), 36'st Chiodo (R)

Note: pomeriggio tipicamente primaverile con manto erboso in buone condizioni. Spettatori 400 circa di cui una cinquantina ospiti. Al 38'pt espulsi, entrambi per proteste, il diesse Fabrizio Maglia (R) e il team manager Angelo Sorace (LT). Ammoniti Sidoti (R), De Miranda (R), Palma (R), Chiodo (R), Amendola (LT), Mirabelli (R). Angoli 0-2. Recupero: 2'pt e 4'st

Ferdinando Gaetano

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