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Marigliano - Torna alla vittoria, dopo un mese e mezzo, l'Fc Lamezia Terme. I gialloblù s'impongono con il più classico dei risultati sul campo del fanalino di coda Mariglianese. A sbloccare la parità iniziale, nel recupero della tredicesima giornata, è Fangwa dopo soli 4' che va in pressing sul portiere di casa che la combina grossa, facendosi ribattere in rete il tentativo di palleggio palla al piede. Al 44' della ripresa chiude la contesa Terranova. L'esterno offensivo ex Dattilo riceve da Maltese, salta un difensore, decentrandosi leggermente, e insacca con un preciso diagonale sul secondo palo. Grazie a questo successo la squadra lametina sale a 25 punti, riagguantando il Locri in seconda posizione, a -11 dalla capolista Catania.

Successo decisamente meritato, ma giunto al termine di una gara nella quale ancora una volta il Lamezia ha dimostrato poca cattiveria, e fortuna, sotto porta.  Nonostante il netto predominio a livello di possesso palla, e le tante occasioni avute per chiudere la gara con largo anticipo, il 2-0 è arrivato solo al novantesimo. Bisogna però  menzionare pure i due legni clamorosi colpiti, sul risultato di 1-0, da Borgia nel primo tempo e da Alma nella ripresa. Nota dolente il serio infortunio muscolare occorso proprio nei minuti finali al regista Maltese. L’esperto calciatore palermitano è uscito dal rettangolo di gioco in lacrime, subito abbracciato e confortato da mister Novelli. Potrebbe anche trattarsi di una ricaduta al problema accusato durante la sfida interna contro il Licata e che gli aveva  fatto saltare, o comunque giocare solo qualche scampolo finale, nelle successive tre gare, prima del rientro come titolare avvenuto domenica scorsa.

La cronaca della gara

Privo degli ancora infortunati Cristiani ed Addessi, il tecnico dei gialloblù cambia solo due pedine rispetto all’undici opposto inizialmente al Locri: Borgia a fare le veci di Maltese in mezzo al campo e Fangwa al posto di Crisafi. Ben cinque gli under nella formazione titolare.  Sul fronte locale mister Mollo getta subito in campo i due neo acquisti: il portiere, ex Nola e Paternò, Kappa ed il centrocampista centrale Giordano Tadeo.  Classico 4-4-2 per i biancazzurri, solito 4-3-3 per gli ospiti.

Pronti via e la Mariglianese si rende subito insidiosa con un cross in area sventato in uscita da Mataloni che nell’occasione subisce anche fallo.  La risposta lametina sta nella progressione di Terranova la cui conclusione dal vertice è tuttavia debole. Un solo giro di lancette e la gara si mette subito in discesa per Maimone e compagni. Proprio il prestante centrocampista va in pressing sulla trequarti locale, costringendo Massaro ad alleggerire all’indietro per Monteleone il quale, a sua volta braccato da Fangwa, allunga in orizzontale a Kappa che controlla con i piedi non accorgendosi  che alle sua spalle sta piombando proprio Fangwa, astuto, quest’ultimo, nel mettere  il piede davanti al pallone facendolo carambolare in rete.  Debutto horror per il neo acquisto dei partenopei e terzo gol in campionato per l’attaccante francese che non segnava dallo scorso 5 ottobre (gol del 3-2, al 97’, contro la Sancataldese).

Al 16’ timida risposta della Mariglianese:  Di Dato, il migliore dei suoi, aggancia un lancio dalla destra, salta Miliziano e, da posizione decentrata, calcia debole con Mataloni che blocca facile sul primo palo.  Ma a tenere saldamente in mano il pallino del gioco sono  i calabresi. Al 23’ azione corale con De Luca che, ricevuta palla, affonda sulla fascia mancina e crossa basso in area dove Kappa blocca in tuffo anticipando Alma.  Poi è quest’ultimo a salire in cattedra con un assolo personale e sinistro diretto all’angolino basso che l’estremo difensore campano riesce a deviare in angolo. Sugli sviluppi dello stesso tiro dalla bandierina, redente dal limite di Maimone che Silvestri, all’altezza del dischetto, non riesce a deviare in modo da mettere fuori causa Kappa. Dopo una decina di minuti senza particolari emozioni, il Lamezia torna ad impensierire più volte la porta locale. Inizia Emmanouil che in mischia impegna il portiere alla parata a terra. Quindi un destro “telefonato” dalla distanza di Terranova. Al 43’ lancio di Emmanouil a pescare Alma, pronta girata al volo dell’esterno d’attacco che termina non molto distante dal palo più lontano. Un minuto dopo doppia occasionissima ancora per gli ospiti. Bel traversone in piena area di Miliziano, Terranova incorna a colpo sicuro ma centralmente, consentendo a Kappa di respingere d’istinto. L’azione prosegue con palla recuperata da Borgia il quale avanza palla al piede e dai ventidue metri scocca una sassata che centra in pieno la traversa a Kappa battuto.

La prima emozione della ripresa si materializza al 10’ allorquando De Luca si produce in un nuovo affondo, gran sinistro che non inquadra di poco il sette più vicino. Poco dopo filtrante illuminante di Terranova a pescare l’accorrente Alma  sul secondo palo, il destro al volo dell’ex Turris attraversa l’intero specchio senza entrare. Al 13’ e’ provvidenziale Cadili nel metterci una pezza sulla pericolosa ripartenza di Di Dato. Sul ribaltamento di fronte scambio volante tra Alma e Terranova  il cui destro e’ alzato oltre la traversa da Kappa.  Novelli opera i primi cambi, con Crisafi e Maltese a prendere il posto di Fangwa e Borgia. Scendono così a quattro gli under in campo tra i lametini.

Al 22’ l’unico vero pericolo corso dagli ospiti.  Veloce ripartenza biancazzurra con Giordano T. che imbecca sullo scatto il solito Di Dato il quale mette il turbo e da appena dentro l’area lascia partire un rasoterra che sfiora il palo. Poco dopo è attento Mataloni nell’uscire fuori dalla propria area per spazzare di piede, anticipando, così, Di Dato tallonato da Silvestri e Cadili. Primo cambio tra i locali, con il 2005 Ferraro che rileva Rimoli.  Al 31’ Emmanouil, cresciuto molto nella ripresa, fa stavolta partire il contropiede ospite.  Precisa apertura a Terranova che arriva quasi sul fondo e scodella per il colpo di testa ravvicinato di Alma che timbra in pieno il palo. Poco dopo bello spunto di Maltese: con una serie di finte e controfinte  si libera al limite e lascia partire una “cucchiaiata” di poco fuori. Al 45’ arriva, finalmente, il gol che chiude il match. Progressione ancora di Maltese che poi apre a Terranova il quale mette a sedere Ciaravolo e incrocia imparabilmente di destro sul palo opposto. Terzo gol in campionato pure per lui. Quindi ‘ 5’ di recupero finali durante i quali lo sfortunato Maltese è costretto ad uscire visibilmente affranto e zoppicante.      

Decimo kappaò consecutivo per la Mariglianese nonostante la svolta societaria avvenuta in settimana con l’ufficializzazione del nuovo organigramma dirigenziale.  Campani alla sesta sconfitta  in sette gare interne e che restano, così, desolatamente ultimi a -10 dalla penultima posizione occupata dal duo Cittanova-Paternò.  Quest’ultimo, prossimo avversario, in terra etnea, del Lamezia,  oggi pomeriggio  è stato a sua svolta sconfitto per 1-0 dal Canicattì nel recupero della quattordicesima giornata. Finito 1-1, invece, la gara tra Real Aversa e Trapani, recupero della decima di campionato.

MARIGLIANESE – FC LAMEZIA TERME  0-2

MARIGLIANESE (4-4-2): Kappa  5 ; Giordano B. 5.5, Tosolini 6, Monteleone 6 ,  Ciaravolo 5; Massaro 5.5, Petruccelli  6 (46’st Tiberio sv), Giordano T. 6, Rimoli 5.5 (27’st Ferraro  6); Fiorillo 5 (34’st Landini sv), Di Dato 6.5   In panchina: Lesta, Angeletti P., Esposito V., Ciaramella, Bambini.  Allenatore: Mollo 5.5

FC LAMEZIA TERME (4-3-3): Mataloni 6.5; Miliziano 6, Silvestri 6, Cadili 6.5, De Luca 6; Maimone 6.5, Borgia 6.5 (19’st Maltese 6.5) (48’st Morana sv), Emmanouil 6.5; Alma 6.5 (32’st Cunzi sv), Fangwa 6.5 (19’st Crisafi 6), Terranova  7  In panchina: Martino, Abatneh, Zulj, Niakate, Kanoute. Allenatore: Novelli 6.5

ARBITRO: Gianluca Martino di Firenze 6.5 (Luca Mocci di Oristano e Christian Giannetti di Firenze)

MARCATORI: 4’pt Fangwa ; 44’st Terranova

NOTE: pomeriggio soleggiato. Spettatori 200 circa. Ammoniti Miliziano (LT), Rimoli (M), Di Dato (M), Maimone (LT). Angoli 1-10. Recupero: 0’pt e 5’st

Ferdinando Gaetano

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