
Lamezia Terme - Prosegue il momento no dell'Fc Lamezia che non va oltre l'1-1 interno contro il Licata senza così approfittare del primo mezzo passo falso della capolista Catania, fermata sul nulla di fatto sul campo del Cittanova da due settimane allenato dal tecnico lametino Danilo Fanello. Prestazione decisamente sottotono dei gialloblu' locali anche se sul risultato finale pesa come un macigno la grave ingenuità del giovane portiere Mataloni sul tiro dalla distanza, e senza grandi pretese, di Mudasiru. Maltese e compagni ora sentono il fiato sul collo dells Vibonese, a solo un punto e prossima avversaria al "Razza".

Dopo il brillante avvio di stagione, con 15 punti raccolti nei primi 450', la squadra di Raffaele Novelli sembra aver tirato il freno a mano, come testimoniano gli appena 5 punti ottenuti nelle successive, nonché ultime, cinque uscite. Dal rendimento da corazzata si è dunque passati ad uno da zona retrocessione. Se il reparto difensivo, inteso come linea arretrata a quattro, ha continuato a tenere botta, concedendo sempre pochissimo alle avversarie di turno, ad esser venuti drasticamente meno sono invece state le prestazioni dei centrocampisti e degli attaccanti. Gente come Cristiani, Addessi, Terranova, Fangwa, Ferreira, Alma, Morana e, soprattutto in riferimento alla gara odierna, Maltese, sembra lontana parente di quella vista all'opera fino ad alcune domeniche fa. Emblematica la ghiotta palla gol oggi sprecata al 97' da Addessi e che avrebbe invece potuto consentire, come già successo al D'Ippolito con la Sancataldese, di acciuffare i 3 punti all'ultimo respiro. Periodo di flessione attraversato anche dal portierino Mataloni.
Due suoi gravi errori sono costati la sconfitta contro il Santa Maria e la mancata vittoria odierna. Ma le responsabilità in tal senso sono soprattutto dell'area tecnica dato che, come da queste colonne scritto più volte ad agosto e settembre, non puoi pretendere di puntare alla vittoria finale del torneo di D con tre portieri under, ma soprattutto tutti senza veri campionati da titolari alle spalle. Lo stesso Mataloni al Grassina, in D, aveva collezionato giusto una quindicina di presenze, mentre a Siena ha funto da riserva senza di fatto mai giocare. Ancor meno esperienza, se non nei campionati Primavera, hanno Pasqua e Martino. Puntare su tre portieri fuoriquota come quelli presenti nella rosa gialloblù, vanno benissimo se l'obiettivo è quello di disputare un torneo tranquillo, ma non se dichiari di voler lottare per il salto in C. Mercoledì, intanto, si tornerà in campo, sempre tra le mura di via Marconi, per affrontare il Cittanova nella gara secca valida per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia di categoria. Chi passerà il turno dovrà poi vedersela con il Portici ai sedicesimi (7 dicembre).

Cronaca: Solito 4-3-3 per i padroni di casa con il giovane centravanti Crisafi tornato in tribuna dopo la prima presenza, per giunta da titolare, collezionata a San Luca. Novelli opta per il quarto under a centrocampo, in modo da partire con l'over Ferreira al centro dell'attacco. Quattro under iniziali anche tra gli agrigentini che si affidano all'ormai poco utilizzato 4-4-2; con l'ex Vitolo schierato terzino destro ed il duo Outtara - Saito in avanti. Bastano pochi minuti per capire che la gara sara' tutt'altro che avvincente e spettacolare. L'Fc Lamezia gioca a ritmi molto bassi, mostrandosi peraltro poco preciso e avvolgente nella manovra. Anzi, sul piano del fraseggio, pur senza fare sfracelli, si fa preferire il Licata. Bisogna aspettare il quarto d'ora per annotare la prima azione interessante. Sugli sviluppi di un angolo di Terranova, Ferreira svetta di testa spedendo, pero', abbondantemente alto. Da un'improvvisa, quanto sporadica, folata locale ha origine, dopo appena un minuto, il vantaggio lametino. Ferreira verticalizza basso in area per Terranova il quale scocca un forte sinistro basso che Valenti riesce solo a respingere corto, ne nasce una mischia con Cristiani spintonato da Calaio' a pochi centimetri dalla linea di porta. Dal dischetto va Ferreira il quale angola ma senza dare la necessaria potenza e Valenti devia in angolo con un gran balzo sulla sua destra. Corner seguente scodellato sul primo palo da Maltese dove Terranova approfitta della poca attenzione dei difensori avversari per insaccare di testa. Gli ospiti provano a reagire ma al 28' e' bravo Cadili ad immolarsi sulla botta da distanza ravvicinata di Outtara al termine di una mischia stavolta nell'area opposta. Maltese e compagni sembrano accontentarsi dell'esiguo vantaggio e prima del riposo si segnala solo un bel destro al volo di Mudasiru dal limite che termina poco distante dal palo. Il mediano classe 2002 ci riprovera' nella ripresa con esito decisamente migliore. In avvio di ripresa e' l'altro centrocampista centrale Frisenna, sempre dalla distanza, a mettersi in proprio con Mataloni che devia non senza difficolta', rischiando l'autogol, in corner. Sugli sviluppi di quest'ultimo lo stacco di Cappello, all'altezza del primo palo, si perde abbondantemente oltre la traversa. Al 15' Novelli prova a scuotere i suoi con un triplo cambio: dentro Fangwa, Emmanouil e Kanoute, con gli ultimi due che faranno meglio dei sostituiti. Neanche un giro di lancette che proprio il centrocampista greco arriva sul fondo e mette un traversone forte e tagliato in area sul quale Addessi non ci arriva di testa. Poco dopo Maltese scodella lungo un piazzato, sponda aerea di Silvestri al centro ma Valenti e' lesto ad anticipare tutti e bloccare in presa. Al 24' lo stesso esperto pipelet agrigentino deve uscire fuori dalla propria area per anticipare di petto l'avanti lametino. L'azione prosegue con la sfera che arriva sui piedi di Mudasiru il quale non ci pensa su due volte e calcia dal limite, il tiro e' piuttosto centrale ma Mataloni se lo fa passare goffamente sotto il petto. Solo a questo punto il Lamezia si sveglia un po' dal torpore. Dopo 2' dal pari, slalom di Addessi dall'out destro d'attacco e sinistro a giro fuori di un paio di metri. Alla mezzora Addessi crossa in area, liscio di uno dei due centrali e destro al volo di Fangwa che si spegne a lato anche stavolta di un buon due metri. Entra anche Alma per sostituire Maltese il quale accusa un fastidio muscolare. Al 39' Kanoute affonda sulla fascia e scodella in area, un difensore svirgola il disimpegno ma Valenti e' reattivo nel chiudere in angolo. Novelli opera anche il quinto ed ultimo cambio gettando nella mischia Cunzi. Ma solo all'ultimo dei 7' di recupero Emnanouil e' bravo ad inserirsi tra le linee e scucchiaiare per Addessi che, all'altezza del dischetto in posizione appena decentrata, spreca malamente calciando ben oltre la traversa. Quindi il triplice fischio finale con i fischi della tribuna all'indirizzo dei propri beniamini.
Fc Lamezia Terme - Licata 1-1
Fc Lamezia Terme (4-3-3): Mataloni 5; Miliziano 6 (15'st Kanoute 6.5), Silvestri 6 , Cadili 6.5 , De Luca 5.5; Cristiani 5.5, Maltese 5.5 (36'st Alma sv) , Morana 5.5 (15'st Emmanouil 6.5); Addessi 5.5, Ferreira 5 (14'st Fangwa 5.5), Terranova 6 (40'st Cunzi sv) In panchina: Martino, Abatneh, Zuly, Maimone. Allenatore: Novelli 5
Licata (4-4-2): Valenti 7; Vitolo 6.5, Calaio' 5.5, Orlando 6, Cappello 6 (17'st Izco 6); Pino 6.5, Mudasiru 6.5, Frisenna 6 , Rotulo 6; Ouattara 5.5 (32'st Baldhe sv), Saito 5.5 (44'st Ficarra sv). In panchina: Sienko, Marcellino, Pedalino, Puccio, Cannia, Cristiano. Allenatore: Romano 6
Arbitro: Andrea Mazzer da Conegliano 6 (Manni da Savona e Messina da Cassino).
Marcatori: 18'pt Terranova (LT); 24'st Mudasiru (L)
Note: pomeriggio nuvoloso con manto erboso piuttosto pesante e scivoloso. Spettatori 800 circa di cui 12 ospiti. Ammoniti Cadili (LT), Morana (LT), Calaio' (L), Miliziano (LT), Novelli (LT), Silvestri (LT), Orlando (L), Izco (L), Valenti (L). Angoli 7-4. Recupero: 3'pt e 7'st
Ferdinando Gaetano


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