
Portici - Pare esser servito a poco e niente, il cambio dell'allenatore in casa Fc Lamezia Terme. A Portici matura la seconda, consecutiva, sconfitta in rimonta, con l'aggravante che stavolta e' maturata al cospetto di una squadra che prima di oggi pomeriggio aveva raccolto appena 3 punti in sette gare e vantava il peggior attacco del girone. Illusorio vantaggio iniziale di Palermo alla mezz'ora.
Al 17' della ripresa, Maione riporta in equilibrio il risultato, prima che allo scadere l'attaccante Umile, ufficializzato giusto venerdi' dal sodalizio campano, sigli il definitivo 2-1. Lamezia che dunque incassa la seconda sconfitta consecutiva, nonche' terza in sei gare, subisce gol per il quinto match di fila e scivola in sestultima posizione, vale a dire in zona play-out. Peccato che le aspettative fossero molto, molto diverse.
Quattro under canonici nell’undici iniziale di entrambe le formazioni. Il Portici con il 2003 De Luca tra i pali, i 2004 Riccio e Sow, ed il 2005 Sellaf. Ospiti con un 2003 (Serra), un 2004 (Garofalo) e ben due 2005 (Camillo De Luca e Di Martino). Come previsto, per la sua prima in gialloblù Sasà Marra cambia modulo, e anche qualche pedina, rispetto allo schieramento tipo del suo predecessore. Archiviato il 3-4-3, opta per il 4-3-1-2 con Kosovan a supporto del tandem offensivo Bonanno – Saraniti. Prima panchina stagionale, almeno inizialmente, per il difensore portoghese Da Silva e per capitan Terranova. Quest’ultimo poi subentrato a gara in corso. Gli under non sono più concentrati per tre/quarti in mezzo al campo, ma in tre diversi reparti. Complessivamente, rispetto alla formazione di partenza opposta al Siracusa, i volti nuovi sono tre: Garofalo (domenica scorsa squalificato), Chironi e Bonanno.
Dopo 13’ dal fischio d’inizio clamoroso palo colpito dal Lamezia con l’ucraino Kosovan dopo scambio con Saraniti. Al 28’proprio il centravanti Saraniti avverte un affatticamento al polpaccio ed è sostituito da Diaz. Poco dopo la sblocca Palermo, mettendo a segno il suo primo centro in gialloblù. L’ex Catania si inserisce sulla sinistra e batte il portiere. Di li a 8’ i gialloblù potrebbero chiuderla, ma Bonanno si divora due nitide palle gol. Dapprima solo davanti a De Luca gli tira addosso, senza servire il liberissimo Diaz, poi svirgola a lato da pochi passi. Prima del riposo torna a farsi vedere Kosovan con una punizione di poco alta.
In avvio di ripresa viene annullato un gol ai locali. Al 16’ il neo entrato Rizzo mette Diaz a tu per tu con il portiere che gli respinge, di piede, il tiro piuttosto centrale. Decisamente più cinica la squadra di casa che dopo 60’’ pareggia con Maione, lesto a girare in rete, dall’interno dell’area piccola, un assist dalla sinistra. Terranova e compagni accusano il colpo e tornano a rendersi pericolosi solo al 38’ con Palermo il quale impegna il pipelet campano con un tiro dalla media distanza. Poco dopo punizione di Terranova e deviazione della barriera che spiazza il portiere, ma la sfera esce di un soffio. Al 90’ Umile ribalta completamente lo svantaggio iniziale, scavalcando con un colpo di testa a pallonetto un immobile, e con responsabilità anche sull’altro gol subito, Camillo De Luca. Portici che acciuffa in extremis il secondo successo stagionale e balza a quota 6. Calabresi che restano ancora fermi a 9 punti.
Portici – FC Lamezia 2-1
Portici: De Luca, Riccio G., Schiavi, Marcucci, Costanzo, Zanoni, Sellaf, Del Prete, Maione, Squerzanti, Sow. In panchina: Orefice, Franzese, Caruso, Cecchi, Umile, Sarnelli, Tortora, Di Guida, De Rosa. Allenatore: Ciaramella
FC Lamezia Terme (4-3-1-2): De Luca C.; Garofalo, Marchetti, Pinna, Di Martino; Palermo, Chironi (32’st Mengoli), Serra, Kosovan (10’st Terranova); Bonanno (10’st Rizzo), Saraniti (28’pt Diaz). In panchina: Palmieri, Da Silva, Lo Coco, Dragà, Ziello. Allenatore: Marra
Arbitro: Simone Di Renzo da Bolzano (Cirillo e Dattilo di Roma 1)
Marcatori: 31’pt Palermo (LT); 17’st Maione (P), 45’st Umile (P)
Note: ammoniti Garofalo (LT), Pinna (LT), Costanzo (P), Sellaf (P), Bonanno (LT), Maione (P). Angoli 5-1. Recupero: 2’pt e 5’st
Ferdinando Gaetano
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