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Lamezia Terme - Ottava giornata di campionato nel girone I di serie D. Un turno che non prevede alcuno  scontro diretto di alta classifica e che vedrà stavolta riposare l’Akragas. Match sulla carta abbordabili per le prime tre della classe, che ospiteranno altrettante squadre di medio-bassa classifica. Un solo derby calabrese in programma: quello tra la Gioiese, in settimana affidata a Franco Viola dopo l’esonero di Caridi, e la LFA Reggio Calabria  che, per inagibilità dell’impianto di Gioia Tauro, si giocherà a Palmi.

Al via la nuova gestione tecnica anche in casa Fc Lamezia Terme. Per il napoletano Salvatore Marra, che martedì ha rimpiazzato l’esonerato Vanzetto, sarà un esordio dal sapore particolare quello al “San Ciro” di Portici (ore 15:00), Comune facente parte della città metropolitana di Napoli dove Marra è nato. Un compito tutt’altro che facile, quello che attende l’ex allenatore di Avellino e Castrovillari: cercare di far rientrare la squadra lametina nella lotta per la vittoria finale. Nel corso della conferenza stampa della sua presentazione, il nuovo condottiero dell’Fc Lamezia ha anticipato che cambierà qualcosa rispetto al modulo utilizzato dal suo predecessore: non più difesa a tre ma a quattro, per poi provare a sfruttare il grosso potenziale che la rosa vanta in attacco. “Attaccanti  - ha proseguito - che dovranno però anche curare la fase difensiva. Cercherò di trasmettere una mentalità più operaia alla squadra, prestando più attenzione alla fase di non possesso, in modo da porre un freno all’emoraggia di gol  incassati”. 

Particolare curioso, a Pozzuoli, nella scorsa stagione, Marra è stato sostituito da un altro ex gialloblù di nome sempre Salvatore, vale a dire Campilongo, per poi essere richiamato in panchina. Girandola di cambi non serviti tuttavia ad evitare l’immediato ritorno in Eccellenza alla Puteolana. “A volte si fanno scelte sbagliate ma devo ringraziare il Lamezia ed il direttore Maglia che ha visto oltre,  dandomi la possibilità di allenare una squadra forte. Basti pensare che chi va domenicalmente in panchina giocherebbe titolare in qualsiasi squadra di primissima fascia.  Questa settimana il mio lavoro è consistito soprattutto nel far arrivare i ragazzi con la mente sgombra alla gara di Portici”. 

Una settimana difficile, insomma, in casa lametina. Il direttore Maglia non ha nascosto di avere parecchio alzato la voce all’interno dello spogliaatoio. “Ho detto alla squadra che deve ritenersi fortunata a non ritrovarsi una tifoseria che la pressa. Cosa che invece non posso dire io dato che, giustamente, vengo quotidianamente chiamato a rapporto da una società che in tre anni ha speso un sacco di soldi, quanto altre squadre cittadine non  hanno speso in dieci anni, e che, persistendo tale andazzo, potrebbe anche perdere l’entusiasmo. E io non voglio assolutamente che avvenga ciò. Una società forte e, vi garantisco, anche molto presente. Tutte chiacchiere le voci che non si voglia andare in C. Lo testimonia il fatto che la dirigenza si è accollata anche quest’ulteriore sacrificio economico del cambio della guida tecnica. La squadra ora non ha più alibi, insomma. Deve sputare sangue perché è stata costruita per vincere”.  Sempre lo stesso Maglia, nei giorni scorsi ha rappresentato la dirigenza nell’incontro richiesto, e quindi ottenuto, dai tifosi del Club Fc Lamezia Terme presso la sede di quest’ultimo. 

Soltanto 3 punti in classifica per il Portici, frutto di un successo (a Locri) e ben sei sconfitte. Quattro i gol fatti e undici, come lo stesso Lamezia, quelli subiti. Partenopei che vantano il peggior attacco con altre quattro compagini. Tre successi e due pesanti kappaò per il Lamezia. Entrambe, quindi, non hanno ancora mai pareggiato.  “Dobbiamo rimetterci subito in carreggiata – ha dichiarato il vicecapitano della squadra, Pinna, all’ufficio stampa gialloblù -  contro una squadra rognosa qual è il Portici. Se riusciremo sin dal primo minuto a mettere in campo la stessa determinazione dei nostri avversari, sicuramente porteremo punti a casa. La classifica inizieremo a guardarla dalla decima giornata in poi. Ora bisogna pensare a fare delle prestazioni convincenti per noi stessi, per alzare l’autostima e per trovare delle certezze che poi dovremo portarci dietro fino alla fine del campionato”.Quanto alle prime impressioni sul nuovo allenatore, l’esperto difensore centrale ha affermato che “sta portando le proprie idee e il proprio modo di fare calcio. Noi ci stiamo mettendo a disposizione, come d’altronde fatto con l’allenatore precedente”.

Partenopei rinforzatisi nelle ultime ore con l’ingaggio del giovane attaccante Bruno Umile, classe ’83, cresciuto nel settore giovanile del Napoli e del Benevento. A livello di prime squadre, invece, dopo aver esordito in B con la maglia degli stregoni, ha militato nella Sambenedettese e nell’Angri. Con quest’ultimo club, la scorsa stagione ha collezionato quindici presenze e due gol. Sul fronte gialloblù, domani pomeriggio tornano disponibili Garofalo e Mirabelli, avendo scontato i rispettivi turni di squalifica. Non convocati per scelta tecnica i vari Lesta, Maini, Malafronte e Menna. Ancora non arruolabili gl’infortunati Bufano, Boakyie e Foti. Arbitrerà il signor Simone Di Renzo da Bolzano, coadiuvato dagli assistenti Massimiliano Cirillo e Bruno Dattilo, entrambi appartenenti alla sezione di Roma 1.

F.G.

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